Il Canone Occidentale è l'insieme dei testi letterari ritenuti fondamentali per la cultura occidentale, scelti per il loro intrinseco valore estetico e la loro influenza duratura. Il riferimento principale è il libro Il canone occidentale: I libri e le scuole delle età, nel quale Harold Bloom elenca 26 autori fondamentali che hanno plasmato la coscienza occidentale, tra cui spiccano Shakespeare, Dante, Cervantes, Goethe, Tolstoj e Proust.
Il canone si concentra sulle opere che mostrano una profonda comprensione della natura umana e della capacità inventiva.
Il concetto è spesso al centro di dibattiti sulle "guerre culturali", con discussioni sulla rappresentazione delle minoranze e la necessità di aggiornare il canone per includere voci più diverse, pur mantenendo il focus sulla qualità artistica.
Alcuni degli autori fondamentali indicati da Harold Bloom dominano le classifiche degli adattamenti cinematografici e molti sono fonte di ispirazione per i soggetti, sia di pellicole cinematografiche che televisive.
Tra gli autori più utilizzati è corretto citare come esempi William Shakespeare, Charles Dickens, Agatha Christie, Stephen King e Anton Čechov. Tra gli scrittori contemporanei, invece, l'autore che fa da padrone è senz'altro Stephen King, seguito a ruota da Nicholas Sparks, John le Carré e Ian McEwan, per limitarsi solo agli adattamenti tratti da libri scritti in lingua inglese.
Per quanto riguarda l'Italia, tra gli autori che hanno visto le loro opere adattate con successo al cinema si devono almeno citare Leonardo Sciascia, Alberto Moravia, Italo Calvino, Roberto Saviano e Giancarlo De Cataldo.
Edgar Allan Poe – Tra realtà e immaginario
El ingenioso hidalgo… – Miguel de Cervantes Saavedra
Exotic New Yorkers - "American Renaissance"
Gothic Novel – Il sentimento del sublime
Heart of Darkness – Joseph Conrad
Paradise Lost – John Milton
Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde – Robert Louis Stevenson
The picture of Dorian Gray – Oscar Wilde