Dal 28 febbraio al 2 marzo 2025, alla Stazione Leopolda, si terrà la quarta edizione di TESTO (Come si diventa un libro), l'evento dedicato all'editoria contemporanea e ai suoi protagonisti.
Dal 28 febbraio al 2 marzo 2025, alla Stazione Leopolda, si terrà la quarta edizione di TESTO (Come si diventa un libro), l'evento dedicato all'editoria contemporanea e ai suoi protagonisti.
Il Mulino sarà presente a Testo allo stand C17 con le seguenti iniziative:
Sabato 1° marzo
ore 10 - Sala Bazlen | In dialogo con Riccardo Ventrella, Arnaldo Greco e Pasquale Palmieri, autori del libro
La nevicata del secolo. L’Italia del 1985
EDITORE: Il Mulino
COLLANA: Intersezioni
ANNO EDIZIONE: 2024
PAGINE: 248
DESCRIZIONE:
Rai Uno, previsioni del tempo, 31 dicembre del 1984. Il colonnello Andrea Baroni annuncia un'anomala ondata di freddo per l'Italia dovuta «a uno stratosferico riscaldamento polare». Fra il 3 e il 4 gennaio comincia a nevicare sull'Isola d'Elba, Ischia e gran parte della Sardegna. Due giorni più tardi Piazza San Pietro è coperta di bianco. A Foggia il termometro scende a 10 gradi sotto lo zero. Nelle città del Nord ha inizio una nevicata che le paralizzerà. Questo «inverno del secolo» ha generato una poderosa macchina del ricordo, diventando fonte d'ispirazione per romanzi, opere teatrali, canzoni e opere fotografiche, ma ha anche nascosto le difficoltà dell'Italia del tempo: corruzione, terrorismo, crisi economica e disoccupazione.
Il libro è "godibile e pieno di ritagli preziosi".... "racconta e rivive quei giorni di quasi quarant'anni fa, giorni sospesi e che tutti ricordano, non solo per una proiezione della memoria attraverso le fotografie, bensì per il freddo vissuto sulla propria pelle....in quella sospensione e nelle sue conseguenze, dai Moon Boot esibiti alla ricerca del 'tempo libero' c'è un'epifania dell'Italia che cambia, o meglio vuole cambiare. Gli italiani provano a mettersi alle spalle il terrorismo e il troppo pensoso impegno politico, hanno vinto i Mondiali nell'82. Soprattutto - e quanta distanza si sente oggi - sono ottimisti" (Beniamino Pagliaro, Robinson de La Repubblica di domenica 17 novembre 2024).
Sabato 1° marzo
ore 15 - Arena Olivetti | Con Simone Verde, direttore del Museo degli Uffizi, e Piero Boitani, autore del libro
Il grande racconto dei classici
EDITORE: Il Mulino
COLLANA: Grandi illustrati
ANNO EDIZIONE: 2024
PAGINE: 488
DESCRIZIONE:
Simile a un dio mi sembra quell'uomo che siede davanti a te, e da vicino ti ascolta mentre tu parli con dolcezza e con incanto sorridi. E questo fa sobbalzare il mio cuore nel petto. Se appena ti vedo, subito non posso più parlare, la lingua si spezza, un fuoco leggero sotto la pelle mi corre, nulla vedo con gli occhi e le orecchie mi rombano, un sudore freddo mi pervade, un tremore tutta mi scuote: sono più verde dell'erba; e poco lontana mi sento dall'essere morta. Ma tutto si può sopportare... Saffo (fr. 31). Arrivano da un passato remotissimo e sono giunti fino a noi sopravvivendo a catastrofi storiche immani, quali la fine della civiltà antica e i secoli bui del medioevo. Sono i classici della tradizione greca e latina, autentiche pietre miliari della cultura occidentale come la conosciamo oggi, opere che hanno plasmato la nostra immaginazione per millenni. Con l'usata maestria, Piero Boitani si affida al piacere del proprio gusto personale e sceglie fior da fiore per indurci a godere del fascino intatto e della radiosa forza di suggestione dei capolavori antichi. Un viaggio da vertigine, accompagnato da un ricco corredo di immagini, che muove dalla Grecia dell'epica omerica di Achille e Ulisse, della tragedia e dell'invenzione della storia, per approdare poi a Roma, al suo prezioso lascito letterario reso eterno da opere come l'Eneide di Virgilio e le Metamorfosi di Ovidio. Marco Aurelio esortava a «vivere con gli dèi», adattando sé stessi alla sorte assegnata. Sulle orme dell'imperatore filosofo, si potrebbe dire «vivi con i classici!» e la vita ti parrà lieve.
