Le finalità, le tematiche e le novità
di questa edizione
Le tematiche:
Se leggi ti liberi: il lettore è libero perché il suo pensiero è ampio, critico
perché allenato al dubbio, difficile da dominare perché desideroso di
conoscere.
Lib(e)ri di conoscere: Perché solo leggendo possiamo diventare consapevoli del nostro presente.
Lib(e)ri di sognare: Il libro come strumento di accesso a mondi fantastici, storie appassionanti, conoscere e confrontarci, moltiplicando le nostre
esperienze senza muoverci di un centimetro.
Lib(e)ri di creare: Dedicato alla poesia, facendo appello alla capacità di ciascuno di generare meraviglia grazie allo sconfinato potere delle parole.
Le novità del progetto LIBRIAMOCI
L’obiettivo di “Libriamoci”, già dalla prima edizione è quello di rafforzare il piacere della lettura e farla diventare un’abitudine quotidiana. Quest’anno il tema sarà lo stesso de “Il Maggio dei libri”, consentendo di realizzare progetti con più attività nel periodo tra il 13 novembre 2023 e il 31 maggio 2024. Queste iniziative potranno partecipare al Premio nazionale per il libro e la lettura de Il Maggio dei libri, e per partecipare al Premio si deve aderire a Libriamoci. Tra le altre novità della decima edizione ce n’è una che riguarda la fascia dai 0 ai 6 anni. Da quest’anno potranno aderire all’iniziativa del Centro per il libro e la lettura i servizi educativi per l’infanzia creando momenti di lettura ad alta voce, un modo per sottolineare l’importanza della lettura nella crescita.
Il rapporto tra i giovani e la lettura
I giovani non leggono perché non sanno quanto possa essere emozionante immergersi nel libro, ai giovani non piace leggere per questa “era tecnologica”, stando sempre “attaccati” a questi cellulari o monitor o simili.
Per stimolare la lettura si può stendere una bozza per sms, un qualcosa che ai giovani d’oggi possa interessare ed integrarla nelle scuole, dedicare un po’ di tempo nell’antologia o nella letteratura ai libri interessati; anche perché la lettura aiuta nell’empatia, nel conoscere al meglio se stessi, nell’aprire il proprio cuore, migliora la relazione con gli altri, può ridurre sintomi di depressione e di deterioramento senile ed incrementa il benessere lungo il percorso della vita.
Citazioni sulla lettura
1)“Una volta che avrai imparato a leggere, sarai libero per sempre.” (Frederick Douglass)’
2)“Vivere senza leggere è pericoloso, ci si deve accontentare della vita, e questo comporta notevoli rischi.”
(Michel Houellebecq)
3)“Leggere libri è il gioco più bello che l'umanità abbia inventato.’’
(Wisława Szymborska)
4)“Interrogo i libri e mi rispondono. E parlano e cantano per me. Alcuni mi portano il riso sulle labbra o la consolazione nel cuore. Altri mi insegnano a conoscere me stesso”, Francesco Petrarca.
5)“I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti”, Charles W. Eliot
6)“Talvolta penso che il paradiso sia leggere continuamente, senza fine”, Virginia Woolf.
Le letture preferite dei ragazzi
I libri preferiti degli adolescenti italiani sono quelli fantasy e di avventura, con il 64% delle preferenze e risultano i più amati. Seguono i termini di popolarità i romanzi di fantascienza, anche i gialli e le storie dell’orrore sono molto gradite dagli adolescenti.
Riflessioni sull'importanza della lettura
La lettura è importante perché ci fa conoscere di più, ci apre le menti, ci da’ la possibilità di arricchire il nostro lessico e ci aiuta ad esprimerci meglio.
“SE LEGGI TI LIB(E)RI”
Come possiamo notare, se nella parola liberi togliamo la lettera “e” rimane la parola “libri”, questa è un'espressione di libertà e leggere è la chiave per ottenerla.
Ci sono tre filoni tematici:
Lib(e)ri di conoscere, ovvero leggere per legittima difesa, perchè leggendo quello che ci circonda, dalle cose che possiamo fare o no siamo consapevoli di quello che stiamo facendo.
Lib(e)ri di sognare; leggendo entri in un mondo di fantasia, in un mondo dove le cose non sono reali ma immaginarie o in un mondo dove le cose sono in parte realistiche.
