Se un giorno ti offrissero l’opportunità di trascorrere una settimana in un altro paese ma se in cambio dovessi alloggiare in una casa di una famiglia sconosciuta, accetteresti? Se per qualche motivo ti venissero dei dubbi, ignorali e parti!
La mattina del 30 novembre io e altri sette ragazzi siamo partiti dalla stazione di Santa Maria Novella a Firenze in direzione di Verona,dove avremmo preso la coincidenza che ci avrebbe portato direttamente a Gars am Inn, un paese nel sud della Germania. Durante queste ore interminabili di treno, perché si sa che l’attesa ci dà sempre l’impressione di non arrivare mai, abbiamo incontrato persone nuove e carinissime che ci hanno tenuto compagnia per ben 8 ore (si avete capito bene,8 ORE). Per un tempo che sembrava infinito,non abbiamo fatto altro che osservare le persone salire e scendere dal treno senza sosta. Ma la nostra fermata non arrivava mai. Ad essere sincera l’ultima ora l’ho trascorsa con il cuore in gola per paura di una cultura e una famiglia che non era la mia,ma soprattutto per la paura che avrebbero potuto non capirmi. Poi finalmente è arrivato il momento di scendere! Fortunatamente una volta scesa dal treno,vedendo come tutte le persone fossero accoglienti e ospitali, tutta la preoccupazione è svanita.
1 Dicembre
Siamo andati alla loro scuola, Gymnasium Gars am Inn, che è immensa e dotata di tutti i comfort possibili e immaginabili (addirittura hanno delle fontanelle nei corridoi che eroga acqua naturale e frizzante!). Se aveste visto il grado di bellezza di questa scuola non avreste creduto ai vostri occhi. Nel pomeriggio ci siamo spostati nella vicina cittadina di Wasserburg dove ci hanno fatto fare un breve giretto e poi siamo andati a pattinare sul ghiaccio.(Quel giorno ho scoperto che è molto apprezzato in questa zona il Glüwein,che è il corrispondente tedesco del nostro vin brûlé)
2 Dicembre
Questo è stato in assoluto il mio giorno preferito tra tutti perché abbiamo visitato Monaco di Baviera, che dista circa un’ora e mezzo da Gars , e i mercatini di Natale. Nel pomeriggio una guida ci ha mostrato i luoghi più iconici e interessanti di Monaco tra cui la residenza di Hitler e la cattedrale. Una volta conclusa la visita guidata,i nostri corrispondenti ci hanno portato al Tollwood festival che è una sorta di sagra che si svolge in diversi tendoni in cui vengono serviti cibi tipici locali e orientali.
3 Dicembre
Oggi siamo montati su un pullman che ci avrebbe portato in Austria a visitare il bunker dove Hilter architettava i suoi piani militari, un luogo mozzafiato immerso nella natura e nella neve.
4 Dicembre
È stato sicuramente il giorno più straziante di tutti perché siamo andati in visita al campo di concentramento di Dachau. Purtroppo e per fortuna del campo non è rimasto molto perché dopo la guerra, gli americani hanno distrutto tutto. Nonostante questo particolare,è stato molto straziante toccare con mano le atrocità che sono avvenute lì dentro.
5 Dicembre
Ultimo giorno! Oggi ci siamo immersi nella vera tradizione bavarese! Abbiamo imparato danze tradizionali per salutarci e ringraziarci ed infine abbiamo preso parte a un buffet dove ogni famiglia ha portato una pietanza diversa e ognuno si è portato il proprio piatto in cui mangiare. Con questo capiamo al cento per cento lo spirito di accoglienza di queste persone.
Quest’esperienza ha valso per tutti i sacrifici e i dubbi sicuramente perché mi ha fatto capire molte cose, assaggiare molti cibi squisiti, imparare giochi bavaresi ma soprattutto mi ha fatto incontrare delle persone magnifiche che rimarranno per sempre nel mio cuore.
Quindi se mai ti dovessero dare questa opportunità,parti e non guardarti indietro perché questo potrebbe essere un treno che passa e non si ferma e quindi è molto importante che tu salga.
Di Anna Pieri