Programma elettorale .
Andremmo ora a proporre quello che sara’ il programma previsto per la risoluzione o comunque la diminuzione degli annosi problemi che attanagliano la citta’ di Sassari.
Oltre alla stesura del programma e’ prevista nel programma , anche una risposta diretta e periodica ai cittadini , del tipo come negli USA dove gli amministratori sono periodicamente chiamati a rispondere direttamente alle domande dei cittadini, di modo che da tale pratica si evincano le realizzazioni effettuate od anche i flop .
Quindi questo programma elettorale e’ anche un modus operandi che sara’ al servizio del cittadino , lo avvicini alle istituzioni , per parteciparvi attivamente e non solo come spettatore incosciente ed inerme al volere dei cosiddetti potenti.
Quindi per primo andremo a vedere quelli che sono i problemi che i cittadini reputano impellenti e poi alla risoluzione dei medesimi con la partecipazione attiva e periodica dei cittadini medesimi.
Analizziamo ora quelli piu’ discussi:
CENTRO STORICO.
Il centro storico di Sassari e’ particolarmente importante per molti motivi, il piu’ rilevante dei quali e’ che e’ la fonte di quella sassareseria che e’ la madre della comunita’ cittadina.
Da qui nasce quindi la determinazione netta della salvaguardia.
Senza addentrarci troppo oltre e facendo solo alcuni esempi analizziamo cio’ che sino ad oggi e’ stato fatto.
Esempio classico Piazza Tola. E’ stata sicuramente abbellita , ma e’ stata snaturata , ovvero sono stati allontanati quei pochi ambulanti che ancora la animavano ed e’ stato fatto spazio al nulla odierno.
Se invece di mandare via quei pochi rimasti , fossero state concesse altre licenze per chi ne avesse fatto richiesta , si avrebbe una ricaduta economica sicuramente superiore a quella di adesso corrispondente allo zero.
Qualche bar lavorerebbe, qualche ambulante lavorerebbe , l’indotto lavorerebbe , e i cittadini ne avrebbero vantaggio perche’ si sa’ che l’ambulante da al miglior prezzo della piazza .
Se ne avvantaggerebbero persino coloro che credono di averne avuto vantaggio , come i commercianti a sede fissa del posto che hanno visto diradarsi quei pochi clienti che ancora girovagavano nelle bancarelle degli ambulanti.
In tutto il mondo il commercio nelle strade e’ una sorta di guadagno per l’economia dei centri storici , qui’ sembra essere demonizzato come la madre di tutti i mali.
Il male e’ l’abusivismo, il malaffare e la delinquenza , in questo caso le amministrazioni precedenti hanno buttato via il bambino con l’acqua sporca , per eliminare una minoranza non legale hanno spazzato via l’economia generale degli ambulanti per lo piu’ la maggior parte onesti .
La rivalutazione del centro storico passa , nel voler concedere ad esso cio’ per cui e’ nato ovvero l’incontrarsi per scambi commerciali e culturali ed anche per viverci.
Il silenzio e l’abbandono stanno favorendo cio’ che a parole e fatti le amministrazioni precedenti dicono di combattere.
La malavita ha in questa situazione un humus piu’ favorevole che non le concitate vendite degli ambulanti e il via vai di molte persone.
Un altro passo e’ la cosiddetta attuazione del “ Piano per la rivalutazione del centro storico , ovvero pensione per le casalinghe” che come si evince dalla lettura dello stesso in allegato al presente programma e’ un piano a costo quasi zero e con vantaggi per tutti e nessun svantaggio per nessuno.
La rivalutazione e il restauro e la valorizzazione del centro storico passa attraverso tanti interventi e non per uno solo.
Ci vuole la collaborazione di tutti i cittadini onesti che sono la stragrande maggioranza e la collaborazione delle istituzioni , ovvero questi ultimi mettano in essere una azione mirata e collaborazionista con le iniziative private , non tassandole ma anzi rendendole agevoli ed agili, e poco onerose.
E’ un lavoro un po’ come facceva Hagler , il pugile , che non abbatteva gli avversari con un pugno solo , bensi con una miriade di colpi ben mirati che raggiungevano lo scopo ed un po’ per volta smontavano l’avversario.
