Comunicato stampa
Nasce in Italia un nuovo Festival di Musica Barocca: è Hortus Harmonicus, sotto la direzione artistica di Federico Maria Sardelli e Roberto Sbolci.
Hortus Harmonicus, un orto in cui crescono fiori preziosi e ricchi di bellezza, un giardino coltivato negli spazî dell’architettura barocca, ove le armonie musicali del tempo possono fiorirvi in simbiosi.
A Livorno, nello storico Teatro Goldoni e nei luoghi barocchi della Città, il numero zero di Hortus Harmonicus presenta tre eventi di altissimo profilo in cui musiche appena riscoperte dialogano con rarità o celebri capolavori del barocco: Vivaldi, Charpentier e Monteverdi ne sono i protagonisti, interpretati dai migliori solisti e orchestre barocche del panorama internazionale. A Livorno, dal 4 al 18 dicembre 2025. Con il sostegno del Comune di Livorno, della Diocesi di Livorno, del teatro Goldoni e della Scuola di musica Ars Nova.
Hortus Harmonicus vive nei luoghi più suggestivi e splendidi della civiltà barocca a Livorno. Fu durante il '600 e '700 che Livorno assunse una funzione centrale nei traffici fra il Mediterraneo e l'Europa, divenendo un punto di riferimento non solo mercantile ma anche culturale. La Livorno barocca, ricca di teatri oggi scomparsi e di chiese sontuosamente decorate che ancora sopravvivono, è un capitolo della storia di Livorno ancora da conoscere e riscoprire. Hortus Harmonicus vi accompagna nello splendido Teatro Goldoni e nelle scintillanti chiese del santuario di Montenero e San Sebastiano, ove la musica barocca trova la sua perfetta risonanza acustica e stilistica.
Il concerto del 4 dicembre darà l'occasione di ascoltare per la prima volta una nuova opera di Antonio Vivaldi, appena riscoperta. Dopo trecento anni di oblio, grazie alle ricerche di Federico Maria Sardelli, La Costanza trionfante, RV 706-A, torna a risuonare con tutta la musica superstite [18 arie su 35, circa la metà dell'opera]. È un'opportunità straordinaria per godere di un Vivaldi nuovo, splendente e virtuosistico. L'esecuzione è affidata a solisti di primissimo piano del panorama barocco internazionale: il soprano Carlotta Colombo, il mezzosoprano Cecilia Molinari, il tenore Valentino Buzza. L'Orchestra Barocca Modo Antiquo, con la sua spalla Federico Guglielmo, è diretta da Federico Maria Sardelli. Il concerto avrà luogo nel Teatro Goldoni, il 4 dicembre 2025 alle ore 21:00. I biglietti si possono acquistare online oppure anche la sera stessa del concerto alla biglietteria del teatro.
Il secondo evento del Festival è dedicato agli splendori della grande musica barocca francese: Marc-Antoine Charpentier, l'autore del celebre Te Deum e il rivale di Lully, verrà interpretato da una delle orchestre barocche emergenti più interessanti del panorama della musica antica: I Musici del Gran Principe, formazione di solisti vocali e strumentali fondata e diretta da Samuele Lastrucci. L'evento, intitolato Un Concert de Noël, presenta il fiore della musica sacra di Charpentier in lode della Vergine e del Natale, nella sontuosa cornice barocca del Santuario di Montenero, il giorno14 dicembre 2025 alle ore 21:00. L'ingresso è libero, fino a esaurimento posti.
Chiude il Festival un grande concerto dedicato al padre della musica barocca: Claudio Monteverdi, l'inventore di un nuovo gusto concertante che rese splendida la civiltà musicale veneziana e dette avvio al nuovo genere dell'opera. Con un parterre di otto solisti vocali di altissimo livello – Roberta Invernizzi, Mauro Borgioni, Valeria La Grotta, Alessandro Ravasio, Joan Francesc Folqué, Manuel Amati, Matteo Straffi, Marco Angioloni – accompagnati dall'orchestra barocca Modo Antiquo nella sua formazione primo-seicentesca, l'ascoltatore potrà immergersi negli splendori vocali e strumentali de La Selva Morale & Spirituale, il grande testamento musicale di Monteverdi, fra spettacolari virtuosismi vocali e strumentali. Nella barocca Chiesa di San Ferdinando, il 18 dicembre 2025 alle ore 21:00. L'ingresso è libero, fino a esaurimento posti.