Metodo e Strumenti

a. GRUPPI DI FORMAZIONE

La scelta fondamentale è quella dei gruppi di formazione per fasce di età. La formazione di un gruppo nasce dalla proposta fatta al gruppo catechistico dell’ultimo anno di continuare dopo la Cresima un percorso di crescita insieme. Ogni gruppo è affidato ad una equipe di animatori (almeno due) che, insieme al sacerdote responsabile dell’oratorio, all’inizio dell’anno sceglie degli obiettivi ed un programma generale. Durante l’anno con scadenza settimanale l’equipe si ritrova per scandire tali obiettivi in attività e verificare l’andamento del percorso.

Il metodo utilizzato è quello dell’animazione:

1) Accoglienza del mondo di preadolescenti ed adolescenti

àAmare i ragazzi che animiamo

- accoglierli così come sono

- riconoscerne la dignità profonda: essere unici e portatori di doni (E-DUCARE)

- favorire una trasformazione creativa del presente in nome del sogno futuro

2) Creazione di un relazione educativa

- relazione umana significativa

- comunicazione autentica e profonda

- trasmissione di valori attraverso atteggiamenti

3) Crescita del gruppo quale luogo educativo attraverso un preciso itinerario di maturazione

- nel gruppo emergono bisogni e ansie profonde (identità, autostima, solidarietà…)

- in gruppo si possono evolvere la conoscenza e il controllo di sé e delle proprie relazioni

à se si stimola un cammino evolutivo

4) Un modello ermeneutico in grado di collegare situazione di partenza e obiettivi

b. ESPERIENZE FORTI: Campi Scuola e Due Giorni

c. ATTIVITA’ SPORTIVA: CSI

Il Centro Sportivo Italiano é un'associazione senza scopo di lucro, fondata sul volontariato, che promuove lo sport come momento di educazione, di crescita, di impegno e di aggregazione sociale, ispirandosi alla visione cristiana dell'uomo e della storia nel servizio alle persone e al territorio.

Tra le più antiche associazione di promozione sportiva del nostro Paese, il Csi risponde ad una domanda di sport non solo numerica ma qualificata sul piano culturale, umano e sociale.

Da sempre i giovani costituiscono il suo principale punto di riferimento, anche se le attività sportive promosse sono rivolte ad ogni fascia di età.

Educare attraverso lo sport è la mission del Centro Sportivo Italiano.

Questo è ormai consolidato nella prassi e nella coscienza dell'associazione a tutti i livelli. Lo sport inteso dal Csi può anche essere uno strumento di prevenzione verso alcune particolari patologie sociali quali la solitudine, le paure, i timori, i dubbi, le devianze dei più giovani.

Un'attività sportiva organizzata, continuativa, seria, promossa da educatori, allenatori, arbitri, dirigenti consapevoli del proprio "mandato" educativo, infatti, aiuta i giovani ad andare oltre, ad abbandonare gli egoismi e ad affrontare la strada della condivisione, della sperimentazione del limite, della conoscenza di sé.

Proprio per questo, il CSI prevede un'articolazione della proposta sportiva nel rispetto delle età e dei bisogni di ciascun atleta, permettendogli in tal modo di scoprire il meglio di sé, di imparare a conoscere il proprio corpo, a valorizzarlo, a stimarlo.

d. ATTIVITA’ RICREATIVA: ANSPI

Associazione:

Realtà dinamica che pone le persone a ritrovarsi ed a misurarsi in "situazione" operando in "relazione"; considerata appieno la concretezza di ogni singolo ambito valorizzando al massimo le risorse umane di cui può disporre

Nazionale:

L'obiettivo è di fare Oratorio con una prospettiva nazionale; valorizzando le esperienze esistenti e promuovendone altre a misura delle esigenze dei singoli contesti ed in risposta alle istanze presenti nei singoli luoghi.

Civile:

La volontà di partecipare allo sviluppo della Società italiana si traduce nel ricercare il bene per tutti i suoi componenti. Interpretare le autentiche istanze della gente, elaborare i progetti realizzabili, dar corso ad iniziative concrete che diventano la modalità di esercizio della "passione civile" dalla quale traspare la Carità Cristiana

Ecclesiale:

Nata nell'ambito ecclesiale vi trova la sua ragion d'essere e di operare, facendosi interprete e strumento della preoccupazione educativa.

Origini:

Nasce nel contesto "Conciliare" (1962-1965) che ha visto la comunità ecclesiale porsi in dialogo con la modernità, in ascolto ed in ricerca degli elementi positivi che da essa si potevano trarre. Fondata da Mons. Battista Belloli "prete degli Oratori", per dare piena legittimità agli Oratori di operare nel tessuto sociale per l'educazione integrale dei giovani.

Popolarità:

Si occupa di tutte le fasce sociali, con particolare attenzione a quelle socialmente deboli e meno tutelate. Si afferma in una visione di partecipazione diffusa alla realizzazione, alla gestione ed alla fruizione dei servizi educativi, ricreativi e culturali.

Pastoralità:

Definisce la sua presenza ed il suo ruolo nel contesto dell'azione pastorale della Chiesa, ed in particolare della parrocchia. Il servizio che compie è di far sperimentare e rendere evidente, attraverso l'esperienza dell'Oratorio, l'amore di Dio mediante uomini e donne che si esprimono nel reciproco dono di sè.

Essere associazione:

Peculiarità dell'Anspi è sicuramente l'anima educativa che si esprime in modalità diverse di servizio. Fare cultura associativa comporta formulare gli elementi costitutivi del patto associativo, definire criteri e metodi di partecipazione, designare modalità di esercizio dei ruoli al fine di raggiungere le finalità statutarie.

Educare:

Le nuove prospettive date dalla globalizzazione esigono l'assunzione di una dimensione di mondialità e di interculturalità nei rapporti educativi. Lo stabilirsi di nuove dinamiche e l'affermarsi di nuovi linguaggi estendono l'azione educativa oltre i limiti consolidati della tradizione.

Fare Oratorio:

Fare Oratorio è possibile ovunque. Significa affermare uno stile educativo che fa dell'esperienza il suo perno, della valorizzazione delle esperienze il suo esercizio di discernimento e della costruzione di esperienza la manifestazione della sua capacità creativa e di animazione.

e. ATTIVITA’ CARITATIVE

- Grest

- Sostegno scolastico

- Centro d’Ascolto (Mercatino della Solidarietà, Raccolta alimentare)