Il nostro avversario, e’ l’incuria, la sicurezza , il basso reddito, l’illuminazione,i pochi commercianti ancora in essere , ed ognuno di noi deve sferrare un pugno non definitivo ma che metta in moto quello che in criminologia viene definita la teoria “ Delle finestre rotte “ e che Giuliani ha messo in pratica a new york abbattendo del 50 % la criminalita’ organizzata con micro interventi.
Giusto per capirci e per fare una sintesi di questo capitolo, vediamo ora di sottolineare quelle che sono le competenze individuali sia pubbliche che private ed anche quelle con il concorso reciproco.
Compito della amministrazione comunale,
primo, ripristinare il commercio ambulante sia in Piazza Tola sia dove’ e’ possibile attuarlo, ovvero concedendo permessi e licenze ad eventuali imprenditori che volessero conformemente alle leggi in vigore aprire attivita’ anche in sede fissa.
Qualcuno obbiettera’ che sin da oggi e’ cosi’ , noi rispondiamo che e’ cosi’ solo sulla carta, non appena qualcuno va’ a chiedere permessi , essi vengono negati per molti motivi, che a nostro parere sono aleatori e che pertanto vanno annullati, ovvero si dia la possibilita’ a chi volesse di agire commercialmente in qualsiasi punto del centro storico adeguandolo alle esigenze del commerciante o dell’artigiano, o comunque a qualsiasi imprenditore, e non come avviene oggi viceversa.
Compito della amministrazione sara’ il controllo delle zone a rischio con l’ausilio della polizia municipale, della pulizia delle strade con piccoli veicoli che riescano a circolare , l’adeguamento e la riparazione delle strade , senza interventi faraonici, ma con piccoli interventi che la attuale tecnologia permette senza sfasciare tutto.
Ed il controllo e la riparazione dei lampioni e della illuminazione.
Ad esempio niente piu’ interventi a piazzare raccogli carte nei pali , belli da vedere ma oggi a distanza di poco tempo dal loro posizionamento inutili in quanto senza buste e antiestetici, ed anche a volte pericolosi, ma con gli stessi danari interventi che diano lo stesso effetto con un decimo di quelle spese .
Inoltre la amministrazione dovra’ intervenire in quota per la realizzazione di quel piccolo nucleo di organizzatori del progetto per la pensione per le casalinghe di cui si parlava sopra con l’ausilio anche della camera di commercio od altri enti pubblici o privati interessati.
Compito dei privati .
i privati siano essi commercianti che aspiranti tali dovranno fare domanda per la realizzazione di nuovi progetti commerciali , e con l’ausilio del progetto di cui sopra della pensione delle casalinghe parteciparvi tutti di modo che si acceleri il processo di realizzazione della valorizzazione del centro storico.
Essi inoltre dovranno interessarsi anche di essere fruitori di nuove proposte che la amministrazione comunale avra’ l’obbligo di valutare e discuterne con gli stessi presentatori cercando di accoglierne le istanze ed in caso negativo spiegarne apertamente le ragioni che dovranno essere valutate com’unitariamente e se possibile trovarne risposta.
Non essendo la amministrazione comunale un ufficio di collocamento come spesso si e’ erroneamente pensato , la amministrazione non puo’ assumere solo per far diminuire i disoccupati.
Ha pero’ l’obbligo di stimolare quelle che sono le iniziative pubbliche o private che abbiano come scopo l’incremento dei posti di lavoro che sia compatibili ecologicamente e che diano un ritorno appunto di posti di lavoro. E sul sistema economico.
Quindi nessun intervento a creare posti fittizzi ma invece alla sollecitazione delle iniziative private con interventi di detassazioni, di velocita’ burocratica di interventi a favore e non ostativi alle nuove leve lavoratrici , in particolare riferito alle categorie dei giovani e delle donne.
La creazione di progetti legati al turismo alle nostre spiagge , alla nostra cultura, ai monumenti archeologici presenti che sono oltre 350 , insomma c’e’ da fare , bisogna solo studiare come e che strumenti ecocompatibili utilizzare.
