Autore: ROSARIO VALENZA

Rosario Valenza, figlio di contadini, terzo di sei figli, nasce ad Alimena il 23 Marzo del 1924.Nel 1948 aderisce al Partito Comunista e per 25 anni è segretario della Camera del Lavoro e della sezione del P. C. I. di Alimena. Processato per i “Fatti di Alimena” avvenuti nel Settembre del 56. Imputato per aver organizzato una manifestazione pubblica di oltre mille persone. Ad 80 anni è tornato a lavorare la terra con lo stesso impegno e la stessa passione che lo hanno contraddistinto in quegli anni di scontro sociale per la “terra”.

Opere:

Titolo: IL MIO 900 AD ALIMENA Pubblicazione: 2004
Editore: Edizioni Arianna Pagine: 94

L’autore racconta, attraverso la sua storia personale, di un mondo che oggi non c’è più, quando ancora mancavano l’energia elettrica e i servizi igienici e lo spettro della fame era una minaccia costante per chiunque. Viene descritta la struttura feudale del latifondo, tipica del Sud d’Italia ancora negli anni del dopoguerra: proprietari fondiari, soprastanti, campieri, mezzadri e, all’ultimo gradino della scala sociale, i braccianti agricoli. Descrive come si svolgeva il lavoro agricolo quando le tecniche di coltivazione erano arcaiche e le strade interpoderali non esistevano. L’intero ciclo colturale si svolgeva grazie al duro lavoro degli uomini e degli animali. Una realtà con la quale egli stesso si trova a fare i conti sin dall’età di otto anni, quando è costretto a lasciare gli studi dopo la terza elementare, per contribuire al sostentamento della famiglia. Ma la storia di Rosario Valenza è anche la storia di una scelta politica, quella della militanza nel partito Comunista Italiano e nella C. G. I. L. che egli stesso diresse ad Alimena negli anni della lotte agrarie. Alla fine del libro i fatti di uno degli avvenimenti più noti di quelle lotte, lo sciopero del 12 Settembre 1956 ad Alimena, sono narrati e commentati in dialetto alimenese ed in rima dal compagno socialista Damiano Biccica che li ha vissuti personalmente.