I WILL ALWAYS LOVE YOU
BY: Whitney Houston
“I hope life treats you kind
And I hope you have all you've dreamed of
And I wish you joy and happiness
But above all this, I wish you love"
Tra le canzoni più iconiche degli Anni Novanta, quelle più ascoltate e struggenti, c'è senza dubbio “I will always love you”, brano che è diventato celebre per la magistrale interpretazione di Whitney Houston nel film Guardia del corpo, nel quale è affiancata da un indimenticabile Kevin Costner. Dalla sua pubblicazione nel 1992, il singolo si è posizionato in cima alle classifiche mondiali e ne sono state vendute 16 milioni di copie. Un record per la cantante che con questo brano riuscì a conquistare il pubblico. Ma non tutti sanno che la canzone in realtà non appartiene a Whitney Houston, ma a un'altra figura importante dell’industria musicale.
Questa canzone infatti è stata scritta da Dolly Parton, la quale ha spiegato che non si trattava di una canzone romantica, bensì di un addio a un suo caro amico. Parton l'ha dedicata a Porter Wagoner, socio sin dall'inizio della sua carriera, con cui Dolly decise di terminare la collaborazione. L'intento, quindi, era quello di manifestare stima e affetto nei confronti di un uomo che per anni era stato soltanto un amico. Con l'interpretazione di Whitney Houston, però, è stata consacrata come canzone dell'amore eterno, come suggerisce anche il titolo: "Ti amerò per sempre".
La canzone piacque molto anche a Elvis Presley che contattò Dolly Parton per chiederle di realizzare una registrazione insieme, ma lei rifiutò, poiché il manager del Re richiedeva la metà dei diritti del pezzo. La cantante ha spiegato il suo rifiuto affermando: "Le mie canzoni erano tutto ciò che stavo lasciando alla mia famiglia e non potevo rinunciarvi", una scelta che però non è stata presa senza rimpianti: "Mi sono sempre chiesta come sarebbe stata quella versione, sono sicura che Elvis l’avrebbe resa una bomba", disse la cantante in un’intervista, “Poi però, quando uscì la cover di Whitney Houston, feci abbastanza soldi da potermi comprare tutta Graceland”.
Questa canzone in conclusione non è un inno all'amore ma all'amicizia.
In fondo San Valentino non celebra solo l’amore tra coppie, ma anche verso la famiglia e gli amici, questa canzone che tanto amiamo ne è un esempio.
Amare, come ci insegna “I will always love you”, non è solo voler bene ad una persona ma è anche saper dire addio.
Emily Torri
IO PRIMA DI TE (FILM)
Regista: Thea Sharrock
Durata: 111 minuti
Genere: drammatico, sentimentale
Tratto: dall’omonimo romanzo di Jojo Moyes
Trama: L'eccentrica Louisa passa da un lavoro all'altro per aiutare la propria famiglia, ottenendo così l’incarico di badante di Will Traynor, un giovane banchiere rimasto paralizzato a causa di un incidente subito due anni prima.
Fotografia (Remi Adefarasin): 8/10
Personaggi principali: Louisa Clark (Emilia Clarke) e William Traynor (Sam Claflin)
Frasi preferite:
-William Traynor: “Si vive una volta sola, anzi, è il tuo dovere sfruttare la vita al massimo”.
-Will Traynor: “Non voglio rientrare ancora. Voglio essere un uomo che è stato a un concerto con una ragazza vestita di rosso, ancora per qualche minuto”.
Commento personale:
Premessa: ho pianto anche l’acqua del battesimo, ma ne è valsa la pena. 'Io prima di te' non è il solito romance, è un film che gioca con le tue aspettative e poi ti spiazza. Se cercate una storia d’amore tranquilla allora state alla larga da questo film, bellissimo ma traumatico.
La cosa che più mi ha colpito è come i protagonisti si salvano a vicenda in modo inaspettato, Lou insegna a Will che si può ancora amare, mentre Will insegna a Lou che il mondo è troppo grande per restare chiusi in sé stessi. Questo film ci insegna una lezione: amare qualcuno non significa possederlo o cambiarne il destino, ma avere il coraggio di accompagnarlo fino alla fine, rispettando anche le scelte che ci spezzano il cuore.