Niente megaprogetti a lungo termine , niente situazioni onerose e concentrate , valga il principio “ piccolo e’ bello “, ed anche meglio diciamo noi.
Utilizzando gli strumenti attualmente vigenti ed operativi quali camere di commercio e uffici confederali , si studiera’ un programma specifico legato alla reale situazione economica cittadina. Verranno attuati solo progetti a breve termine ed incisivi.
La valorizzazione all’estero ed italia dei nostri prodotti vedra’ un ufficio specifico per la semplificazione totale degli adempimenti burocatrici , di modo che l’imprenditore spenda il suo tempo a guadagnare ed a far guadagnare la comunita’ e non a disperdersi per uffici e terze situazioni che fanno solo nocumento all’operare.
Saranno supportate quelle iniziative commerciali piccole e mercatini che sono di sostegno ad una miglior qualita’ della vita cittadina in quanto inoltre il presidio dei centri abitati passa per la loro vitalita’ che fatalmente si spegne se si spengono le attivita’ commerciali ed artigianali.
Saranno inoltre individuati nell’area urbana cittadina ,e resi agibili tantissimi punti che al momento non danno nessun tipo di gettito e dati in concessione ad ambulanti di frutta e verdura , di ristoro od anche di commercio minuto vario .
Vi sono tanti ambulanti abusivi perseguiti dalla vigilanza urbana , ebbene questi vedrebbero regolarizzata la loro posizione con vantaggio delle casse comunali e del commerciante stesso.
Pertanto saranno sostenuti con progetti politici mirati tutti quei negozi di vicinato agevolandoli al massimo per quanto riguarda le possibilita’ comunali.
Politica finanziaria e programmazione.
La politica finanziaria deve passare attraverso il massimo risparmio e della ottimizzazione delle risorse. Taglio agli spechi ed a spese inutili o comunque marginali, e spostamento di tali risorse ad iniziative private ed anche pubbliche che abbiano i presupposti che sono il principio di questo programma elettorale.
Tutti i bilanci sia preventivi che consuntivi saranno pubblicati ed in itinere tutte le spese che si effettuano periodicamente.
La pubblicizzazione della politica finanziaria e’ lo strumento principe contro le infiltrazioni mafiose o di malaffare.
Legalita’.
Tutto l’operare della giunta sara’ legato alla legittimita’ ma soprattutto alla legalita’ oltre alla gia’ citata trasparenza degli atti.
In pratica nessuna azione sara’ resa operativa se non avra’ questi crismi, in pratica nessun appalto passera’ attraverso le mani di pochi, sara’ come una gara per la assegnazione dell’incarico al migliore o presunto tale.
Garanzie fideiussorie anche per piccoli lavori , assegnazione di questi ultimi a gara con il controllo della compatibilita’ e del rispetto del lavoratore, e del rispetto per tutti gli enti interessati.
Coordinamento del personale.
Tutto il personale in servizio , compatibilmente ai ruoli sara’ “messo in campo” ovvero saranno ottimizzate le forze a disposizione, sara’ un grosso vantaggio per essi e per la comunita’, saranno consentite deroghe e permessi particolari a chi intenda con iniziative particolari agevolare e semplificare il lavoro,
pertanto tutti i dipendenti comunali che vogliano semplificare il lavoro potranno presentare il loro progetto che se approvato compatibilmente col bilancio e personale sara’ coordinato o realizzato insieme a personale competente , dagli ideatori stessi.
Estro, fantasia , sorriso, giustizia e legalita’, e scusate se e’ poco.
Sembra essere un gran problema , non lo e’ , e’ solo uno strumento che e’ servito ad altre giunte per chiedere deleghe ai cittadini.
Un buon piano di viabilita’ e’ come una casa che ha continuo bisogno di essere aggiornata ed adeguata in base alle esigenze , ovvero l’estate e’ diversa dall’inverno, ovvero alcune orari permettono la accessibilità altre meno , e via di seguito.
