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Le pecore sono animali gregari e hanno bisogno di compagni della stessa specie. Quindi un minimo assoluto di 2, ma molto meglio 3 pecore per iniziare. L'allevamento familiare si caratterizza per un numero di capi non superiore a 9 (sommando ovini ed eventualmente caprini).
L'allevamento professionale invece non ha limiti, se non quelli imposti dalla normativa vigente sanitaria, comunale, etc.
L'allevamento può essere brado, semibrado o in stalla.
L'allevamento brado prevede comunque un piccolo riparo per le intemperie e, se non viene integrato di altro alimento oltre al pascolo, bisogna prevedere, in base alla ricchezza del proprio prato, circa 1.000 mt.2 per pecora. Le pecore d'Ouessant prosperano veramente quando dispongono di pascolo verde.
L'allevamento semibrado o stabulato ovviamente necessita di minor spazio di pascolo. In questo caso gli animali abbisognano di foraggio in base al tempo di pascolo/stabulazione, con eventuale integrazione durante il periodo della gestazione e allattamento delle femmine.
Se si desidera avere degli agnelli ovviamente bisogna orientarsi su 2 femmine ed un maschio intero, il maschio con genotipo obbligatorio arr/arr. Se non si intende riprodurre, 2 o 3 femmine oppure un gruppetto di maschi castrati sono generalmente ottimi e pacifici compagni.
Si sconsiglia ai neofiti di formare greggi con più maschi interi, mentre gli allevatori esperti hanno di solito un buon numero di maschi interi che scelgono via, via per le stagioni di riproduzione in base alle caratteristiche che indendono selezionare.
Dopo aver valutato la tua motivazione, cioè la ragione per la quale desideri allevare proprio questa razza di pecore ( decorativa, per compagnia, per la tua fattoria didattica, per tenere a bada le erbacce del tuo campo etc.) ed aver verificato di avere gli spazi/ finanze/tempo sufficienti e/o renderli adeguati devi:
1) Recarti al Servizio Veterinario della tua Asl di residenza e aprire un CODICE STALLA per ovini. Qualora tu già lo possieda perchè allevi altri tipi di animali (equidi, avicoli, bovini etc.) devi integrare anche con gli ovini, ma il codice stalla resterà il medesimo.
2) Dopo aver trovato i capi che ti interessano devi trasferirli, o farli trasferire da un trasportatore autorizzato professionista, nel tuo allevamento. Gli ovini, anche se piccoli come cagnolini, sono considerati animali da reddito e pertanto devono sempre necessariamente spostarsi con il MODELLO 4 informatizzato, che compila chi ti cede i capi o la Ausl di chi ti cede i capi. Ricordati di controllare sempre entrambe le marche auricolari degli animali che acquisti e che esse corrispondano a quanto riportato sul modello 4.
2bis) Cerca un veterinario esperto in animali da reddito. Sebbene le pecore d'Ouessant siano animali rustici, che raramente si ammalano o necessitano di cure particolari, il numero di telefono di uno o più veterinari esperti in ovini della tua zona (non sono come i cani e i gatti!) può essere molto utile, specialmente in casi di emergenza. Un veterinario che visiti l'allevamento almeno una volta l'anno, valutando lo stato di salute degli animali, magari in occasione di sverminazione (non obbligatoria, ma consigliata) o vaccinazioni (non obbligatorie, ma consigliate) è una buona prassi.
Il servizio veterinario pubblico effettuerà comunque i controlli di routine sul tuo allevamento circa ogni due anni eseguendo gratuitamente tutti i test di legge (es: Brucellosi).
3) Le pecore d'Ouessant devono essere tosate una volta l'anno, secondo i climi, a primavera inoltrata o inizio estate. Gli agnelli nati nell'anno NON vanno tosati. Quindi cerca un bravo tosatore della tua zona oppure...impara a tosare le tue pecore con le forbici o con una tosatrice elettrica. Anche gli zoccoli delle pecore d'Ouessant devono essere regolati, qualora non se li consumino con l'uso, secondo il tipo di esercizio fisico e di terreno in cui vivono.
4) Goditi, proteggi e ama i tuoi animali.
IL LIBRO GENEALOGICO: Grazie alla nostra Associazione Allevatori Pecora d'Ouessant, nel 2025 è stato approvato tramite Asso.na.pa. dal Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste Italiano "Lo Standard della Pecora d'Ouessant" basato su quello francese. Le pecore che rientrano nello Standard possono essere certificate da tecnici delle ARA territoriali abilitati per la razza, e vengono iscritte nel Libro Genealogico Italiano Ufficiale, riconosciuto dal Ministero. Hanno quindi un "pedigree" o certificato zootecnico che ne attesta l'origine. Nessuno può dichiarare le proprie pecore come "Pecore d'Ouessant pure" senza fornire tale documento o analogo estero.
