IL GRASSO E’ TUTTO UGUALE?

Voglio brevemente fare una distinzione tra 2 tipologie di grasso, grasso sottocutaneo e grasso viscerale. Il primo è per capirci quello che puoi pizzicare con le dita il secondo no...

Grasso sottocutaneo benché sia quello più odiato, è quello che aldilà della problematica estetica meno interessa la salute. E quindi per oggi lo lasciamo dove sta…

Rimane il grasso viscerale e come già detto non lo puoi toccare con le dita, perché rimane al di sotto del addome. Questa tessuto adiposo può rivelarsi insidioso e pericolosa per la salute.

Il grasso viscerale è situato in profondità attorno agli organi centrali del corpo come il fegato, l’intestino e il cuore.

Il grasso viscerale non rappresenta un semplice deposito di calorie, ma è un tessuto attivo in quanto rilascia numerose sostanze e modula vari ormoni corporei. Va detto che una certa quantità di adipe viscerale è da considerarsi del tutto normale, ma ovviamente un suo eccesso può portare un aumento della produzione di sostanze pro-infiammatorie e di acidi grassi nel sangue , e per finire una alterazione degli ormoni che regolano il buon funzionamento del nostro corpo.

L’adipe viscerale è un fattore di rischio per più patologie, tra cui il diabete di tipo 2, alcune patologie cardiovascolari, la steatosi epatica o fegato grasso e il morbo di Alzheimer. Non a caso la maggioranza dei pazienti diabetici mostra un eccesso di grasso viscerale.

Il peso, non è sempre un parametro da considerare, visto che alcune persone con eccesso di grasso viscerale sono normopeso o solo leggermente sovrappeso. Rimane tuttavia valido il principio, che più

il giro vita di una persona è abbondante, tanto più è alto il rischio di grasso viscerale. Meglio conoscere e prevenire invece che dover curare.