Cari studenti, docenti e famiglie,
quest’anno il nostro giornalino scolastico "La nostra impronta" apre le sue pagine a una nuova e stimolante avventura. Non sarà più il racconto di pochi, ma la voce di tutti. Una voce corale, viva, autentica, capace di restituire la ricchezza delle esperienze che ogni giorno animano la nostra scuola.
La grande novità di quest’anno è proprio questa: non esisterà un’unica redazione, ma un’intera comunità che scrive. Insieme daremo vita ad una redazione diffusa, viva, fatta di classi, di corridoi, di laboratori, di idee nate durante le ore scolastiche. Ogni alunno, di ogni classe, potrà dare il proprio contributo attraverso articoli, notizie, racconti, riflessioni, curiosità, interviste, esperienze didattiche: tutto ciò che nasce a scuola potrà trovare spazio e visibilità. Grazie alla collaborazione tra i docenti, che raccoglieranno e guideranno i contributi all’interno delle loro discipline, il giornalino diventa uno spazio condiviso, trasversale, aperto.
Scrivere non sarà solo un esercizio di stile, ma un modo per osservare la realtà, raccontarla, comprenderla e comunicarla. Il giornalino diventa così uno strumento educativo, un laboratorio di pensiero critico, creatività e cittadinanza attiva.
Come docente referente e caporedattrice, avrò il piacere e la responsabilità di rendere pubblici i contributi sulla piattaforma comune, dando visibilità al lavoro di tutti e valorizzando l’impegno, la fantasia e la sensibilità dei nostri studenti. Il mio ruolo sarà quello di coordinare, accogliere e accompagnare questo grande racconto collettivo che, passo dopo passo, prenderà forma.
Vi invito, quindi, a partecipare, a scrivere, a osservare con curiosità ciò che vi circonda, perchè ogni studente è parte di questo progetto: non servono penne “perfette”, ma idee, curiosità e voglia di mettersi in gioco. Ogni storia merita di essere raccontata, e ogni voce, se ascoltata, può fare la differenza.
Il nostro giornalino sarà lo specchio della scuola che viviamo ogni giorno: dinamica, plurale, attenta e pronta a crescere insieme.
BUONA LETTURA E BUON LAVORO A TUTTA LA NOSTRA GRANDE REDAZIONE
Prof.ssa Marilisa Pontillo
Docente referente e caporedattrice
del giornalino scolastico
12/03/2025, Cameri (NO)
Cari lettori,
“La nostra impronta” nasce per NOI alunni della della Secondaria di I grado dell'I.C. "F. Tadini" con l'intento di lasciare un segno e dare voce a noi adolescenti di Cameri.
La nostra scuola ha alle spalle una lunga storia di giornalismo e, anche noi, vogliamo farne parte. Noi tutti della redazione "La nostra impronta" vogliamo ripristinare questa tradizione giornalistica, nata nel lontano1992 a Cameri, dandole una forma più moderna e al passo con i tempi; perciò, il nostro giornalino da quest'anno scolastico 2024/25 sarà realizzato in formato digitale attraverso Google Sites e prevedrà anche una serie podcast "#GenZ: mission impossible" sviluppata in quattro puntante. Oltre a raccontare gli eventi, i progetti e le notizie relative alla nostra scuola e alla nostra città, lasceremo anche a voi lo spazio per esprimervi e condividere le vostre opinioni attraverso un padlet che troverete a fondo di questa pagina. Cercheremo di scrivere articoli che possano appassionarvi e parlare della vostra realtà, dei vostri interessi e dei trend attuali; vi coinvolgeremo con sondaggi e interviste che daranno voce a studenti ed ex-studenti del Tadini.
Per la noi la parola dei ragazzi conta e vorremmo che "La nostra impronta diventi un punto di riferimento per tutti i ragazzi della nostra età e del nostro paese.
Vi ringraziamo per la vostra attenzione, buona lettura e buona seconda parte dell'anno scolastico a tutti!
Le Caporedattrici
Giorgia Agosta - classe 3°C
Noemi Tornotti - classe 2°B
Il giorno 08 Gennaio 2025, sedici alunni della Secondaria di I grado di Cameri (NO), coordinati dalle professoresse Pontillo Marilisa e Albieri Elena, sottoscrivono lo statuto di fondazione del giornalino scolastico e podcast per l'A.S. 2024-2025. A partire da questa data inizia una nuova era per il giornale scolastico dell'I.C. "F. Tadini", in una veste radicalmente rinnovata. Il nuovo giornale non solo si presenta con un nome diverso, "La nostra impronta", ma cambia anche nel formato ora di tipo digitale. A tutte queste novità si aggiunge anche un contenuto totalmente inedito per la nostra scuola: il podcast intitolato "#GenZ: mission impossible".
Vi invitiamo a leggere il nostro statuto (clicca sull'anteprima) per conoscere gli obiettivi e le finalità che la nostra redazione ha posto alla base di questo progetto.
La redazione del giornalino, dopo una lunga attività di brainstorming e diverse proposte, ha selezionato quattro titoli papabili per la nuova edizione online del giornalino&Podcast. I sedici giornalisti in erba hanno selezionato le proposte che meglio rappresentassero la voce, le storie, i sogni e l'identità di ciascun alunno della scuola. Il nome del giornale non può essere solo un'etichetta, ma deve celebrare i valori della nostra scuola: inclusione, collaborazione e senso di comunità.
Il sondaggio è stato sottoposto a tutta la scuola dagli alunni ai docenti. Sorprendentemente, anche due genitori, in maniera totalmente volontaria, hanno espresso il loro voto. Ci sono state ben 70 risposte, di cui: due genitori,18 insegnanti e 50 alunni. Il titolo che rappresenta la nuova era del giornalino scolastico della Secondaria di Cameri è: "La nostra impronta". Il nome scelto è stato votato dal 35,7% dei partecipanti. Anche "La voce di Cambra" ha riscosso un discreto successo, posizionandosi al secondo posto.
Grazie per il vostro contributo!
LA REDAZIONE DEL GIORNALINO E PODCAST SCOLASTICO
della Scuola Secondaria di I grado "F. Tadini" di Cameri(NO)
Costruiamo un giornale che ci rappresenti e ci faccia sentire parte di una grande comunità.
Cosa ne pensi del nostro giornalino online? I contenuti ti sembrano interessanti? Hai ascoltato il nostro "GenZ: mission impossible"?
Esprimi la tua opinione sui nostri contenuti!
Siamo aperti a qualsiasi consiglio per migliorarci e rappresentare al meglio tutti gli alunni della Secondaria di I grado di Cameri.
La redazione "La nostra impronta"