Lib(e)ri di creare; quando scrivi un poesia hai la libertà totale di poter inventare rime, mettere immagini o suoni per esprimere al meglio le tue emozioni.
Libriamoci è l’iniziativa del Centro per il libro e la lettura, nata da un Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero della Cultura, che ogni anno coinvolge le scuole italiane di ogni ordine e grado, sia sul territorio nazionale che all’estero. L’iniziativa è finalizzata a promuovere ed incrementare l’amore per i libri, il piacere della lettura e l’abitudine al leggere, a recuperarne la dimensione ricreativa oltre che formativa. Possono partecipare a questo evento tutte le scuole di tutti i gradi e ordini in Italia e all’estero sono invitate a organizzare e ideare iniziative di lettura a voce alta, sia in presenza che online. Dal 13 al 18 novembre c’è stata la 10^ edizione del progetto Libriamoci, che come tema ha scelto la seguente frase: “Se leggi ti lib(e)ri”.
Anche la nostra scuola ha partecipato a questo progetto e in classe abbiamo fatto varie attività di lettura insieme ad alta voce.
Una giornata con Sphero
Venerdì 12 novembre, la nostra classe, ovvero la I B, ha partecipato al primo laboratorio di Coding nell'ambito del progetto “Have a code day”, volto a sviluppare e a stimolare le capacità di programmazione e il lavoro in team.
Con la professoressa di tecnologia ci siamo recati nell'aula polifunzionale, ci siamo disposti in semicerchio rivolti verso i docenti che avrebbero tenuto il corso e, dopo esserci presentati, abbiamo iniziato l'attività prevista.
Sono stati subito introdotti e presentati i nostri nuovi “compagni d'avventura”, cioè Sphero Bolt e Bite, e, dopo aver ripassato un po' l'Odissea (vi starete chiedendo perché, giusto?), siamo stati suddivisi in quattro gruppi. I primi due dovevano far muovere Bite (una specie di “pupazzetto” elettronico) su un ipad e permettergli di superare i vari livelli previsti, gli altri due dovevano sfidarsi nel far compiere a Sphero Bolt il viaggio che Ulisse compie nell'Odissea tramite la suddivisione dei compiti: chi ha programmato Sphero Bolt, chi ha documentato con foto e video tutta l'attività, chi ha svolto il ruolo di facilitatore dell'impresa.
I compiti affidatici non erano semplici, ma ci hanno permesso di usare creatività e intuito, ci hanno fatto comprendere l'importanza del ragionamento e del lavoro di squadra e, cosa non meno importante, ci hanno fatto divertire tantissimo!
Alla fine delle sfide, i docenti ci hanno comunicato che, grazie al nostro impegno, l'istituto ha vinto diversi premi: tre Ipad con tre cover, due Sphero Bolt e un robottino a forma di automobile programmabile da un software!
Noi saremo, prossimamente, i portavoce con le altre classi del valore altamente formativo di quest'esperienza e non vediamo l'ora di cimentarci anche con questa sfida!
Gli alunni della I B
Sphero
PROGETTO LIBRIAMOCI 2021
Progetto Libriamoci:
Pippi Calzelunghe
A metà novembre le classi prime per il Progetto “Libriamoci” hanno lavorato sul personaggio di Pippi Calzelunghe in relazione al tema del GIOCO, proposto quest’anno dagli organizzatori. Con i docenti di Lettere nell’ora di Italiano abbiamo letto un brano dal romanzo in cui Pippi e i suoi amici giocano al “cerca-cose”: qualsiasi cosa trovata in giro diventa, grazie alla fantasia dei bambini, un oggetto straordinario. In I A abbiamo visto anche la prima puntata della serie televisiva trasmessa in Italia nei primi anni ‘70 e fatto una ricerca sull’autrice delle storie di Pippi, oltre a leggere e commentare il suo interessante ritratto nel libro Storie della buonanotte per bambine ribelli. A questo progetto partecipano scuole di tutta Italia, lo scopo è quello di incoraggiare i ragazzi a leggere, a riscoprire il piacere della lettura.
Il personaggio
Il suo nome completo è "Pippilotta Viktualia Rullgardina Krusmynta Efraimsdotter Langstrump” figlia del capitano Efraim Calzelunghe. La prima “saga” compare nel 1969, lingua originale svedese, scritta da Astrid Lindgren. Vive a Villa Villa Colle (Villa Villekulla) con un cavallo a pois e una simpatica scimmia.
