Il progetto “RETROSPETTIVO DECONGESTIONAMENTO SS.18 E COPERTURA TRINCERONE FERROVIARIO I LOT”, il più pregnante, rivoluzionario e significativo per Cava De’ Tirreni, prevedeva la costruzione di un sottovia veicolare che bypassasse la città e la creazione di un “boulevard” che, recuperando l’area di copertura della ferrovia, desse nuove prospettive di sviluppo economico e turistico e altro verde. Risultato: sottovia ancora in fase realizzativa, le opere non hanno per nulla decongestionato il traffico e la copertura è una colata di cemento utile come parcheggio. Il primo ingente finanziamento concesso risale al 1989 e ammonta a 40 miliardi di lire. Gli stanziamenti effettivamente elargiti sono € 12.747.772, come risulta dal portale OpenCoesione. Altre informazioni sono state raccolte negli incontri con gli ex sindaci o estrapolate da uno studio approfondito dei fondi FESR, successivamente rielaborati e schematizzati. Questo ci ha consentito di tracciare l’iter del progetto monitorato.
Il progetto approvato nel 1981 con l’obiettivo di decongestionare la SS.18, grazie alla costruzione di un sottovia veicolare, è modificato varie volte. Sono in corso le prime realizzazioni nel 1992: l’inchiesta "Tangentopoli" travolge l’impresa appaltatrice e l’Ingegnere Capo, in seguito prosciolti dalle accuse. Il sindaco Fiorillo corre ai ripari riducendo drasticamente le opere. Il sindaco Messina nel 2002 fa approvare un nuovo progetto per un importo di circa 20 milioni di euro; i lavori riprendono. L’amministrazione Gravagnuolo introduce il sogno BOULEVARD ma arriva l’amaro risveglio: la Soprintendenza ferma i lavori per la costruzione di due rampe difformi in zona soggetta a vincolo paesaggistico. Il sindaco Galdi nel 2015 porta a termine la copertura del trincerone ferroviario e una strada parallela alla SS18. Focalizzando l’attenzione sull’andamento delle opere, scopriamo che la realizzazione supera di molto la data di scadenza prevista e la gestione dei fondi è poco oculata.
Il percorso di monitoraggio civico ci vede coinvolti attivamente dal mese di novembre scorso e continuerà a vederci protagonisti nel controllo continuo dell'avanzamento dei lavori anche una volta terminata la nostra avventura con A Scuola di OpenCoesione, perché temiamo che l’opera non sarà mai portata a termine, rimanendo incompiuta. Non siamo in grado di esporre proposte tecniche ma siamo intenzionati a premere sul primo cittadino, Vincenzo Servalli, che si è mostrato disponibile, a partecipare ai Consigli Comunali e al lavoro della Commissione d'Inchiesta Comunale dedicata a quest'opera. Manterremo vigile l’attenzione e, grazie a incontri con il Sindaco e con l'Amministrazione Comunale, terremo costantemente aggiornati i social network e il nostro sito con gli sviluppi futuri. Inoltre, dopo l’attivazione della sezione “monitoraggio civico” su sito comunale, anche altri studenti e non solo potranno contribuire all’iniziativa partecipando alle nostre Giornate di monitoraggio civico.
L'evento finale, organizzato da noi Boulevard Guys e coordinati dalla prof.ssa Rita D’Ancora, si terrà il 9 maggio 2016 presso la Mediateca "MARTE" di Cava de' Tirreni. Gli interventi si focalizzeranno sul percorso di monitoraggio civico scelto, sulle nostre esperienze, sui risultati ottenuti e, dulcis in fundo, su come intendiamo continuare l'azione monitorante sul territorio. Mireremo a diffondere uno spirito di cittadinanza attiva e consapevole, seguendo il motto che ci ha guidati in questa fase: da (in)formati a (in)formatori. Tutta la popolazione è invitata a partecipare, con un invito speciale al Comune di Cava de' Tirreni, alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio delle province di SA e AV, alla Provincia di Salerno, alla Regione Campania, all'associazione COM&TE, all'Università degli Studi di Salerno e al Centro Europeo di Napoli.