ORCHESTRA DI FIATI DEL REFICE
30 GIUGNO
PROGRAMMA DI SALA
1. Egmont (Ouverture, Op. 84) – Ludwig van Beethoven
Compositore: (Bonn, 1770 – Vienna, 1827)
Anno di composizione: 1810
Per aprire la serata, l'orchestra si confronta con un gigante della storia della musica: Ludwig van Beethoven, vissuto tra il 1770 e il 1827. Ascolteremo la celebre Ouverture dall'Egmont, composta nel 1810 per la tragedia teatrale di Goethe. È una pagina di straordinaria potenza drammatica, che racconta la lotta di un popolo per la propria libertà. In questa versione per orchestra di fiati, la tensione eroica, i contrasti dinamici e il trionfo finale della giustizia mantengono intatta tutta la loro monumentale energia.
2. Jupiter (da "The Planets") – Gustav Holst
Compositore: (Cheltenham, 1874 – Londra, 1934)
Anno di composizione: Composta tra il 1914 e il 1916
Dal dramma storico passiamo alla vastità dell'universo con il compositore britannico Gustav Holst, vissuto tra il 1874 e il 1934. Ci affidiamo a uno dei movimenti più celebri della sua imponente suite orchestrale I Pianeti, scritta tra il 1914 e il 1916: Jupiter, the Bringer of Jollity (Giove, il portatore di giovialità). Questo brano è una celebrazione della gioia, caratterizzato da temi maestosi, ritmi incalzanti e, nella parte centrale, da una melodia solenne diventata un vero e proprio inno nel mondo anglosassone.
3. El Camino Real – Alfred Reed
Compositore: (New York, 1921 – Miami, 2005)
Anno di composizione: 1985
Voliamo verso i colori e i ritmi della tradizione ispanica con Alfred Reed, uno dei più importanti compositori per orchestre di fiati del Novecento, vissuto tra il 1921 e il 2005. Ascolteremo El Camino Real (Il cammino reale), una splendida fantasia latino-americana composta nel 1985. Reed unisce la passionalità delle danze popolari spagnole, come la Jota, a momenti di grande lirismo, alternando una prima parte di travolgente virtuosismo a un movimento lento, romantico e profondo.
4. A Longford Legend – Robert Sheldon
Compositore: (Nato a il 3 febbraio 1954, vivente)
Anno di composizione: 1996
Il nostro viaggio prosegue verso le verdi terre d'Irlanda con una pagina contemporanea. Robert Sheldon, compositore e direttore d'orchestra americano nato nel 1954, ha scritto A Longford Legend nel 1996. Con questo brano rende omaggio alla musica tradizionale irlandese rielaborando tre canti popolari. La composizione ci trasporta in un mondo di ballate antiche, alternando lo spirito nostalgico e sognante dei paesaggi del Nord a momenti di danza sincopata, allegra e brillante.
5. Glenn Miller Medley – arr. Naohiro Iwai
Arrangiatore: (Kyoto, 1923 – Tokyo, 2014) | Brani originali di Glenn Miller (1904–1944)
Anno dell'arrangiamento: 1996
Per concludere, l'Orchestra ci porta dritti nell'America della grande era dello swing con un trascinante medley dedicato al mitico trombonista e direttore d'orchestra Glenn Miller. Questo arrangiamento è stato firmato nel 1996 dal maestro giapponese Naohiro Iwai, una colonna della musica per fiati vissuto tra il 1923 e il 2014. Preparatevi a ritrovare i temi immortali che hanno fatto ballare intere generazioni, dove la sezione dei fiati del Conservatorio si trasformerà in una vera e propria, travolgente Big Band.