don Antonio Parisi (esperto di musica liturgica, con incarichi in questo settore nella CEI) propone particolare sobrietà per il canto e la musica in quaresima per essere coerenti con questo tempo liturgico e per dare risalto all'esplosione di gioia nella notte di Pasqua che si estenderà per 50 giorni. Egli indica di cantare soprattutto il Kyrie, il salmo responsoriale, il santo, l'agnello di Dio.
Se nel video precedente don Antonio Parisi prospetta anche la possibilità di rinunciare al canto iniziale, in realtà lui stesso ne ha composti alcuni. Questo è un esempio per l'anno liturgico B, dove propone lo stesso canto per tutta la quaresima cantando una strofa (riferita al vangelo) ogni domenica, con il ritornello che evidenzia il tempo liturgico quaresimale.
Abbiamo imparato nel precedente link da don Antonio la possibilità di connotare il periodo quaresimale con un canto da proporre all'inizio delle celebrazioni eucaristiche. In parrocchia conosciamo "Tempo di salvezza" , imparato con i bambini-ragazzi della catechesi. Vediamo se può funzionare, dal momento che la musica è adeguata a quella fascia di età, ma non mi pare crei problemi di esecuzione agli adulti e anziani.
Tempo di salvezza
Sempre in relazione al canto d'inizio, in parrocchia abbiamo ascoltato un canto del coro dell'oratorio: "E' tempo di grazia". Musica e testo sono per i giovani. Si potrà discutere, in futuro, come introdurre canti di questo genere, in relazione al servizio del coro, in modo liturgicamente vero.
E' tempo di grazia
don Antonio Parisi ci parla delle acclamazioni e del dialogo presidente-assemblea. Noi per ora facciamo attenzione all'acclamazione/canto al vangelo (Lode a te, o Cristo) recuperando e sistemando ciò che già utilizziamo.
Ogni anno dovremmo darci il tempo di considerare le proposte diocesane (e nazionali) per imparare a scegliere canti adatti e, in base a quegli esempi, trovarne di nuovi.
SALMI RESPONSORIALI DI MONS. PARISI