Bisogna differenziare tra ciò che è l'offerta della salvezza la quale è offerta a tutti dalla effettiva salvezza per la quale ne beneficia solo chi ha creduto in Cristo.
1 Giovanni 2:2 dice "Egli è l'espiazione per i nostri peccati; e non solo per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo."
Marco 16:15-16 Gesù dice "Andate per tutto il mondo e predicate l'evangelo a ogni creatura; chi ha creduto ed è stato battezzato, sarà salvato; ma chi non ha creduto, sarà condannato."
Non possiamo ignorare alcuni passaggi della Bibbia in favore di altri, se non rispettiamo l'armonia e la coerenza biblica, finiremo per creare delle dottrine sbilanciate. L'offerta di Dio per quanto riguarda la salvezza è verso tutti indistintamente ed il sacrificio di Gesù sulla croce è offerto a tutti. Gesù poi manda i suoi discepoli nel mondo dicendo "andate e predicate il vangelo a tutte le genti e chiunque avrà creduto sarà salvato". Con questo comandamento noi ci rivolgiamo alle persone invitandole a credere in Gesù per la salvezza sapendo che chiunque crede sarà salvato. E' chiaro che non tutti crederanno ma questo non sarà un nostro problema in quanto chi non crede è già condannato ed un giorno comparirà in giudizio davanti a Dio e dovrà rispondere di ogni peccato incluso quello di aver rigettato il perdono di Dio offerto per mezzo di Cristo.
Vangelo di Giovanni Capitolo 3:14-19
E come Mosé innalzò il serpente nel deserto, cosí bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato, affinché chiunque crede in lui non perisca ma abbia vita eterna. Poiché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Dio infatti non ha mandato il proprio Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma affinché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato ma chi non crede è già condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. Ora il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno amato le tenebre piú che la luce, perché le loro opere erano malvagie.
Conclusione:
Dio offre a tutti la salvezza ma non tutti saranno salvati, la morte espiatoria di Gesù è per tutti, è come avere in mano un assegno firmato da Dio e se uno crede andrà sicuramente a riscuotere il suo valore ma chi non crede non andrà a riscuotere e non avrà in mano che un semplice pezzo di carta. Secondo la Bibbia molti rigetteranno il piano della salvezza di Dio a motivo della loro malvagità. Infatti diventare figli di Dio significa anche rinunciare al male e al peccato perché Dio è giusto ed in lui non c'è iniquità alcuna.
Vedi anche:
Universalismo (il pensiero che tutti saranno salvati poiché Dio è buono ed alla fine perdonerà tutti)
Il piano di Dio per l'umanità (il rimedio di Dio al peccato ed al male nel mondo)