Durante la rarefazione del traffico , si svolgeranno i lavori di sistemazione stradale e tutte le altre incombenze, in pratica per dirla tutta con l’ausilio gia’ operativo del centro di vigilanza urbana , mobilitando razionalmente le forze in base alle esigenze e non a progetti generali che spesso non tengono conto delle esigenze specifiche , anche dei commercianti e degli operatori economici.
L’acqua sara’ restituita ai cittadini senza intermediari.
Sara’ gestita direttamente dalla amministrazione in quanto l’acqua e’ un bene comune che deve essere tagliata fuori dai giochi politici.
Quindi se possibile verra’ annullato il contratto con abbanoa , e comunque avviate le procedure perche’ cio’ avvenga.
Acquisizione spazi verdi e generali e loro utilizzazione.
La amministrazione comunale si impegna alla acquisizione a qualsiasi titolo ove possibile , per l’utilizzo successivo a favore della cittadinanza, ovvero ove possibile saranno date licenze per chioschi e parchi gioco, e qualsiasi altra situazione che favorisca la possibile utilizzazione di detti spazi.
Moralizzazione degli enti comunali e riavvicinamento alla cittadinanza.
Giusto per fare un esempio ecclatante e che credo possa essere difficilmente contestato.
I vigili urbani di Sassari sono lontani dalla cittadinanza. Troppe le multe eseguite , non si dica che il sassarese e’ indisciplinato in quanto i dati dicono che nella citta’ di Sassari avvengono molti meno incidenti che nella maggior parte delle altre citta’ simili.
Il mancato gettito dell’ici ha creato un problema che e’ coinciso , guarda caso con l’aumento delle multe non solo a Sassari, quindi difficilmente si potra’ sostenere che sia un caso.
Tutti i dipendenti comunali sono direttamente anche i dipendenti dei cittadini, ma spesso da tali non si comportano.
Il cittadino che ha bisogno di informazioni o di qualsiasi cosa , oggi e’ in un ginepraio dove le responsabilita’ , i compiti, i ruoli sono frutto di scelte che non si comprendono , per cui spesso ad averne la peggio e’ proprio colui che invece dovrebbe godere di tali agevolazioni.
Non si capisce perche’ altrimenti , vi siano troppe incombenze per una qualsiasi iniziativa e spesso troppi dinieghi, e spesso a carttere troppo oneroso.
Il compito della polizia urbana dovrebbe essere quella di agevolare il cittadino non mortificarlo con le sole sanzioni.
Tutti gli altri uffici di competenza comunale saranno organizzati per competenza e diretti da un direttore organizzativo ed al assessore competente.
Tutti gli assessorati saranno concessi a persone che siano esperte del settore siano essi dipendenti comunali od amministratori siano essi esterni.
Nessun inesperto dovra’ mettere mano in nessun settore .
Sara’ inoltre messo immediatamente in piedi un ufficio di ascolto e di protocollo per tutte le istanze che i cittadini intendano presentare, dette istanze saranno recapitate all’assessorato di competenza che con un linguaggio comprensibile ed entro un termine temporale di 30 giorni dara’ risposta scritta al singolo cittadino.
Sara’ anche realizzata una relazione mensile sulle cose fatte e sulle cose da fare , ovvero ci sara’ una conferenza stampa del sindaco o del suo vicario , che spieghera’ l’effettivo andamento della amministrazione, saranno concesse alla stampa accreditata 10 domande che dovranno pervenire all’ufficio del sindaco 7 giorni prima di ogni relazione.
La trasparenza sara’ il faro guida di questa amministrazione , in quanto dove e’ tutto in piazza e’ piu’ difficile nascondere le responsabilita’.
Con questa metodologia sara’ piu’ difficile praticare malaffare politico ed intrecci di carattere mafioso.
La privaci e’ delle persone , le amministrazioni pubbliche hanno il dovere di essere pubbliche.
Saranno realizzati piu’ punti wifi ovvero la amministrazione comunale rendera’ agibili all’accesso ad internet piu’ punti o luoghi possibili della citta’ , a partire dalle zone piu’ popolari, nei giardini pubblici, e dovunque sia possibile.
Internet e’ un concetto di liberta’ che fa’ paura solamente a chi ha cose da nascondere.
