PERCHE'
METODOLOGIA OPERATIVA
1° step
· Conoscenza reale e approfondita dell'investitore (obbiettivi di spesa e risparmio, orizzonti temporali, avversione al rischio, conoscenze finanziarie ed esperienze).
· Analisi del portafoglio complessivo, asset allocation e valutazione dei rischi e dell’efficienza dei risultati.
· Valutazione dei gestori cui si è affidato il patrimonio.
· Analisi costi / benefici dei singoli prodotti che compongono il portafoglio con individuazione e quantificazione di inefficienze e costi occulti (sottoscrizione, performance, gestione, remunerazione degli intermediari, movimentazione, errori comportamentali, ...).
2° step
· Elaborazione di una vera pianificazione finanziaria: dall’analisi dello scenario macroeconomico globale, intermarket e settoriale, inizia il processo di riallocazione del patrimonio finanziario con l’utilizzo di strumenti efficienti e trasparenti in grado di far raggiungere nel modo migliore gli obiettivi finanziari del cliente.
Lo studio, grazie al know how e all’ esperienza acquisiti, è in grado di creare asset allocation personalizzate in funzione degli obbiettivi e del profilo del cliente.
· La pianificazione finanziaria complessiva permette di proteggere l'intero patrimonio (non solo finanziario) dai consigli interessati dei venditori, dagli eventi negativi del mercato finanziario, dall’erosione dell’inflazione, dagli imprevisti della vita (perdita del lavoro, dell’azienda, della salute). Inoltre consente di liberare quelle risorse che possono essere messe a disposizione per cogliere opportunità dai mercati senza mettere a rischio il patrimonio.
· Si elabora poi una pianificazione previdenziale allo scopo di crearsi un’integrazione pensionistica adeguata al proprio tenore di vita (fondi pensione e/o pac) ed assicurativa (individuazione dei rischi scoperti).
· Compito del consulente è anche la riduzione/eliminazione degli effetti del fattore emotivo (errori comportamentali), causa di notevole riduzione dei rendimenti.
· Infine si persegue una corretta ottimizzazione fiscale.
3° step
La terza fase, il monitoraggio e l'aggiustamento tramite correttivi, raccomandazioni periodiche e ribilanciamenti, è importante per mantenere sempre attuale, aggiornato ed efficiente il portafoglio.
Permette di cogliere le opportunità dei mercati, migliorare l'ottimizzazione fiscale e di avere sempre sotto controllo i risultati ottenuti e il livello generale di rischio.
Tra i vantaggi immediati, l’investitore potrà constatare la forte riduzione dei costi che gravano sui propri investimenti mediante l'introduzione degli strumenti finanziari più efficienti sul mercato.
Il contratto è della durata di un anno senza tacito rinnovo, massima trasparenza e libertà.
La ricchezza è come una bella donna: una volta conquistata, per non perderla, bisogna occuparsene
Oscar Wilde