Durante una lezione di testo poetico abbiamo realizzato una jam board su di esso, elencandone gli elementi fondamentali: sillabe, versi, strofe, metrica, rime e versi sciolti, e le figure retoriche sia di suono che di significato, come l’allitterazione, la metafora, l'enjambement, la similitudine, l'ossimoro, l'iperbole, l'anafora, la sineddoche, l'assonanza, l'antonomasia, la metonimia, la sinestesia, la personificazione, l’onomatopea, la paronomasia e la consonanza. Così facendo, abbiamo avuto un quadro più completo su tutto quello riguardante l'analisi di, appunto, un testo poetico.
Abbiamo utilizzato una Jam Board in cui abbiamo scritto e spiegato la differenza della particella pronominale “ne” da quella di negazione "né".
Abbiamo, anche questa volta, utilizzato una Jam Board che abbiamo reso visibile a tutti nella cartella ‘jamboard’ su drive. Abbiamo iniziato a scrivere nella prima pagina le emozioni primarie, ovvero: tristezza, rabbia, gioia, disgusto, paura, sorpresa. Nella seconda pagina invece, con l’aiuto anche della professoressa, abbiamo cercato e pensato alle emozioni secondarie e siamo riusciti a distinguerne 16, tra cui:
spensieratezza, delusione, senso di colpa, invidia, speranza, gelosia, disprezzo, orgoglio, ansia, vergogna, serenità, soddisfazione, malinconia, sollievo, generosità, nostalgia.
All’inizio dell’anno la professoressa voleva conoscere i temi dei libri che avevamo letto durante l’estate: due libri a testa, uno scelto da noi, uno scelto dalla docente. Così, abbiamo creato una Jam Board per scrivere in breve le trame dei libri.