Assistenza sociale.
Saranno monitorate e convocate tutte le organizzazioni di volontariato ed organizzato collegialmente un supporto a quelle carenze croniche per la mancanza di fondi e di mezzi che l’attuale sistema sanitario presenta.
Sara’ data priorita’ ai problemi dei disabili e degli anziani, sara’ istituito , nell’ufficio di ascolto di cui sopra si e’ accennato una particolare sezione dedicata ad essi , che sara’ operativo 24 ore su 24 .
Non importa se costera’ tenere aperto questo ufficio di ascolto, e’ impensabile non salvaguardare le fasce piu’ deboli, tutte queste persone dopo aver rappresentato il problema saranno aiutate alla presentazione di domande od istanze agli uffici competenti, con la assistenza di un addetto comunale, ad ogni pratica sara’ assegnato un riferimento protocollare che insieme al dossier realizzato sara’ il viatico per la risoluzione del maggior numero di casi possibile.
La assistenza sociale e’ uno delle priorita’ che questa nuova amministrazione intende tutelare nello specifico ed in maniera piu’ totale possibile.
L’impoverimento delle classi sociali sta creando seri problemi , se non di ordine pubblico , di carattere di tutela delle persone e della loro dignita’, per cui saranno organizzate insieme alle strutture di volontariato luoghi dove chi ha bisogno di dormire abbia un letto seppure temporaneo, un pasto, e la possibilita’ di abbigliamento decente.
Non e’ solo un problema di decoro o di ordine sociale , e’ un problema di carita’ cristiana e non.
Una volta insediati sara’ cura della amministrazione controllare i fondi in essere e le possibilita’ operative per una spesa del danaro pubblico piu’ oculata possibile.
Detti conti saranno a disposizione di chiunque voglia controllarli in quanto saranno resi pubblici on line nel sito del comune insieme agli altri settore per settore.
Sara’ inoltre fatto un censimento delle unita’ abitative che e’ noto sono molte decine, una parte di queste saranno restaurate e concesse per l’uso di assistenza sociale, mentre le altre saranno destiante all’uso previsto in altro capitolo riguardante l’edilizia abitativa.
E’ notorio che il comune di Sassari sia proprietario di molti immobili che pero’ o sono dati in affitto a prezzi assolutamente fuori dalla logica oppure sono lasciati nello stato in cui si trovano.
Il primo passo della nuova amministrazione comunale sara’ quello di fare un censimento delle unita’ immobiliari in suo possesso e rendere noto a tutti i cittadini la consistenza singola unita’ per unita’.
Verra’ poi programmato un piano che sia di supporto alla carenza cronica di unita’ abitative.
Ovvero esse saranno concesse a quei cittadini che decidano di abitarci e di restaurarle a proprie spese , seguendo metodologie e prassi dettate dalla amministrazione.
La amministrazione concedera’ di affittare tali unita’ abitative scontando mensilmente le spese sostenute dal nuovo inquilino.
Per il restauro delle abitazioni del centro storico la amministrazione potra’ usufruire della collaborazione dei programmatori del piano pensione per le casalinghe che prevede anche una parte del proprio operare in merito, e quindi pur essendo titolare delle operazioni in merito avra’ un notevole vantaggio nel non dover affrontare anticipi o comunque eseguire accertamenti ed altre incombenze che saranno eseguite dalla coop che gestira’ la pensione per le casalinghe e la rivalutazione del centro storico.
Questo passo e’ un po complesso nella spiegazione ma semplice nella comprensione una volta assunti alcuni dati che saranno spiegati meglio da un tecnico che sara’ delegato in merito.
La raccolta differenziata insieme alla pulizia delle strade sara’ obbiettivo principe di questa amministrazione.
Saranno aumentati i punti di raccolta e saranno personalizzati al massimo ove possibile quindi bar ristoranti comunita’ ecc. , e realizzati accordi con enti o servizi di raccolta e riciclaggio dei rifiuti riciclabili.
Quindi ligi al principio che piccolo e’ meglio saranno responsabilizzati tutti i cittadini in merito e con una politica programmata nell’arco di pochi anni , ci si prefigge di raggiungere il massimo in poco tempo soprattutto con aziende che abbiano interesse alla raccolta della differenziata.
