CADETTI/CADETTE
Ecco come si sono classificati gli alunni del Tadini, giovedì 16 Aprile 2026, che hanno partecipato alla fase provinciale di Atletica su Pista A.S. 2025/26 guidati dalla Referente per l'Attività Sportiva, Prof.ssa Gennaro Elisabetta, e dalla Prof.ssa Ateneo Matilde.
2° POSTO: FONTANINI Carlotta - classe 3°A
1° POSTO: COSTABILE Giorgia - classe 3°B
2° POSTO: CARLUCCI Filippo - classe 2°B
Ecco come si sono classificati gli alunni del Tadini, giovedì 9 Aprile 2026, che hanno partecipato alla fase provinciale di Badminton dei Nuovi Giochi della Gioventù per l'A.S. 2025/26 guidati dalla Referente per l'Attività Sportiva, Prof.ssa Gennaro Elisabetta, e dalla Prof.ssa Ateneo Matilde.
3° POSTO
COSTABILE Giorgia - 3°B
2° POSTO
FOLLA Matteo - 3°B
2° POSTO
BIANCON Federico - 3°C
SEMAGE Saranya Nathari - 2°A
Ecco come si sono classificati gli alunni del Tadini, martedì 31 Marzo 2026, che hanno partecipato alla fase provinciale della Corsa Campestre dei Nuovi Giochi della Gioventù per l'A.S. 2025/26 guidati dalla Referente per l'Attività Sportiva, Prof.ssa Gennaro Elisabetta, e dalla Prof.ssa Ateneo Matilde.
MASCHILE
1° classificato: Pinzi Filippo 1°B
9° classificato: Santomauro Diego 1°B
11° classificato: Lila Riccardo 1°B
13° classificato: Chieregato Diego 1°D
FEMMINILE
2° classificata: Provenzani Camilla 1°D
6° classificata: Mangini Ludovica 1°E
9° classificata: Koci Marika 1°E
MASCHILE
18° classificato: Flore Giacomo 3°C
20° classificato: Mondadori Luca 3°B
26° classificato: Biancon Federico 3°C
27° classificato: Folla Matteo 3àB
FEMMINILE
3° classificata: Fontanini Carlotta 3°A
10° classificata: Bassi Rebecca 3°A
17° classificata: Costabile Giorgia 3°B
18° classificata: Kushtan Emma 3°D
Sono iniziate le fasi d'Istituto della corsa campestre, per le classi prime, seconde e terze della Scuola Secondaria di I grado dell'Istituto "F. Tadini" di Cameri. Le classi sono state divise in categorie maschili e femminili: la prima categoria comprende solamente le classi prime, mentre la seconda categoria comprende sia le classi seconde che le classi terze.
La prima parte della fase d’Istituto è iniziata il 19 marzo 2026, nel cortile della scuola, dove si sono classificati, per la seconda categoria maschile: Folla Matteo di 3°B, Biancon Federico di 3°C, Mondadori Luca di 3°B e infine Flore Giacomo di 3°C. Mentre, per la seconda categoria femminile la classifica vede in testa a pari merito Fontanini Carlotta di 3°A, Bassi Rebecca di 3°A e Costabile Giorgia di 3B; al terzo posto Kushtan Emma di 3°D ed infine al quarto posto Braga Giorgia di 2°C. La seconda parte della fase d'Istituto, per la prima categoria sia maschile che femminile, si terrà sempre nel cortile della scuola il 20 marzo 2026.
Lo scopo della corsa campestre d'Istituto, è quella di qualificarsi per partecipare alla fase provinciale dei “Nuovi Giochi della Gioventù 2025/26”, che si svolgeranno a Novara il 31 marzo 2026, presso il Centro Sportivo Voluntas Novara.
Mia Mangeri - classe 3°C
Prof.ssa Elisabetta Gennaro
Avete mai visto un oggetto leggerissimo sfrecciare nell’aria a velocità incredibili? È il volano, protagonista del badminton, uno sport che unisce rapidità, precisione e concentrazione. Nato in Oriente e diventato disciplina olimpica ai Giochi di Olimpiadi di Barcellona 1992, il badminton è oggi praticato in tutto il mondo. Oggi vi guideremo alla scoperta di questo gioco dinamico, spiegandone regole, strumenti e curiosità. Tra schiacciate fulminee e scambi velocissimi, preparatevi a conoscere uno sport che, all’apparenza semplice, nasconde tecnica e grande abilità!
