a cura di Andrea Bleta
Il toccante video realizzato sull'ispirata lettura della classe 2D con la guida delle prof. Zenobi e Palumbi.
La Giornata della Memoria, celebrata il 27 gennaio di ogni anno, è un'occasione solenne per ricordare le vittime dell'Olocausto e riflettere sugli orrori della persecuzione nazista. Questa data è stata scelta perché il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche liberarono il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, uno dei luoghi simbolo della Shoah.
La Giornata della Memoria è stata istituita ufficialmente dalle Nazioni Unite nel 2005, ma molte nazioni avevano già iniziato a commemorare questa data in precedenza. L'obiettivo principale è quello di mantenere viva la memoria delle atrocità commesse durante la Seconda Guerra Mondiale e di educare le nuove generazioni, affinché tali eventi non si ripetano mai più.
In tutto il mondo, la Giornata della Memoria è segnata da cerimonie, eventi educativi, mostre e proiezioni di film. Le scuole spesso organizzano lezioni speciali per approfondire la conoscenza di questo tragico capitolo della storia.
L'educazione gioca un ruolo cruciale nella Giornata della Memoria. Insegnare ai giovani la storia dell'Olocausto è fondamentale per promuovere il rispetto e la comprensione reciproca. Attraverso l'educazione, per prevenire future atrocità e costruire una società più giusta e inclusiva.
Le testimonianze dei sopravvissuti sono una parte essenziale della Giornata della Memoria. Questi racconti personali offrono una prospettiva unica e toccante sugli eventi dell'Olocausto, rendendo la storia più tangibile e reale. Ascoltare le esperienze di chi ha vissuto quegli orrori aiuta a comprendere molto sulla condizione degli ebrei nei campi di sterminio.
La Giornata della Memoria è un momento di profonda riflessione e commemorazione. Ricordare il passato è essenziale per costruire un futuro migliore, attraverso l'educazione e la consapevolezza possiamo sperare di prevenire altre simili tragedie future. Ogni anno, il 27 gennaio, ci uniamo per onorare le vittime dell'Olocausto e per riaffermare il nostro impegno a difendere i valori di tolleranza, ma non dobbiamo festeggiare e poi dimenticare, bensì imparare da queste giornate.