La chiesa del Casale esprime il meraviglioso connubio tra natura e cultura, tra ambiente e fede.
L’ipotesi che si tratti di una chiesa risalente all’epoca normanna si fonda sul fatto che furono ritrovati i resti di una chiesetta medievale ad unica navata, di cui sopravvive solo la zona absidale, unitamente ad un tracciato di muro perimetrale interno all'odierno edificio, emerso nel corso del recente restauro.
Altra ipotesi alternativa potrebbe considerare la Chiesa del Casale come “chiesa palatina” inserita all'interno di un’area fortificata, vista la sua evidente posizione di avvistamento e controllo della vallata sottostante.
Chiesa del Casale - Zona Absidale
La chiesa in origine era ad una sola navata, ed accanto separati da un cortile vi erano due stanze che costituivano un edificio utilizzato come torre campanaria e torre di avvistamento.
A partire dal 1878 e fino all'apertura del cimitero comunale avvenuta nel 1889, si utilizzò la Chiesa del Casale come unico luogo di sepoltura comunale.
Nel corso del 1900 il Casale e l’area circostante divennero discarica abusiva di ogni tipo di materiali, sul finire del 1900 iniziarono finalmente i lavori di restauro, che restituirono all’edificio la sua piena e originaria funzionalità.
Bibliografia: (a cura di) L. ROMANA, Atlante dei beni culturali di Caltavuturo, Roccapalumba, 2009, pp.47-49