La richiesta di avere una propria bandiera rappresentativa è stata accolta nel 2014 da Kye Rowan, che ha progettato l'attuale bandiera non binaria per affiancarla a quella genderqueer, anziché sostituirla.
La bandiera non binaria è composta da 4 strisce orizzontali: il giallo in alto rappresenta coloro il cui genere esiste al di fuori del binomio di genere, il viola indica coloro che si relazionano ad esso, avendo generi che cadono da qualche parte tra “uomo” e “donna” o sono considerati un mix di essi. Il bianco rappresenta coloro che sono multigender, con molti o tutti i generi, e il nero si riferisce a coloro che sono agender, senza un genere.