E di oggi la notizia che Francesco Nicosia e altri imputati sono stati prosciolti dal giudice per i fatti invece imputatigli da un non ben definito Carabiniere consorte di una archeologa , come scritto sulla Nuova Sardegna
quel cartello che vedete nella foto sottostante e' stata appesa sulla porta della soprintendenza a Sant'Agostino, forse da uno dei coinvolti in questa fase processuale che fortunatamente si e' conclusa .
ma andiamo sul solido ,Carabinieri mogli di Archeologa in Soprintendenza non ve ne sono , vi era invece una altra , alta professionista che coordinava tutti i lavori ed anche altro che si muovevano alla Soprintendenza Archeologica negli ultimi otto anni, che era moglie di un Carabiniere che svolgeva un ruolo attinente alla Soprintendenza.
ovvero uno aveva il compito anche di controllare l'altra, che aveva il compito di operare.
ho quasi sentore che vi sia un pochino di incompatibilita', ma forse mi sbaglio
che siano costoro le persone a cui si riferisce l'articolo non lo sappiamo ,
di certo alla Soprintendenza Archeologica le cose da quasi sempre non vanno per il verso giusto, e lo testimonia il gran parlare che c'e' stato in questi ultimi decenni sull'argomento.
Sembrerebbe che l'arrivo del nuovo soprintendente Dott. Massabo abbia momentaneamente calmate un po' le acque che restano comunque agitate per la carenza di rapporto storico che vi e' con alcune sigle sindacali .
Ora io mi chiedo , pero' quanto dovra essere imputato a questo Carabiniere di cui non conosciamo la identita' per i danni creati allo stato.
Puo' un uomo di giustizia non sapere individuare se un atto e lecito o legittimo oppure no ?
Non solo puo' ma deve essere in grado di farlo.
Una riflessione sorge spontanea ,
Ma le indagini che sono state portate avanti dal Carabiniere in questione ( sempre per la nuova Sardegna ) da chi' sono state ordinate , o meglio da dove sono partite le denuncie?
In Soprintendenza lo si sa' benissimo in quanto chi le ha fatte lo ha reso noto.
Col suo fare pero' questo Carabiniere , ha creato grossi problemi ad alcune persone , che per delicatezza e privacy , non specifichiamo , ma che vi assicuro sono molto gravi
Onesti e perbene lavoratori , impiegati nella soprintendenza che si sono visti arrivare in casa avvisi di garanzia , che se per molti ( vedi in Primis il capo del Governo ) non rappresentano un granche' , per altri essere adombrati da un dubbio di delinquenzialita' e' un fatto grave anzi gravissimo.
Voci che circolano all'interno della Soprintendenza indicano come incaricato di altro compito questo fantomatico carabiniere, che si dice sia stato promosso dall'alto incarico che aveva in Sardegna ad il comando di una stazione di un paesino in Italia , e della sua consorte demandata ad altri ruoli in altra sede.
Per molti ed anche per il sottoscritto , questa genesi e' stata una liberazione , e forse , ridico forse ed aggiungo forse , ma non ci credo molto , le cose cambieranno in meglio.
Alla Soprintendenza Archeologica il clima e' pesantissimo , sino a pochi mesi fa' qualc'uno e' stato fatto attenzioni per fare in modo che se ne andasse dopo che per decenni e' stato abbandonato in una sedia a giocare a spider,
molti altri sono senza incarichi , mentre pochi alcuni altri ne hanno svariati,
non ci sono attrezzature per alcuni e di ultima generazione per altri,
molti sono in cura psichiatrica ,
ed altri fanno le tre scimmiette per sopravvivere.
alcuni sindacati non hanno mai rivolto una protesta che sia una a questa situazione , quasi che il loro compito fosse e sia quello di scendiletto del potente di turno, e non la controparte ( che non e' il nemico ) delle direzioni varie che negli ultimi quattro hanni ammontano a sette soprintendenti.
tutti i lavori venivano gestiti da un cast di persone quasi che le altre duecento ed oltre non ne fossero capaci,
Non bastava la riduzione degli stipendi ,
non bastavano le offese di Brunetta,
non bastavano le quotidiane offese che si subiscono,
ci mancava solo un Carbiniere e la sua consorte a spaventare il povero impiegato/a che non era in sintonia con il loro operare.
Firmato Voce Graffiante