La Storia si Ripete
Il 27 gennaio ricorre la giornata della memoria, il giorno in cui il campo di concentramento di Auschwitz venne liberato dalle truppe sovietiche, in questo giorno ricordiamo la Shoah, cioè lo sterminio della popolazione ebraica, della comunità rom, omosessuali e prigionieri politici: tutte vittime di un regime basato sulla paura e sul controllo assoluto. Il regime del Nazionalsocialismo in Germania e il regime Fascista in Italia furono due regimi dittatoriali “guidati” rispettivamente da Adolf Hitler e Benito Mussolini. La Shoah iniziò con la promulgazione delle Leggi di Norimberga il 15 settembre 1935, che imponevano “condanne” assurde agli ebrei.
Nel 1940 il campo di sterminio di Auschwitz diventa operativo, sarà il campo con più morti in assoluto.
I campi di concentramento erano vere e proprie fabbriche della morte, qualsiasi cosa al loro interno era fatto in modo che portasse alla morte più o meno veloce dei prigionieri.
Ma come sempre l’umanità non ha imparato nulla, non sono bastati 6.000.000 di morti nei campi di sterminio, infatti la storia si è ripetuta e si ripete tuttora con regimi sia di estrema destra ma anche di sinistra, un esempio sono i gulag russi, operativi dal 1921 al 1987, dove sono stati registrati circa 18 milioni di prigionieri e 1,7 milioni di morti documentati, alcune stimano 6 milioni di morti. Un altro esempio recentissimo è la dittatura di Maduro in Venezuela con:
15.800 prigionieri politici
1.652 vittime di tortura
7,7 milioni di venezuelani scappati dal Venezuela
+300 uccisioni durante le proteste
66% della popolazione bisognosa di assistenza umanitaria
80% della popolazione nella povertà
Questi sono alcuni dei dati registrati durante il regime di Maduro.
Altre dittature sono:
Kim Jong-Un in Nord Corea.
Regime talebano in Afghanistan
Xi Jinping in Cina
Putin in Russia
Regime teocratico in Iran
Molto spesso si tende a giustificare questi regimi perchè sono stati eletti dal popolo in modo democratico, ma questa cosa molto spesso è una verità solo per metà, infatti se indaghiamo sui meccanismi elettorali possiamo notare come le elezioni siano state falsificate. Ma come sempre l’umanità non riesce a seguire l’oggettività e si fa guidare da ideologie comuni e dalla superficialità, non volendo guardare, a volte, più a fondo.
Le persone condannano le dittature passate, com’è giusto che sia, ma a volte non riescono a vedere quello che hanno davanti e non si accorgono che la storia si ripete nuovamente, anche se in un’altra forma.
Di Egor Cinelli