LA TEORIA DEL GIOCO:
Il campo è diviso in due metà da una rete alta 1,55 mt, delimitato dalle linee laterali e di fondo. Inoltre nelle due metà campo, sono tracciate le linee per le aree di servizio. Le dimensioni del campo variano in base al tipo di di partita. (nel singolo, con un solo avversario, oppure nel doppio, con un compagno e due avversari). Il volano viene colpito con una racchetta, sempre al volo. Conquista il punto chi riesce a farlo cadere nel campo avversario.
GLI ATTREZZI:
RACCHETTA: Possiede caratteristiche somiglianti a quelle da tennis, ma è leggermente più piccola e leggera.
VOLANO: Ha un peso che oscilla tra i 4 e i 6 grammi, ed è costituito da una base semisferica di sughero, rivestita in gomma o pelle. In esso sono inserite 16 piume a formare un cono. Tale conformazione permette che la base sia sempre rivolta verso la direzione di volo, così che possa essere sempre colpita correttamente.
ASPETTI CARATTERISTICI:
Il volano, grazie alla sua forma insolita, assume diverse velocità durante la sua traiettoria (inizialmente può raggiungere anche i 300 km/h!), bisogna perciò essere molto rapidi negli spostamenti.
LE REGOLE PRINCIPALI:
Il gioco ha inizio quando il giocatore invia il volano nel campo dell’ avversario, che in seguito ad averlo ricevuto, lo rilancia oltre la rete. Vince chi fa più punti durante lo scambio. Il punto viene attribuito al giocatore quando il volano cade a terra o non supera la rete. La battuta d’ inizio è detta “servizio”, va effettuata nel campo di destra se il punteggio è pari e in quello di sinistra se il punteggio è dispari.
IL GIOCO DOPPIO:
Nel doppio si gioca due contro due e il servizio segue la stessa regola del singolo a seconda del punteggio pari o dispari ma con diversa alternanza. Inoltre la partita doppia può essere maschile, femminile, oppure mista.
IL PUNTEGGIO:
Vince la partita chi si aggiudica 2 set su 3. Il set si vince agli 11 punti, con due punti di differenza dall’avversario, per un massimo di 15 punti.
Sofia Bilotta e Mia Mangeri - classe 3°C
Prof.ssa Elisabetta Gennaro
La ginnastica ritmica è una disciplina sportiva che unisce movimento, musica ed espressione artistica. Nasce come forma di allenamento per migliorare coordinazione, flessibilità ed eleganza, e nel tempo si è trasformata in uno sport competitivo molto apprezzato a livello internazionale.
Questa disciplina viene praticata principalmente con l’accompagnamento musicale e prevede l’uso di attrezzi specifici come nastro, palla, cerchio, clavette e fune. Ogni esercizio è una combinazione di salti, equilibri, rotazioni e movimenti corporei armoniosi, eseguiti con precisione e controllo. L’obiettivo non è solo la correttezza tecnica, ma anche la capacità di trasmettere emozioni e raccontare una storia attraverso il corpo.
La ginnastica ritmica richiede grande impegno e costanza: le atlete si allenano molte ore per sviluppare forza, agilità, coordinazione e senso del ritmo. Oltre agli aspetti fisici, questo sport aiuta a crescere anche dal punto di vista personale, favorendo disciplina, concentrazione e fiducia in sé stesse.
In conclusione, la ginnastica ritmica è molto più di uno sport: è una forma d’arte in movimento, capace di unire bellezza, tecnica ed emozione, affascinando chi la pratica e chi la osserva.
Io lo pratico da tre anni ed è uno sport impegnativo ma allo stesso tempo appassionante.
Viola Bassani - classe 2°A
Prof.ssa Daniela Boieri
CADETTI/CADETTE
Ecco come si sono classificati gli alunni del Tadini, martedì 08 Aprile 2025, che hanno partecipato alla fase provinciale di Atletica su Pista A.S. 2024/25 guidati dalla Referente per l'Attività Sportiva, Prof.ssa Gennaro Elisabetta, e il Prof. Girgenti Giuseppe.
