DEFINIZIONE: Un motore si dice sovralimentato quando è dotato di compressori esterni in grado di aumentare la pressione nei collettori di aspirazione.
La maggiore quantità di fluido in ingresso comporta una maggiore coppia e quindi una potenza più elevata.
Si ottiene quindi una potenza maggiore a parità di cilindrata.
N.B. Nei motori Diesel l'aumento della pressione dell'aria non genera detonazioni, ma potrebbe essere un rischio nei motori a ciclo Otto.
La sovralimentazione può essere effettuata con due tipologie di compressori:
COMPRESSORE VOLUMETRICO
TURBOCOMPRESSORE
Figura 1: compressore volumetrico a due lobi
Figura 2: Spaccato di un turbocompressore.
Sul lato sinistro dell'immagine si può vedere il lato "caldo" (turbina), mentre sul lato destro quello "freddo" (compressore).
Figura 3: indicazione del verso di rotazione dei lobi nel compressore volumetrico
Il compressore volumetrico è mosso dal motore attraverso un sistema di ingranaggi e cinghie. lo svantaggio è che in questo modo assorbe potenza dal motore.
Il turbocompressore, invece, sfrutta l'energia residua dei gas di scarico e non assorbe potenza dal motore.
Il compressore volumetrico è efficace a bassi regimi e quando il numero di giri aumenta va in cavitazione, cioè non è più in grado di comprimere l'aria.
Il turbocompressore, invece, è in grado di lavorare solo ad alti regimi (>2000 RPM).
Figura 4: Schema di funzionamento turbocompressore