Gli SPIELMARKE erano gettoni di gioco utilizzati come fiches soprattutto dai bambini e rappresentarono i naturali eredi dei RECHENPFENNIG. A partire dal XVII° sec. l'uso dei Rechenpfennig decadde e le officine di conio soprattutto tedesche, in particolare della città di Norimberga (Nurnberg), riconvertirono la produzione di questi gettoni in medagliette commemorative e "gettoni di gioco", SPIELMARKE in tedesco.
Gli SPIELMARKE hanno dimensioni che vanno da 12 ai 30 mm, sono in genere di ottone, e presentano al rovescio quasi sempre la scritta SPIEL MARKE circondata da una corona di foglie di quercia. Esistono anche tipologie in cui entrambe le faccie presentano un'immagine
La produzione degli SPIELMARKE è continuata fino alla metà del XX sec., ad opera, e praticamente in regime di monopolio, della famiglia Lauer di Norimberga, eredi, a partire dal XVIII sec. della grande tradizione di coniatura dei RECHENPFENNIG di Nurnberg.
In basso IETTON di inizio ottocento, in cui è evidente all'esergo il marchio di coniatura "L" dei Lauer
In genere gli Spielmarke si caratterizzano per l'accuratezza delle incisioni. Tuttavia alcune coniature sembrano testimoniare, con la loro grossolanità, una sorta di fase di transizione tra i due modelli tipologici RECHENPFENNIG e SPIELMARKE, come dimostrano questi gettoni con l'effige di Alessandro I di Russia, e Napoleone I, con la ridicola allegoria dell'aquila imperiale raffigurata come un pollo coronato.
Alessandro I di Russia (San Pietroburgo, 23 dicembre 1777 – Taganrog, 1º dicembre 1825), detto il Beato, fu imperatore di Russia dal 23 marzo 1801 fino alla morte.
Napoleone Bonaparte (Ajaccio, 15 agosto 1769 – Longwood, Isola di Sant'Elena, 5 maggio 1821), è stato un politico e generale francese, fondatore del Primo Impero francese e protagonista della prima fase della storia contemporanea europea, detta "età napoleonica".
Essendo destinati soprattutto ai bambini, gli spielmarke, oltre che assolvere ad un uso ludico, svolgevano anche una sorta di ruolo didattico. Le immagini che li corredavano riportavano molto spesso effigi di regnanti, con la specifica del rango e del ruolo, figure di animali, allegorie classiche o religiose, mezzi di locomozione per l'epoca all'avanguardia, come grandi navi corazzate, aerostati e dirigibili, oppure oggetti di uso comune; il numero delle tipologie è tale, e il periodo di produzione così lungo, da non consentire una ricognizione complessiva; cliccando sui pulsanti che seguono sarà possibile visualizzare alcuni esempi delle tipologie indicate.