1° POSTO: Giorgia Micheletti - classe 3°D
1° POSTO: Beatrice Provenzani - classe 3°B
2° POSTO: Simone Poloni - classe 3°A
L'esito della FASE PROVINCIALE di Pallatamburello, disputatosi lunedì 31 marzo, non è stato positivo per la nostra scuola: la vittoria è andata alla Scuola Secondaria di I grado di Galliate. Tuttavia, la sfida è stata un’importante occasione per i nostri compagni, che si sono messi in gioco con determinazione e hanno rappresentato con orgoglio il nostro istituto. Siamo fieri di loro, perché hanno affrontato gli avversari con grinta e grande spirito di squadra. Questa sconfitta sarà uno stimolo per impegnarci ancora di più e migliorare nella prossima sfida.
FORZA RAGAZZI!
Avete mai conosciuto una persona che ha scoperto di essere capace in due ruoli diversi anche se opposti?
Quella che vi racconto oggi è la storia di un ragazzo della nostra scuola, super appassionato di calcio e bravo calciatore, che a un certo punto ha deciso di intraprendere un percorso diverso e darsi una nuova chance diventando arbitro. Quel ragazzo è Erik Marangon, un alunno della classe 3°B della secondaria di I grado. Erik è simpatico e molto dinamico; durante la ricreazione è un fiume inarrestabile di battute e risate, ma quando si parla di calcio diventa serio e professionale come un vero arbitro. Ha deciso di raccontarsi ai nostri microfoni per invogliare tutti noi ragazzi ad avere più passioni e a non arrendersi di fronte ad un ostacolo.
Quando hai iniziato a fare l’arbitro?
L’esame l’ho sostenuto lo scorso 16 novembre 2024 e la prima partita l’ho arbitrata il 6 dicembre 2024 a Lumellogno.
Perché hai deciso di diventare arbitro?
Volevo vedere anche la seconda faccia del calcio.
Ti ha trasmesso qualcuno questa passione?
No, nasce dai miei interessi.
Che emozioni senti quando svolgi questo ruolo?
Quando arrivo al campo provo un senso di ansia, però allo stesso tempo anche felicità.
Si tratta di un ruolo importante per te? Perche’?
Si, lo ritengo un ruolo importante perché sono da solo a prendermi le mie responsabilità, non è più un gioco di squadra e una mia decisione sbagliata può cambiare l’esito della partita.
Hai mai avuto dei problemi durante una partita?
No, per ora no.
Qual è stata la partita più bella che hai arbitrato? Perchè?
La partita più emozionante è stata quella che ho arbitrato a Cameri, il 18 gennaio 2025. E’ la mia preferita perché sono venuti a vedermi tutti i miei amici.
Hai un arbitro a cui ti ispiri?
Mi ispiro a Pierluigi Collina.
Hai dei consigli da dare a qualcuno che vuole intraprendere questo percorso?
Direi che è una bella esperienza, ti fa imparare ad essere una persona decisa: se fai una scelta sbagliata durante il corso della partita non devi pensarci troppo e andare avanti.
Hai mai avuto paura che qualcuno se la prendesse con te per una tua scelta?
Si, credo sia una paura normale che hanno tutti gli arbitri; in ogni campionato, a qualsiasi livello, puoi essere contestato.
Hai intenzione di continuare questo percorso? Fino a quanto?
Ho intenzione di proseguire il percorso ma non so quanto possa durare perché non so cosa mi riserverà il futuro.
Giulia Forneris - classe 3°B
Giorgia Agosta - classe 3°C
Mathias Pompigna - classe 3°B
Ponzio Alice - 2°B
Bassi Rebecca - 2°A
Zoppellaro Vittoria - 2°D
Boschi Alessandro - 3°B
Tosato Ivan - 3°D
Giambirtone/Poloni - 3°D/3°A
Biancon Federico - 2°C
Rondini Mattia - 2°A
Di Vittorio Mattia - 2°C
Fornara Marta - 3°C
Trento Lucia - 3°B
Forneris Giulia - 3°B