Ovvero se una azienda cartaria fa’ richiesta della carta , sara’ possibile attuare detto accordo con una collaborazione che tagli i costi della amministrazione, valido principio anche per tutte le altre differenziate.
Tagliando i costi dividendo le competenze e riunendo i servizi generali si avra’ un taglio di spesa prento di almeno il 30 % con notevolissimi vantaggi ecologici, sanitari di ricaduta lavorativa e di minor necessita’ da parte della amministrazione di cercare fondi per la sopravvivenza dei servizi comunali.
Realizzazione di un punto di sostegno alla poverta’.
Sara’ realizzato presso uno o piu’ punti nel comune di Sassari , dei punti di sostegno soprattutto posti letto e punti per l’igiene personale e la distribuzione di abiti nuovi .
Detti punti sostenuti dalle associazioni di volontariato , avranno il compito di dare’ dignita’ e sostegno a chi per vari motivi ha perso lavoro casa e famiglia.
Quindi facilitare il loro rientro in societa’ con un percorso di reinserimento guidato e con l’ausilio delle competenze comunali.
Decoro cittadino.
Sara’ istituito un apposito uffico che prendera’ nota delle segnalazioni pervenute su eventuali abusi al decoro cittadino e sara’ resa operativa una squadra che entro breve tempo risolvera’ problemi di carattere di scritte sui muri, indecenze di qualsiasi tipo, sporcizie ed anche in via aggiuntiva la pulizia di residui di siringhe od altri pericolosi oggetti .
Questo piccolo settore ha invece grande importanza per quella che e’ visione generale che si ha della citta’ , pertanto dovra’ essere una competenza con brevissimi tempi per intervenire, facciamo un esempio , una facciata e’ deturpata da una scritta oltraggiosa o comunque oscena, l’ufficio contatta il proprietario od il capocondomino al quale vengono richieste le cancellazioni o comunque la risoluzione del problema, sia chiaro senza minacce ed in via collaborativi ed amichevole. Se si decide che si puo’ intervenire subito la squadra preposta cancella con vernici non invasive e comunque rimovibili successivamente, le scritte senza per altro far pagare nulla agli interessati.
Sara’ poi compito terzo rifare pitture della parte comunque deteriorata.
Se poi per qualsiasi motivo il proprietario non intendesse operare o collaborare si trovera’ una terza via che salvaguardi comunque il decoro cittadino.
Altro problema che riguarda il decoro sono le auto abbandonate.
Sara’ controllato tramite il numero matricola il proprietario e rimosse qualora non vi fosse collaborazione o risultassero pericolose per l’incolumita’ delle persone, ai responsabili dell’abbandono sara’ sanzionato come da codice stradale e come da direttive comunali.
Sicurezza delle zone periferiche.
I quartieri del Latte dolce e del Monte rosello e del Centro Storico, a rischio di altri per la diffusione della droga e della delinquenza comune, per cui sara’ previsto un piano di monitoraggio tramite pattuglie di vigli urbani , che opereranno anche nel campo dei controlli dei motorini, in quanto il fenomeno e’ strettamente legato a quelli precedenti senza per altro esserne in relazione diretta.
Al numero verde dei vigili dovranno essere segnalati eventuali situazioni critiche che concondatariamente con le forze dell’ordine saranno affrontate.
Sara’ inoltre istituito il vigile di quartiere ovvero due vigili urbani pattuglieranno le zone a rischio con la possibilita’ di raccogliere informazioni utili alla lotta alla criminalita’ comune ed anche alla microcriminalita’, la cui sola presenza delle divise agisce da deterrente.
Tutte le informazioni raccolte saranno poi consegnate alle forze dell’ordine, per i reati di loro competenza e risolti nei casi in cui la competenza e’ comunale.
La parte della repressione della criminalita’ passa attraverso il dialogo e la tolleranza , e non con la sola repressione , per cui sara’ massima cura degli operatori agire in tale contesto e mentalita’ , ovvero si dovra’ ascoltare molto prima di agire in maniera’ dura.
