Sulle monete è riportata la scritta MEKU (ditta di coniatura) NP75 (Nachprägung75) che significa RICONIO 1975.
Mezzo Statere di Creso
561-546 a.C. - Re Creso, Lydia
Tetradramma in argento
415 a. C. - Heraklea, Cilicia
Statere
363 a. C. - Helis, Peloponneso
Tetradramma in argento
191 a. C. - Atene
Dupondio
22 d. C. - Roma - Imperatore Tiberio
Sesterzio
54 d. C. - Roma - Inoperatore Nerone
Denario
70 d. C. - Roma - Imperatore Vespasiano
Denario in argento
800 d. C. - Carlo Magno
Moneta bratteata
XII° sec.. - Federico I Barbarossa
Doppio soldo
1493 d. C. - Massimiliano I
CURIOSITA'
Durante l’asta Künker, svoltasi ad Osnabrück (Germania) dal 12 al 15 marzo 2012, questa moneta di Carlo Magno, che compare come riproduzione nella serie Nescafé, è stata venduta al prezzo record di 160.000 euro. Si tratta di un denaro coniato in pochi esemplari (tra i 15 e i 35 pezzi) in un’occasione ancora incerta: l’incoronazione (anno 800) o il riconoscimento bizantino dell’autorità imperiale (anno 812). La moneta pesa 1,52 grammi e riporta, al dritto, il busto di Carlo Magno volto a destra e la legenda KARLVS IMP(erator) AVG(ustus). Al rovescio, invece, è raffigurato una croce racchiusa in un tempio tetrastilo e la legenda XPISTIANA RELIGIO. La base d’asta era di 30.000 euro; l’acquirente ha piazzato l’offerta per telefono e la sua identità non è stata resa nota.