Giochi di note - Corso di propedeutica musicale
a cura di Cinzia Cristofanilli e Mariagrazia Molinari
Berliner und Wiener Lieder - Canzoni della Mittel Europa
Ernst Wilhelm Lenik - Birgit Auernheimer, Trier, Germania
qui i testi delle canzoni in tedesco e la traduzione italiana
Introduzione al concerto
Benvenuti a questo speciale appuntamento del Festival Francesco Alviti, un viaggio musicale e teatrale nel cuore pulsante della Mitteleuropa. Questa sera il nostro palcoscenico ospita due straordinari artisti tedeschi: l'attore di varietà Ernst Wilhelm Lenik e la pianista Birgit Auernheimer. Insieme ci guideranno attraverso le atmosfere, i contrasti, l'ironia e la profonda umanità di due capitali culturali che hanno segnato il Novecento: Berlino e Vienna.
Per permettervi di apprezzare appieno la bellezza e il significato profondo di queste composizioni, i testi originali e le traduzioni in italiano sono a vostra completa disposizione nel file condiviso.
Prima Parte: Berlino dagli anni '20 al dopoguerra
La prima parte del programma è dedicata alle "Canzoni serie e divertenti" e alle trascinanti atmosfere berlinesi. Al centro di questa sezione troviamo le figure di Bertolt Brecht (in collaborazione con i compositori Kurt Weill e Hanns Eisler) e Paul Abraham.
Sebbene profondamente diversi nello stile – Brecht con il suo teatro civile, graffiante e rivoluzionario, Abraham con le sue innovative operette jazz di immenso successo europeo – i due autori furono contemporanei e simboli della vivacità culturale della Repubblica di Weimar. Entrambi subirono il medesimo tragico destino con l'avvento del nazismo: le opere di Brecht furono bruciate nei roghi dei libri del 1933, le partiture di Abraham bandite. Entrambi furono privati della patria e costretti a fuggire come emigranti negli Stati Uniti, affrontando l'indifferenza e la difficoltà dell'esilio.
Ascolteremo capolavori assoluti come la celeberrima Moritat von Mackie Messer (tratta da L'opera da tre soldi del 1928) e la commovente Canzone della Moldava, alternate alle melodie brillanti e ai ritmi sincopati tratti dalle operette di Abraham, come Il fiore delle Hawaii e Victoria e il suo ussaro. A chiudere la prima parte saranno due iconiche canzoni d'atmosfera berlinesi, capaci di alternare romanticismo e irresistibile ironia (Lucciole e Spezzo il cuore delle donne più orgogliose).
Seconda Parte: Georg Kreisler e lo spirito di Vienna
Dopo l'intervallo, il viaggio si sposta in Austria con le "Canzoni viennesi". Il protagonista assoluto di questa seconda parte è Georg Kreisler, eclettico paroliere, cabarettista, pianista e compositore del Novecento.
Anche la biografia di Kreisler è segnata dal trauma dell'esilio: di origine ebrea, fu costretto a fuggire in America con la famiglia nel 1938 a causa delle persecuzioni naziste, per poi fare ritorno a Vienna nel 1955. Kreisler stesso si definiva un uomo "senza casa, ma integro", avendo trovato la sua vera patria nell'arte, nella musica e nella parola. Le sue canzoni – come Il Generale o La ragazza dai tre occhi azzurri – sono piccoli capolavori di umorismo nero, satira sociale e acuta osservazione psicologica.
Il repertorio di Kreisler sarà splendidamente intrecciato con melodie popolari e nostalgiche che celebrano l'anima più autentica di Vienna: la dolcezza del vino, i piccoli hotel nascosti, la malinconia dei sogni di primavera e l'inevitabilità degli addii, fino al celebre e sussurrato saluto finale: Sag beim Abschied leise Servus.
Nota per il pubblico
Un concerto che è al tempo stesso un grande momento di varietà teatrale e un profondo omaggio alla memoria storica. Lasciatevi trasportare dalle note del pianoforte e dalla forza espressiva della parola. Buon ascolto!