"I bambini sono il nostro futuro e la ragione più profonda per conservare e migliorare la vita comune sul nostro pianeta. " Indicazioni Nazionali 2012
Il sito è il risultato della partecipazione entusiasmante e coinvolgente delle insegnanti al corso sulla "Didattica Digitale", organizzato per migliorare la qualità della scuola e dei suoi operatori, per renderla più competitiva e al passo coi tempi in una società sempre più tecnologica e in continua trasformazione. Una scuola efficace ed inclusiva nel perseguire la sua finalità educativa. Arricchendo così, la professionalità degli insegnanti che acquistano "modi di pensare", "modi di agire" indispensabili per valorizzare ed elaborare nuovi percorsi educativo- didattici per "fare scuola".
La scuola dell’infanzia, si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all'educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.
Le sue finalità sono di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza.
Consolidare l'identità significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato, imparare a conoscersi e ad essere riconosciuti come persona unica e irripetibile....
Sviluppare l’autonomia significa avere fiducia in sé e fidarsi degli altri; provare soddisfazione nel fare da sé e saper chiedere aiuto e poter esprimere sentimenti ed emozioni......
Acquisire competenze significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull'esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto tra proprietà, quantità, caratteristiche.....
Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni; rendersi sempre meglio conto della necessità di stabilire regole condivise; implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto, l’attenzione al punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti; significa porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.