La villa colorata di verde, rosa, rosso, arancione nasconde moltissimi segreti che Pippi e i suoi amici / vicini Annika e Tommy dovranno scovare. Pippi è una bambina di 7 anni con dei poteri magici.
Inger Nilsson oggi
Oggi l’attrice Inger Nilsson ha 62 anni e dopo aver interpretato Pippi Calzelunghe, che l'ha resa celebre in tutto il mondo, in seguito ad alcuni tentativi ha deciso di ritirarsi dal mondo della televisione e ha lavorato come segretaria in un ufficio di Stoccolma, sua città natale.
Successivamente fra il 2006 e il 2008 Inger Nilsson riappare nel mondo della televisione in una serie tv tedesca ( Der kommissar und das meer ) e in una serie tv svedese.
Il romanzo
Questa storia nasce come romanzo, che racconta storie di bambini e per bambini frutto della fantasia di Astrid Lindgren, dove la protagonista è Pippi Calzelunghe, una ragazzina estremamente creativa e forte. Il nome era stato inventato dalla figlia Karin, rinchiusa dentro casa per una polmonite, la quale chiese alla madre, che era una scrittrice, di creare e raccontarle la storia di questo personaggio. Astrid, affascinata dalla creatività della figlia per il nome della protagonista, iniziò a scrivere una serie di brevi racconti che questo nome bizzarro le ispirava e dove si raccontava di questa ragazza con tanta fantasia, una forza incredibile e due amici che l'accompagnano nelle avventure di tutti i giorni. Pippi Calzelunghe cerca sempre di risolvere problemi, aiutando i suoi amici Tommy e Annika, con l'aiuto della sua fervida immaginazione e del suo altruismo. Il romanzo è diviso in 24 racconti.
Perché è una figura importante e innovativa?
Nata in tempo di guerra nel 1944. Moderna e rivoluzionaria, come Astrid Lindgren, la sua autrice: una segretaria svedese con i suoi personaggi e la sua vis polemica provocò diverse discussioni accese in Svezia.
Pippi nasce da un’invenzione linguistica di Karin, la figlia minore di Astrid Lindgren, che era a letto malata e cercava un modo per passare il tempo. “Raccontami una storia su Pippi Calzelunghe” chiese alla madre, e lei pensò che “un nome tanto eccezionale merita di appartenere a una ragazzina altrettanto eccezionale”. Per anni Pippi divenne il “loro” personaggio, finché un giorno, allettata in seguito a una caduta sul ghiaccio (il che dimostra per la seconda volta che ogni tanto bisogna stare fermi per inventare) Astrid Lindgren si mise a scrivere quelle storie, che vennero pubblicate l’anno successivo. Era il 1945.
Questo romanzo è importante anche per il fatto che nella storia la protagonista si presenta come una bambina vivace, spensierata, anticonformista e con un'immaginazione incredibile.
Serie televisiva
La serie prende il nome della protagonista bambina E’ la storia di una bambina che dalla prima puntata va a vivere nella piccola città di Visby sull'isola svedese di Gotland, all'interno di una grande villa, poiché sua ereditiera e possidente, "Villa Villacolle" dai colori molto vivaci e suggestivi con l'unica compagnia di un cavallo bianco e nero chiamato Zietto e una scimmietta di nome Signor Nilsson presa nelle isole dei mari del Sud, quando ancora girava il mondo. Pippi è figlia del pirata vedovo Efraim Calzelunghe, capitano della Saltamatta, una nave di corsari spesso in giro nei mari del Sud ed egli è, inoltre, il re dell'isola immaginaria di Taka Tuka, nel Corno d'Africa, per togliere la pirateria cattiva, ancora attiva negli anni '40. Pippi possiede una forza sovrumana e anche una grandissima umanità che dimostra nell'eccessiva generosità verso gli altri, specialmente quando paga le spese con le monete d'oro inviatele da suo padre. I protagonisti della serie televisiva, oltre a Pippi, sono i fratelli Tommy ed Annika, che abitano non troppo lontano da Pippi.
