Sonori
Anno di produzione: 1970.
Paese di produzione: Italia, Jugoslavia.
Produzione: Prima Cinematografica, Jadran Film.
Formato: Technicolor.
Durata: 101 minuti.
Soggetto: Emilio Lussu (romanzo Un anno sull'Altipiano).
Sceneggiatura: Tonino Guerra, Raffaele La Capria, Francesco Rosi.
Zona di ambientazione: Fronte italiano.
Prima visione nel paese di produzione:
17 settembre 1970.
Ambientato negli scenari della prima guerra mondiale sull’Altopiano dei Sette Comuni tra il 1916 e il 1917, narra le vicende dei soldati del generale Leone, che dopo aver conquistato, lasciando sul terreno tremila caduti, una cima considerata strategicamente indispensabile, ricevono l’ordine di abbandonarla. Poi l’ordine cambia ancora: occorre che la cima venga di nuovo tolta al nemico. Ma gli austriaci vi si sono saldamente insediati e la difendono accanitamente con due mitragliatrici. Gli inutili assalti, nemmeno protetti dall’artiglieria, si susseguono provocando ogni volta una strage tra gli attaccanti.
Stanchi di essere mandati al massacro da un generale tanto incompetente, quanto stupidamente esaltato, una parte dei soldati inscena una protesta: il generale Leone ordina, come risposta, di punirli con la decimazione.
Costretti ad uccidere o ad essere uccisi da uomini come loro, vittime dello stesso mostruoso ingranaggio, i soldati italiani, in gran parte ex contadini, rivolgono la loro fiducia ai due ufficiali che giudicano quella e tutte le guerre come inutili stragi. Ma il primo muore, nel tentativo di impedire il massacro dei suoi uomini, mentre l'altro viene condannato alla fucilazione per essersi opposto a un ordine iniquo di un suo superiore.