sto facendo girare questa mail nel tentativo di informare il maggior numero di persone.
Per favore, contribuisci alla diffusione affinché il video raggiunga il maggior numero di persone possibile.
Credo che non si possa esercitare una professione forense senza aver guardato il video girato nelle nostre carceri www.ilcarcerepossibileonlus.it.
In forza di una direttiva comunitaria per l’allevamento del maiale è assicurato uno spazio ben superiore a quello che viene garantito al cittadino italiano detenuto in carcere.
Quello italiano è il sistema penitenziario dei record europei:
è il più sovraffollato d'Europa;
quasi il 50% dei detenuti che fanno ingresso in carcere dalla libertà vi resta per non più di 11 giorni:
ciò già di per sé dimostra che la restrizione massima della libertà personale non viene affatto concepita quale estrema ratio.
detiene il primato del più elevato numero di detenuti per droga (40% circa oltre il 50% più dell'Europa);
record europeo di suicidi
Aggiornamento al 19 novembre 2011
record del numero di detenuti in stato di custodia cautelare in carcere:
29.000 soggetti PARI al 42% a fronte di una media europea del 25%
Sul nostro sito www.ilcarcerepossibileonlus.it il video girato nelle carceri italiane dagli operatori di RADIO RADICALE.
DIFFONDETE IL VIDEO PER FAR CONOSCERE COME SONO COSTRETTI A VIVERE I DETENUTI
Immagini esclusive di alcune tra le realtà più problematiche del pianeta carcere
Da tempo i Radicali chiedono che si apra un grande dibattito per informare l’opinione pubblica sul dramma della giustizia e della sua appendice carceraria, strozzata dal sovraffollamento e dalla carenza cronica di risorse.
Eppure, da giugno a oggi, i temi della giustizia e delle carceri sono stati presenti in appena lo 0,8 per cento delle notizie nei telegiornali e negli spazi di approfondimento.
Per questo motivo durante i mesi di agosto, settembre e ottobre Radio Radicale è entrata in otto diversi istituti di pena per raccogliere testimonianze e dare voce a detenuti, direttori, agenti, educatori, psicologi, cappellani e altri operatori: tutti membri di una comunità penitenziaria sofferente e tutti prigionieri di un sistema ormai al collasso.
Nasce così “Giustamente”. Non una semplice video-inchiesta, ma un viaggio esclusivo all’interno di alcune tra le realtà più problematiche del pianeta carcere; in angoli remoti, in cui nessuna telecamera era mai entrata prima, dove vivono stipate migliaia di persone, confinate oltre i limiti della legalità costituzionale, tra miseria e solitudine, ai margini di una società per lo più ignara del dramma che ogni giorno si consuma nelle nostre galere.
Radio Radicale ha poi scelto di mettere il proprio materiale a disposizione di telegiornali e reti televisive pubbliche e private, per favorirne la maggior diffusione possibile e riparare, almeno in parte, al grave deficit di informazione su un tema rimosso dall'agenda politica del nostro Paese.
Autori: Pasquale Anselmi, Valentina Ascione, Simone Sapienza