Cartone animato
La serie animata racconta di Pippi Calzelunghe; una ragazzina così forte con le due trecce, vestiti diversi, calze e scarpe diverse, che se ne torna a casa, direttamente a Villa Villacolle, con il cavallo e la scimmietta, tenendosi anche il tesoro pieno di monete dorate, perché nel frattempo aspetta suo padre. I suoi amici sono Tommy e Annika che con lei vanno a spasso, si divertono con un sacco di avventure. Pippi sa badare a se stessa come una casalinga, sa solo cucinare, lavorare, raccontare storie quelle di molti tempi fa o quelle di bugie, partecipare sia a una gara di sci che al concorso ippico. Mentre lei si dà da fare, tenta di sbarazzarsi di Bengt, dei ladruncoli Tuonokarlsson e Bloom che provano a rubarle il tesoro. Dunque, c'è anche la signora Prysselius che vuole mettere Pippi in collegio, ma la ragazza non deve farsi prendere né da lei e nemmeno da Kling e Klang, due poliziotti.
Astrid Lindgren
Seconda di quattro figli, nata nel 1907, morta nel 2002. Scrittrice ricordata per il celebre libro di Pippi Calzelunghe e per la difesa dei diritti dei bambini. All'età di diciotto anni, a causa di una sua gravidanza fuori dal matrimonio, fu costretta a trasferirsi a Stoccolma per sfuggire al clima di moralismo e disapprovazione. Andò a Copenaghen per la nascita del primo figlio, Lars, e le difficoltà economiche la costrinsero a darlo in affidamento ad una famiglia della capitale danese. Il marito muore nel 1952 lasciando 4 figli e una moglie fantastica. Pippi uscì nel 1945 avendo molto successo però all’ inizio i genitori dei bambini si lamentavano perchè dicevano che Pippi era troppo ribelle invece i bambini adorarono quel libro. Pippi lasciò un segno indelebile.
Alunne della classe IA
La carta d'identità di Pippi Calzelunghe (visualizzabile e scaricabile)
PROGETTO LIBRIAMOCI
GIUDITTA LEVATO
Ciao a tutti!!!
Oggi sono qui per parlarvi dell’incontro svolto insieme per Libriamoci, in cui abbiamo avuto l'opportunità di leggere un’opera su Giuditta Levato.
Per chi non sapesse cos’è, Libriamoci, è un progetto realizzato ogni anno nella nostra scuola, che permette a noi ragazzi di scoprire nuovi autori e leggere insieme a loro dei libri, e magari scoprire nuove cose (anche per distogliere un po’ la testa dai soliti telefoni :D).
Quest'anno abbiamo avuto l’onore e il piacere di incontrare l’autrice prof.ssa Lina Furfaro e di leggere con lei il romanzo “Giuditta Levato. La contadina di Calabricata”.
L’incontro si è svolto giovedì 10 dicembre presso il nostro Istituto; siamo stati presenti noi ragazzi di terza con i vari professori. Insieme alla mia classe (3°A), ad esempio, è stato presente il nostro prof. di lettere Gianluca Federici.
Viste le sfortunate condizioni di quest'anno non è stato possibile svolgere l’incontro di persona ma via videochat, usufruendo di Google meet (la piattaforma usata anche da noi studenti quando eravamo in DAD).
Alle 10:30 ci siamo collegati con la prof.ssa Furfaro che ha fatto una breve introduzione e ha presentato il suo libro.
Prima di fare ciò, ci ha spiegato in breve, come le venne l’idea e come venne a conoscenza dell’esistenza di questa grande donna.
Era in un palazzo in Calabria, perché Lina Furfaro ha proprio origini calabresi; vide questo quadro che la affascinò a tal punto da andare a ricercare tutte le informazioni della vita di Giuditta, ricostruire la sua vita e scriverci un libro.
Il quadro in particolare rappresentava la Levato che ‘combatteva’ con i contadini la sua ultima battaglia.
Il libro, da quello che ho appreso, parla di questa coraggiosa donna calabrese, Giuditta Levato, che visse e morì negli anni della seconda guerra mondiale.
Giuditta era madre, sposata e faceva la contadina, ma verrà poi ricordata come una rivoluzionaria ossia ‘la donna che morì per tutti’. I decreti Gullo del 1944 avevano stabilito l’assegnazione di terre incolte che facevano parte di latifondi a cooperative di contadini. Ne nacquero scontri violenti tra i contadini e i latifondisti. Nel corso di una protesta a cui partecipava Giuditta fu colpita all’addome da un colpo di fucile; era incinta del terzo figlio e morì a soli 31 anni. Pronunciò queste ultime parole: “Io sono morta per loro, sono morta per tutti. Ho dato tutto alla nostra causa, per i contadini, per la nostra idea…”