Controllo dei lavori concessi ad appalto.
Il comune si preserva di poter controllare con propri addetti tutte le competenze date in appalto , quali ad esempio nettezza urbana, ovvero saranno monitorizzate e filmate tutte quelle inadempienze gravi che inficino il vivere civile e normale del cittadino.
Quindi all’uopo saranno demandati alcuni vigili urbani od anche altri dipendenti comunali al controllo che la raccolta avvenga come da contratto, saranno inoltre modificati gli orari per il gettito in relazione al luogo ed ad ogni singola situazione.
Cosi’ similarmente sara’ avviato un controllo di tutte le situazioni ad appalto.
La amministrazione dovra’ conoscere per intervenire tutte le inadempienze delle ditte che appaltano i lavori , cosi’ facendo si avranno molte meno possibilita’ in futuro di operare maldestramente od anche in dolo.
Locali notturni e divertimenti serali.
Il giusto equilibrio tra coloro che gestiscono locali di divertimento serale e coloro che hanno bisogno di riposare va’ regolamentato in maniera precisa di modo che vi siano poche regole che vengano rispettate in maniera rigorosa.
La necessita’ dei giovani di potersi divertire e’ sacra quanto quella di chi vuole riposare, pertanto , salvaguardando l’esistente saranno concesse deroghe al piano comunale in merito per la realizzazione di punti dove tali divertimenti possano essere effettuati senza disturbare terzi.
Quindi non potendo intervenire sull’esistente si creeranno zone dove tali situazioni possano nascere senza il problema di disturbo della quiete pubblica, quindi saranno individuate zone dove vi siano tali presupposti e valutate di volta in volta tenendo conto del regolamento edilizio della praticabilita’ stradale , nonche’ di altri parametri da studiare che pero’ permettano a chi vuole di passare una serata fuori casa.
Inoltre il sabato ed i prefestivi sara’ concessa una ulteriore ora di apertura dei locali pubblici.
Le notti bianche saranno piu’ numerose e saranno in concomitanza con periodi particolari meglio se legati al turismo, e alla presenza straniera ed italiana in citta’ e non solo durante il periodo dei candelieri e della cavalcata.
La nuova amministrazione inoltre studiera’ coinvolgendo tutte quelle attivita’ cittadine che operano nel settore turistico, un piano per la valorizzazione della citta’ di Sassari e delle sue bellezze.
All’uopo sara’ realizzata una squadra dal settore dei lavori socialmente utili , che pulisca la spiaggia di platamona con strumentazione non invasiva quali rastrelli e similari durante i mesi estivi, che permetta cosi’ di poter usufruire della spiaggia senza rischi grossi.
Tutti i materiali risultanti da tale pulizia saranno conferiti a discarica e saranno concessa la vendita ambulante in alcuni punti del litorale di modo che non danneggi le attivita’ esistenti quindi a carttere diverso da quelle a sede fissa.
La spiaggia di porto ferro ed anche gli altri litorali sassaresi saranno controllati per il periodo estivo da un mini corpo di vigilanza che come si diceva prima , sia al servizio della utenza e non avverso, intervenga cioe’ se necessario in quelle situazioni che non siano decorose con avvisi bonari di ripristino, di situazioni normali, e solo in casi di reiterazione che deve essere comunque provata intervenire con sanzioni piu’ gravi.
Sport ed attivita’ ludiche.
La amministrazione mettera’ a disposizione di tutte le associazione e di tutti i cittadini che ne facciano richiesta tutte le strutture sportive di cui e’ competente.
Il servizio sara’ regolamentato dalla presenza di richieste e dalle necessita’ delle fasce deboli, ovvero saranno privileggiate tutte quelle associazioni , enti od anche iniziative private che favoriscano l’incontro tra coloro che soffrono di piu’ e che pertanto hanno bisogno di particolari attenzioni.
Difensore civico.
questa figura diviene estremamente importante per aiutare i cittadini e le famiglie negli eventuali fabbisogni e controversie anche di tipo legislativo.