INFORMATI BENE. Non è così semplice per i neofiti infatti individuare le differenze morfologiche tra una "pecora piccola" (che potrebbe appartenere anche ad un'altra razza o essere un incorcio) e una vera pecora d'Ouessant, quindi il sistema più sicuro per una persona inesperta è chiedere all'allevatore che fornisca la GENEALOGIA delle pecore che vende e dal 2026 in poi il "pedigree" ufficiale rilasciato da Asso.na.pa. delle sue pecore d'Ouessant. Sino al 2024/2025 non esisteva un registro genealogico, ma certamente gli allevatori più seri avevano tenuto traccia delle genealogie delle proprie pecore, delle loro caratteristiche in termini di pregi e difetti e della loro che origine, molti di loro quindi possono fornire tutte le informazioni in merito. Nel nostro sito si trova un elenco di allevatori soci, che si impegnano ad allevare in conformità allo standard.
In alternativa bisogna imparare a riconoscere le caratteristiche della pecora d'Ouessant. Puoi trovare lo STANDARD ITALIANO QUI e lo STANDARD FRANCESE QUI.
Non si dovrebbero mai acquistare animali di colorazioni non uniformi: pezzati e a macchie, a meno di non essere dei veri esperti della razza, che effettivamente può prevedere molte varianti di colore, ma non accettate nello Standard italiano e in quello francese (come ad esempio Agouty Grey/Schimmel, Swiss Marking, Rusty Midsided etc.).
La nostra associazione fornisce, ai propri associati, in forma gratuita e amicale, uno spazio di confronto per opinioni e dialogo fra gli associati per migliorare e progredire nella conoscenza e nell'allevamento della pecora d'Ouessant. Per associarti clicca QUI
Le pecore d'Ouessant sono una razza veramente rustica e generalmente non soffrono di particolari malattie, ma come tutti gli animali possono avere bisogno del dottore ogni tanto...
In particolare l'emergenza più grave può verificarsi nel periodo o durante il parto ( parto distocico), ma è veramente una rarità ed in generale gli animali partoriscono in autonomia senza alcun intervento dell'uomo.
Altri problemi comuni sono infestazioni da parassiti ( vermi, zecche etc.) e, secondo le zone, anche oestrosi, clostridiosi, oppure problemi legati agli avvelenamenti da piante o da cereali. Particolare attenzione infatti va posta nel non far accedere gli animali ai depositi di cereali, come mangime per polli, anatre, pane raffermo etc., perchè ne sono molto golosi e se ne ingeriscono quantità eccessive ( che possono essere anche nell'ordine di pochi etti per una pecora così piccola!) rischiano di andare incontro nel giro di 48 ore a blocco del rumine, acidosi e morte.
UN BUON VETERINARIO è un alleato fondamentale nel mantenere gli animali in salute.
Le pecore d'Ouessant sono generalmente una razza docile, amichevole e schiva, ma alcuni maschi interi possono avere un carattere più irruento che va valutato in caso debbano regolarmente interagire con bambini piccoli, persone anziane o con difficoltà.
Le pecore d'Ouessant sono....pecore. La loro natura è differente rispetto a quella di altri animali domestici, sebbene possano essere tenute come animali "di famiglia" e " da compagnia", non sono addestrabili come un cane o un gatto e ad esempio, banchetteranno con i fiori del giardino, se non vengono protetti, o faranno i loro bisogni in casa, se possono entrarci...
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Ogni allevatore tratta la questione personalmente e l'Associazione Allevatori della Pecora d'Ouessant non entra in alcuna controversia relativa a questo argomento.
I prezzi ovviamente sono variabili in base alla qualità della pecora che si vuole acquistare. Le pecore provviste di un pedigree italiano ufficiale, che rientrano quindi nello standard, costano certamente di più di quelle senza pedigree, ma chi le acquista sa che cosa compra. Il pedigree, attesta inoltre la serietà e la dedizione alla razza dell'allevatore. Le pecore con pedigree francese GEMO OS-Rob sono pressochè introvabili in Italia a causa dei costi elevatissimi e alle difficoltà logistiche e sanitarie di importazione, attualmente solo un allevatore italiano le possiede.
Le pecore femmine hanno un prezzo generalmente più alto e anche doppio rispetto ai maschi, ma maschi interi arr/arr con genealogia francese, discendenti da vincitori del concorso francese sono estremamente rari e molto costosi. Le pecore d'Ouessant sono leggermente più economiche in Francia, ma i costi e le difficoltà di importazione sono notevoli per chi volesse provare ad intraprendere questa strada.