Mathis Malagoli_______
Classe seconda
Era un tranquillo pomeriggio di primavera ed io ero sdraiato sul letto per rilassarmi un po’. A un certo punto sentii mio padre urlare il mio nome per tutte la casa. Incuriosito, mi alzai dal letto e andai da lui. Gli chiesi perché stesse urlando e lui mi rispose che aveva appena ricevuto una chiamata da un certo mister Scianimanico, il quale diceva che mi avrebbe voluto in squadra nella categoria Under 14 del Bari Calcio e che mi avrebbe aspettato lunedì pomeriggio alle diciassette in punto allo Stadio della Vittoria. Sul momento rimasi sbalordito,
quasi estasiato. Non potevo credere che tutti i sacrifici fatti fino a quel giorno fossero stati ripagati. Aspettai lunedì con ansia, così tanta
Un sogno diventato realtà: la mia strada verso la SSC Bari
"Questo pensiero mi tormentava perché ho sempre pensato che nella vita ci fosse “un perché” e, di conseguenza, una risposta a tutto"
ansia che sbagliai qualsiasi cosa potessi sbagliare: non riuscivo nemmeno a formulare una frase di senso compiuto. Tornai a casa triste e desolato; ero arrabbiato perché avevo sprecato per davvero l'occasione della vita.
Passai la restante settimana a testa bassa con un animo triste e sempre con lo stesso pensiero in testa: “Perché?”
Questo pensiero mi tormentava perché ho sempre pensato che nella vita ci fosse “un perché” e, di conseguenza, una risposta a tutto. Arrivò il weekend e mio padre ricevette un’altra telefonata. Era ancora mister Scianimanico: ci
avrebbe aspettato di nuovo lo stesso giorno alla stessa ora e allo stesso posto per un nuovo provino. Secondo lui avevo talento e voleva vedermi giocare una seconda volta. Appena papà mi dette la notizia saltai di gioia.
Avevo avuto una seconda opportunità e non potevo sprecarla!
Deve essere onesto: avevo di nuovo tanta ansia ma mi preparai al meglio a livello mentale per
affrontare il provino nel miglior modo possibile. Arrivai per la seconda volta allo stadio, feci un respiro profondo ed entrai in campo. Quando finii, uscii dal campo orgoglioso di me: avevo fatto la miglior prestazione della mia vita e avevo fatto persino due gol e, considerando che sono un difensore non è male, dai!
Quello stesso giorno mi comunicarono che ero diventato ufficialmente un giocatore SSC BARI. Fu un’emozione unica! La prima cosa che feci fu correre a comunicarla a mio nonno paterno, che mi stava aspettando a casa con ansia pure lui. Arrivai a casa, aprii la porta ed urlai che avevo passato il provino. Nonno mi abbracciò subito in modo affettuoso e continuava a dirmi che ero stato bravissimo fino a quando non si
commosse e iniziò a piangere di gioia. Finalmente avevo realizzato la promessa che gli avevo fatto: quella di diventare calciatore. In quel momento esaudii anche un suo sogno, che aveva custodito gelosamente fino ad allora.
Mio nonno è sempre stato un punto di riferimento nella mia vita e posso dire che è stato veramente un secondo papà.
Quel momento non lo scorderò mai: me lo terrò stretto con me per sempre.
Gli internazionali BNL d’Italia 2025
Maria Margherita De Franchi_______
Classe seconda
Gli Internazionali d'Italia sono il più importante torneo tennistico italiano in campo maschile e femminile. Hanno luogo nella grande capitale, principalmente nel maggio di ogni anno, sui campi romani del Foro Italico.
Ciò che ai nostri occhi può sembrare solo un banale torneo, ha in realtà una lunga storia che comincia nel 1930, con la prima edizione che si disputa a Milano, destinata a divenire uno degli eventi più prestigiosi del circuito ATP e WTA.
L'ente organizzatore del torneo è la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP o FIT), che da sempre promuove e organizza il tennis in Italia. Ma all’epoca, questo torneo era il sogno di migliaia di italiani, volenterosi di vedere e tifare per i propri idoli, traboccanti di sentimenti.
Gli internazionali d’Italia hanno accolto alcuni tra i più grandi talenti tennistici di sempre, come Rafael Nadal, Novak Djokovic e Roger Federer.
La storia del torneo è ricca di attimi indimenticabili, sin dalla nascita degli Italia Open finalizzati a promuovere il tennis in Italia, che col tempo crescerà per popolarità e importanza, anche grazie a tennisti che hanno lasciato il segno nella storia.
Nell’edizione 2025, in programma dal 5 al 18 maggio, abbiamo sfide combattute da campioni di tutto il mondo, come il giocatore spagnolo Carlos Alcaraz, l’australiano Daniil Medvedev e la tennista bielorussa Aryna Sabalenka, da poco vincitrice dei Mutua Madrid Open.
Incredibili sono poi i nostri amati azzurri, rappresentati da Matteo Berrettini, Jasmine Paolini, Lorenzo Musetti, Fabio Fognini e tanti tanti altri. Ma ciò che tiene gli spettatori incollati alle sedie è il ritorno ufficiale
"Questo torneo era il sogno di migliaia di italiani, volenterosi di vedere e tifare per i propri idoli, traboccanti di sentimenti"
dell’italiano Jannik Sinner, il numero uno al mondo che accettò la sospensione di tre mesi dichiarata dalla WADA, in seguito alla negligenza del suo entourage.
Fate posto sul divano allora, perché sia in presenza sia da casa, questo torneo di certo non ve lo volete perdere!
Possiamo dire, quindi, che la storia degli Internazionali D’Italia è una storia di passione, dedizione e successo nel mondo del tennis.