Il Mulino partecipa, inoltre, con il volume di Piero Boitani a:
A SEGNO! - il concorso di grafica editoriale che premia il libro più bello tra quelli candidati dalle case editrici partecipanti a Testo.
In attesa della definizione dei PERCORSI DI TESTO - visita guidata tra i tavoli delle case editrici curata da librai/e, bibliotecari/e, autori/autrici, operatori/operatrici culturali, il tour aperto al pubblico, previa prenotazione - i sette titoli candidati sono:
Thomas G. Fraser, Terre della discordia
Silvio Garattini, Farmaci
Attilio Brilli, Le vie del Grand Tour
Tiziano Bonazzi, La fata ignorante
Giuseppe Riva, Io, noi, loro. Le relazioni nell'era dei social e dell'IA
W.E.B Du Bois, Sulla linea del colore
Renata Pepicelli, Né Oriente. Né Occidente
Le vie del Grand Tour
AUTORE: Attilio Brilli
EDITORE: Il Mulino
COLLANA: Ritrovare l'Europa
ANNO EDIZIONE: 2025
PAGINE: 250
DESCRIZIONE:
La trama culturale intessuta dal Grand Tour ha collegato per oltre due secoli i paesi del continente dando vita a un'idea germinale di Europa, a una condivisione di valori che è sopravvissuta ai nazionalismi più esasperati e a due conflitti mondiali. Il viaggio di cultura, ma anche di piacere e di svago attraverso il continente, è stata una pratica assai diffusa presso le classi aristocratiche e alto borghesi europee, un vero e proprio rito iniziatico di formazione e accrescimento culturale. Mettersi sulle tracce dei protagonisti del Grand tour, calcando le loro strade in Europa, significa anche ricostruire le vie attraverso le quali si è irradiata la cultura fra Seicento e primo Ottocento. Le molteplici esperienze nei paesi transalpini o mediterranei, oscurate dal rilievo solitamente riservato all'Italia come meta esclusiva, vengono ricostruite qui ripercorrendone le tratte, sostando nelle città, frequentandone i salotti e visitando università, collegi e accademie. Dalle vie di terra alle rotte marittime, passando per i valichi alpini, un ritratto inedito di un fenomeno tanto celebrato, ma poco conosciuto nella sua completa dimensione continentale.
Io, noi, loro
AUTORE: Giuseppe Riva
EDITORE: Il Mulino
COLLANA: Universale paperbacks il Mulino
ANNO EDIZIONE: 2025
PAGINE: 250
DESCRIZIONE:
In un momento in cui il dibattito sull'influenza dei social media sulla salute mentale dei giovani raggiunge livelli di allarme senza precedenti, questo volume propone una tesi innovativa basata sui più recenti studi di neuroscienze sociali e cognitive: non sono i social media di per sé a essere negativi per i giovani, ma piuttosto lo è il loro impatto sulla nostra capacità di creare e mantenere un «senso del Noi». Per l'autore, infatti, l'intelligenza artificiale e le strategie di engagement delle piattaforme online stanno progressivamente erodendo la capacità degli individui di partecipare a comunità non digitali, con ripercussioni significative sulle relazioni sociali, sull'amicizia e sulle relazioni di coppia. Un libro accessibile che propone uno sguardo equilibrato su come la tecnologia sta influenzando le nostre relazioni interpersonali, evitando sia l'allarmismo ingiustificato sia l'ottimismo acritico.
Né Oriente né Occidente
AUTORE: Renata Pepicelli
EDITORE: Il Mulino
COLLANA: Contemporanea
ANNO EDIZIONE: 2025
PAGINE: 168
DESCRIZIONE:
«È il momento di scrivere la storia del mondo nuovo che abitiamo, che non è né Occidente né Oriente. Lo si potrebbe chiamare Occiriente, perché l'uno è dentro l'altro. Uno spazio in cui persone, religioni e lingue plurali convivono nello stesso luogo, e le culture si rifondano e ricuciono insieme». Dove finisce l'Oriente e inizia l'Occidente? Le vite delle figlie e dei figli delle migrazioni raccontano una storia di confini che si dissolvono. Al pari di Rafsana, nata e cresciuta a Roma da genitori bangladesi e oggi docente di lingue a Londra, milioni di giovani in Europa creano un presente in cui l'identità si costruisce dalla mescolanza e dalla pluralità. Europei per nazionalità, con origini e fedi diverse, sono protagonisti di una trasformazione che ridefinisce tutti e tutte noi, e invita la politica, la scuola, la cultura a trovare parole e pratiche nuove. Renata Pepicelli, con una prospettiva decoloniale e di genere, mette in discussione le categorie di Oriente e Occidente, ricostruisce i percorsi dell'Islam d'Europa e racconta la storia di un mondo nuovo.