Laudato si', mi' Signore,
cum tucte le tue creature
Lc 12, 22-24.27-28.32
In quel tempo, Gesù disse ai discepoli: «Per questo io vi dico: Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete. La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre. Quanto più degli uccelli voi valete! Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede? Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno».
(breve meditazione)
Laudato si', mi' Signore,
cum tucte le tue creature
(10 volte)
Gloria al Padre, al Figlio,
e allo Spirito Santo,
come era in principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli.
Amen
Ritornello
Laudato si', mi' Signore,
cum tucte le tue creature
(silenzio)