Dall’eredità del Gran Principe Ferdinando de’ Medici (1663-1713), raffinato collezionista, esteta, patrono delle arti e “Orfeo dei Principi”, nasce una compagine di giovani musicisti a geometria variabile - sia vocale che strumentale - con l’obiettivo di offrire una nuova opportunità di indagine del repertorio barocco con particolare attenzione a quello toscano e francese connesso alla dinastia medicea.
I Musici del Gran Principe dal 2017 sono protagonisti di molte prime esecuzioni italiane o assolute tra le quali la serenata vivaldiana "La Gloria e Imeneo" RV 687, il mottetto "Alleluia" di Giacomo Antonio Perti, i "Concerti Spirituali" opera III di Alessandro Melani, i salmi concertanti di Azzolino Bernardino della Ciaja, i "Moduli Quatuor Vocibus" e i "Responsori per la Settimana Santa" di Giovanni Maria Casini e l' "Ercole in Tebe" (1661) di Jacopo Melani messo in scena per la prima volta in tempi moderni al Teatro della Pergola di Firenze per i 360 anni dalla fondazione.
I Musici del Gran Principe sono al Festival Hortus Harmonicus 2025: