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La Prima Guerra Mondiale combattuta dall'Italia, per certi versi, sembra un'altra guerra rispetto a quella che ha impegnato una trentina di nazioni sparse in tutti gli angoli del pianeta e che si è conclusa nel 1918. E infatti, per noi è la Grande Guerra 1915-18, quasi del tutto distribuita su un impervio e frammentato fronte interno, condotta perlopiù contro un nemico atavico: l'Impero Austro-Ungarico. L'intenso dibattito politico tra interventisti e neutralisti nel 1914, ha rapidamente diviso le opinioni degli italiani a tutti i livelli della società. Allo scoppio della Grande Guerra nel luglio 1914, la produzione di pellicole in Italia riflette in parte questo dibattito.
Sono poco più di trenta le pellicole ambientate sul fronte italiano e realizzate dal "radioso maggio" del 1915 a tutt'oggi. A queste se ne devono aggiungere una decina, prodotte da altri paesi, oltre a qualche miniserie televisiva.
Una panoramica di queste pellicole, fa emergere l'immagine di un paese per il quale la Grande Guerra non ha mai rappresentato una vera memoria condivisa, vale a dire il ricordo di ciò che è importante non dimenticare per non ricadere negli errori commessi. Gli italiani non sono un popolo che è riuscito a trovare un accordo su ciò che deve essere il lutto da elaborare e, soprattutto, il modo con il quale ricordare un evento che ha fagocitato il tre anni le vite di famiglie intere, ma soprattuto giovani, che fossero borghesi, proletari, musicisti, pittori o poeti.
Sommario
Le pellicole di non-fiction della Grande Guerra: Guerra d'Italia a 3000 metri sull'Adamello (Comerio film, Torino).
War on stage: pellicole prodotte in Italia e nelle altre nazioni coinvolte nel conflitto.
Il fronte italiano della guerra 1915 – 1918.
Pellicole ambientate sul Fronte Italiano della Grande Guerra (silent film, film sonori e opere per le televisione).
Book to Movie: Addio alle armi (E. Hemingway); Diario di memorie (P. Morelli); Un anno sull'altopiano (E. Lassu); La paura (F. Di Roberto).
Movie e TV: Maciste alpino (1916), Il confine (2018).
Cineprese italiane su altri fronti.
Movie: Il destino degli uomini (2018)
Chi dice donna dice... film.
Movie: Fräulein Doktor (1969).
Una pace fragile: dal trattato di Versailles alla Marcia su Roma.
Docu-film Clash of Futures (2018).
Movie e TV
1916, Maciste alpino – regia di Luigi Maggi, Romano Luigi Borgnetto [YouTube]
1932, A Farewell to Arms, regia di Frank Borzage.
1935, Le scarpe al sole, regia di Marco Elter. [YouTube]
1957, Addio alle armi, regia di C. Vidor e John Huston.
1959, La grande guerra, regia di Mario Monicelli.
1969, Fräulein Doktor – regia di Alberto Lattuada.
1970, Uomini contro, regia di Francesco Rosi.
1996, Amare per sempre, regia di Richard Attenborough.
2014, Torneranno i prati, regia di Ermanno Olmi.
2018, Il confine – regia di Carlo Carlei – Italia [RaiPlay]
2018, Il destino degli uomini – regia di Leonardo Tiberi.
Approfondimenti
Marc Bloch, La guerra e le false notizie, Donzelli ed., 2004. [scheda]
Quinto Antonelli, I dimenticati della grande guerra, ed. Il Margine, 2008. [presentazione]
La Grande Guerra, L'intervento degli Stati Uniti di Massimiliano Italiano. [articolo]
Giuseppe Ghigi, Il Veneto in guerra nei filmati “dal vero” (1915-18), VENETICA nr.53 (2/2017) [articolo]
Il portale di RAI Cultura sulla Grande Guerra [sito]
Archivio storico Istituto Luce, La Grande Guerra 1914-1918 [web]
Arte nella Grande Guerra, La macchina da presa sul campo di battaglia [blog]
Centenario Grande Guerra, Consiglio Nazionale delle Ricerche [web]