Nei primi anni del 1700 la Chiesa della SS.ma Annunziata esistente a Terravecchia si trovava in pessime condizioni, tanto che si tolsero via dalla chiesa le immagini sacre ivi custodite per trasferirle in un luogo più sicuro.
Non sono note le cause che determinarono l’inagibilità dell’edificio, sarà stato il terremoto del 1693 o la vetustà della costruzione, di fatto i devoti dovettero provvedere alla costruzione di una nuova chiesa.
Tra i devoti benestanti, Don Matteo Bonomo si preoccupò di comprare due case, che stavano di fronte la sua dimora, e ne destinò il suolo alle fondamenta della nuova chiesa, grazie alle offerte di molti fedeli, la chiesa venne ultimata ed infine benedetta in onore della “Beatissima Vergine, della Santissima Annunciationi e Glorioso Patriarca San Giuseppe” nella primavera del 1713.
Fercolo di San Giuseppe - Foto Antonella Serio
Tra il 1733 ed il 1735 si dotava l’edificio di una “pennata”, un portico antistante la facciata, nel 1755 si edificavano la sacrestia ed il campanile. Con un ampio intervento decorativo, realizzato tra il 1801 ed il 1811 dallo “stucchiatore” mastro Felice Sesta, si rinnovò completamente l’interno, ma ben presto gli amministratori della chiesa furono costretti a rimediare ai danni provocati dai terremoti del 1818 e 1819.
Un altro intervento decorativo all'interno della chiesa venne realizzato negli anni 1860- 1864 da Mastro Ignazio Panzavecchia.
La chiesa ad oggi è chiusa al culto.
Portale Chiesa di San Giuseppe - Foto Antonella Serio