Crinali si propone di essere luogo di riflessione e testimonianza sui temi della pace, della globalizzazione, dell'accoglienza, della difesa dell'ambiente, della formazione, della cittadinanza attiva e della parità di genere.
Ho scelto questa dizione, Crinali, a simboleggiare lo stretto passaggio rimasto per la salvezza del pianeta e, al contempo, la difficoltà e l'ambivalenza di ogni percorso.
Crinali è anche, forse soprattutto, il luogo in cui cerco di trasmettere e veicolare la mia testimonianza di vita.
Non ho avuto paura di titolare una delle pagine "Politica" : lì c'è una grande parte di me, della mia concezione della politica come motore trainante e centro ispiratore del tutto.
Etica, responsabilità, senso della comunità, lettura dei segni dei tempi, analisi del presente e dei meccanismi sotterranei che lo regolano sono tutto quanto per me significa Politica.
Li troverete alcuni snodi che hanno caratterizzato il mio agire, la mia intellettualità, la mia capacità progettuale.
In "Casa della Memoria" è descritto il mio impegno attuale, a chiudere un cerchio iniziato il 28 maggio 1974: io ero lì il giorno della strage, e sono vivo per 12 minuti. Da allora, dal pugno alzato durante i funerali, dalla promessa di meritarmi l'essere "salvato" e non "sommerso", è nato tutto.
In "Scritti" potete reperire ancora tutto questo, attraverso cenni alle mie pubblicazioni, ma anche la passione per la parola, il verso, la potenza della pagina scritta, l'amore per i libri. La vita mi ha consentito anche di cimentarmi in una sceneggiatura teatrale, "Grazie Maria", e di aver visto la mia fatica riprodotta in diverse occasioni su un palcoscenico. La prima volta ho pianto, in alcuni passaggi. E' stata un'emozione intensa.
Le altre sezioni testimoniano un percorso che ha toccato molti nodi e luoghi della comunicazione:
la radio, la stampa, la libreria.
L'esperienza politica al Comune di Nuvolera (9 anni) ha riassunto tutto, consentendomi di tradurre la mia passione in atti concreti e diretti a una comunità di migliaia di persone. Un privilegio che ho voluto onorare con impegno forte e nella assoluta gratuità, come del resto sempre in tutte le manifestazioni delle mie passioni "altre" rispetto al mio impegno lavorativo da poco cessato (sono felicemente pensionato) e anch'esso centrato sul tema della comunicazione.
Spero che tutto questo vi risulti in qualche modo utile e interessante: per me è un modo di sentirmi ancora vivo e di considerare il passato non come "passato" ma come esperienza trasmissibile.
Essere "portatore di un testimone" è sempre stato infatti, per me, impegno ed obiettivo. A partire dalle mie figlie.