L'ufficio all'ascolto dovrà inoltre occuparsi di accogliere le istanze e le problematiche che nascono dai cittadini con particolare attenzione al nucleo famigliare e ai suoi bisogni e far da collegamento con il settore servizi alla persona e con l'intero esecutivo comunale; questo renderà possibile mettere in campo strategie e politiche e strategie più attinenti al fabbisogno territoriale.
La famiglia vera protagonista nel bene e nel male di ogni problematica della realtà sassarese
A tal fine si intende creare un centro di ascolto permanente per dare risposte e aiuti concreti a sostegno della famiglia per migliorare la qualità della vita in tutti i suoi aspetti.
Tolleranza zero con alcune situazioni.
Mantenere ordine e giustizia sociale e’ costoso , quindi non saranno ammesse tolleranze nei confronti di chi chiunque esso sia violi palesemente , volontariamente, le liberta’ dei cittadini.
Per cui anche se non specificati i casi , di cui per altro e’ facile immaginarli, nessuno si dovra’ permettere abusi, o soprusi o limitazione di spazi di liberta’ altrui. In questi casi la amministrazione prima interverra’ , denuncera’ le situazioni e si costituira’ parte civile nei processi.
Norme di carattere generale.
La amministrazione e’ disponibile alla concessione in uso di qualsiasi suo bene a strutture ed enti pubblici o privati, purche esse rispettino i beni e diano di riflesso situazioni lavorative degne.
Il comune di Sassari qualora venisse a conoscenza per un qualsiasi motivo , di anomalie o disfunzioni anche in settori non di propria competenza , ne avvisera’ gli organi competenti.
In pratica cambia la filosofia del rapporto tra cittadino e la sua amministrazione.
Ci sara’ un continuo interscambio in quanto l’interesse della amministrazione deve coincidere con quello del cittadino.
I principi ispiratori da oggi in poi saranno
Giustizia sociale
Uguaglianza
Pulizia della citta
Trasparenza degli appalti
Spirito ecologico
Ogni azione amministrativa sara’ dettata da questi principi per cui prima di intervenire si fara’ un confronto tra le parti interessate si raggiungera’ un accordo e la si eseguira’ secondo quanto concordato e conformemente alle leggi in vigore.
Il sindaco , sara’ al fianco di ogni cittadino , ed in prima fila quando azioni anche legali ma ingiuste intaccheranno i principi di cui sopra.
Il programma elettorale e’ stato realizzato per essere rispettato , in tempi brevi ed impostato entro un anno dall’insediamento.
Il sindaco e la amministrazione saranno la testa di ponte tra cittadino ed amministrazione nazionale, ovvero non sara’ al fianco delle leggi se ingiuste ma si battera’ al massimo affinché la giustizia sociale trionfi.
In pratica cambiera’ tutto
I cittadini sceglieranno loro stessi il da farsi,
i conti saranno resi pubblici,
il contatto sara’ costante e quotidiano,
ed il sindaco non sara’ altri che il rappresentante.
Vige il principio che e’ permesso tutto cio’ che non e’ vietato ( purche’ non leda le altrui liberta’) , e non viceversa che e’ tutto vietato se non cio’ che e’ permesso.
La tolleranza , non la sottomissione ,
ascoltare tutti, ma non chi urla,
viver civile e far vivere civile,
avere la consapevolezza di essere parte importante di una comunita’ e non solo un numero buono solo in periodo elettorale,
rimarginare le ferite attuali,
diminuire le distanze sociali,
Conclusioni.
Sappiamo bene che facendo questo tipo di politica scontenteremo tutte quelle persone che sino ad oggi si sono avvantaggiate di questi silenzi amministrativi.
Ma e’ proprio questo quello che vogliamo, noi intendiamo restituire la casa dei cittadini ovvero la casa comunale ai cittadini e non l’allontanamento come invece e’ avvenuto sino ad oggi.
Noi , nel senso di noi con voi cittadini, favoriremo tutte le iniziative future senza retorica e sguardi a ritroso , memori comunque del passato .
Non ci faremo prendere in giro un'altra volta.
Avviso ad eventuali coalitori , se non ci si attiene a queste regole , non ci sara’ futuro anche a costo di far cadere la giunta in auge.