Gino Bartali è stato un leggendario ciclista italiano, ma la sua fama va oltre le imprese sportive grazie alle sue azioni eroiche durante la Seconda Guerra Mondiale, che gli sono valse il riconoscimento di "Giusto tra le Nazioni".
Carriera Ciclistica
Bartali è stato uno dei ciclisti più vincenti e amati d'Italia riuscendo a vincere vari giri d Italia e tour de France oltre ad altre numerose vittorie.
Eroe di Guerra e "Giusto tra le Nazioni"
Tra il 1943 e il 1944, durante l'occupazione nazifascista, Bartali rischiò la vita per salvare centinaia di ebrei e perseguitati politici.
Sfruttando la sua popolarità e la scusa degli allenamenti, percorreva circa 200 km tra Firenze e Assisi in bicicletta, trasportando documenti falsi nascosti nella canna della sua bicicletta, che servivano per far espatriare gli ebrei e portarli in salvo. Si stima abbia salvato circa 800 persone dalla deportazione.
Nascose anche una famiglia ebrea (i Goldenberg) riuscendo a salvarli.
Riconoscimento postumo nel 2013, 13 anni dopo la sua morte, è stato nominato "Giusto tra le Nazioni". In precedenza, nel 2005, gli era stata conferita la medaglia d'oro al valor civile.
Bartali non parlò mai delle sue imprese belliche, dicendo a suo figlio Andrea che "Certi riconoscimenti vanno appuntati all'anima, non alla giacca".
Ancora oggi la sua eredità e molto forte e, quando, in questi giorni, si parla del giorno della memoria, viene sempre ricordato e riconosciuto per le sue imprese.
Simone Asti(ASTISSIMO)