ESSERE BASTIAN CONTRARIO E' UNA GARA IN SALITA
MA A VOLTE NE VALE LA PENA
DI ANTONIO BASSU
Bastiano il Contrario e Bastiano a favore
Troppo spesso nella quotidianeita’ci si trova a vestire i panni ,
anzi i cenci di Bastiano il Contrario ,
miticamente impersonato da quell’eroe della liberta’ e della resistenza di Gino Bartali.
Quando nella vita sai di essere nel giusto e quindi il numero uno della dignita a pari merito con milioni di altri, puoi permetterti di essere Bastiano il contrario,Gino era uno di questi
pero’ e’ necessario non esserlo a Partito Preso ,
ovvero il Parito imperante del momento ,
bensi’ che rispetti obbiettivita’ e ( relativa ) verita’.
Quindi non ci si deve limitare solo a dire che “ L’e’ tutto sbagliato , l’e’ tutto da rifare “,
ma anche proporre il nuovo pensiero che sostituisca quello marcio .
A prima vista Bastiano il contrario e’ facilitato nel compito,
nella sostanza e’ invece il contrario,
deve dimostrare perche’ il contrario dell’attuale e’ piu’ giusto di quello contrario del contrario.
Molti speleologi della filosofia hanno perduto il sonno al riguardo ed alcuni si sono suicidati .
Ma……………………………..
Bastiano a favore , impettito col colletto alto ed inamidato della camicia alla Elvis ,
sfoderava il suo senso del correr comune coi tempi e le persone ,
senza curarsi troppo se cio’ era logico e giusto.
Bastiano il contrario invece soleva dedicarsi al sodo ,
e si vestiva di utile e non di futile.
Bastiano a favore ,
che piaceva alla maggior parte dei cittadini,
che lo mirava nella piazza del paese ad esplicitar parole e non sensi e
Bastiano il contrario che parlava col tono dell’arrabbiato e del contestatore sociale ,
erano mirati dalla popolazione che li vedeva a litigare per tutta la giornata.
La signora Verita’, vedova del Maresciallo Giustizia , possedeva un alberghetto nel centro della Piazza e cerco’ di mettere in mezzo la sua oggettiva presenza ,
ma entrambi gli astanti dissero” sei falsa tu , stai con lui”, additando entrambi il Bastiano avverso.
La poverina tra l’indignata e l’offesa si pose una domanda “ come faccio ad esser sbagliata per entrambi ?”
Ma la discussione si faceva sempre piu’ animata,
quando da lontano un apparentemente distinto signore prese la parola e disse
“ adesso , vi daro’ io la soluzione”
E come il giudice Salomone affermo' a petto alto e tossendo anticipatamente,
“ Io Sono il sig.Realta’ Oggettiva”
ma nessuno lo ascoltava ,
e pertanto si sposto ed ando’ in un angolo della piazza tra la luce e l’ombra.
Riprese fiato e grido “ mi vedete adesso ? “
Bastiano a favore era a nord della piazza
un po’ spostato verso est e mal vedeva il distinto oratore ,
mentre Bastiano il contrario era a sud spostato verso ovest,
ed era chiaro ai suoi occhi tutta l’essenza di quel signore.
entrambi quindi vedevano il signore impettito ed urlante ,
da diverse angolazioni ,
in quanto il campanile forniva,
in quella ora poca l’ombra di mezzogiorno,
ma comunque continuarono a ciaculare le loro rimostranze e pseudo verita’,
dopo circa una ora il signore impettito urlo ancora
“ Mi vedete ora ?”
ma il Bastiano il contrario che prima lo vedeva benissimo adesso lo vedeva scarso in quanto in ombra ed invece il Bastiano a favore , lo scorgeva benissimo.
Eppure egli era rimasto nella stessa posizione .
A quel punto i due Bastiani ,
si resero conto della relativita’ delle loro vedute e dopo una parziale ammissione di colpa ,
seppure molto relativa ,
si presero a braccetto ed andarono a bere del buon vin cotto coi biscotti,
e raggiunta la soglia della osteria chiamarono a se il sig. Realta’ Oggettiva e
quando costui fu fuori dall’ombra del campanile ,
fu chiaro che ambedue avevano visto solo parte di questo seppur imponente ,
impettito signore.
Antonio Bassu
Non spetta a me spiegarvi, spetta a voi spiegarvi