Impronte di Scienza nasce come uno spazio del giornalino dedicato all’esplorazione del mondo scientifico attraverso l’esperienza diretta. In questa sezione verranno pubblicati semplici esperimenti, realizzati con materiali facilmente reperibili, che studenti e studentesse hanno realizzato in classe o nel laboratorio di scienze della scuola.
Ogni contributo racconterà stimolerà la vostra curiosità, spirito di osservazione e pensiero critico.
Impronte di Scienza vuole lasciare il segno: un’impronta fatta di scoperte, tentativi, errori e nuove domande, per avvicinare tutti al fascino della scienza in modo coinvolgente e accessibile.
Insieme ai ragazzi del corso “La chimica che ci appartiene” inauguriamo la nuova sezione del 2026 del nostro giornalino scolastico: "Impronte di scienze". Andremo alla scoperta dei misteri della chimica affrontati durante il progetto svoltosi da ottobre 2025 fino alla fine di marzo dell’anno scolastico 2025/26.
Nel corso di questi mesi, 14 alunni delle classi seconde, guidati dalle professoresse di matematica e scienze, Prof.ssa Cristina Boracchia e Prof.ssa Fulvia Iovino, si sono incontrati una volta alla settimana nell’aula di scienze del plesso della Scuola Secondaria di I grado “Tadini”, dalle 14:30 alle 16:30 con l'intento di avvicinarsi al mondo della chimica attraverso semplici esperimenti realizzati con materiali di uso quotidiano. L’iniziativa è stata pensata per ampliare le conoscenze sulla chimica di base degli alunni, stimolare la curiosità scientifica e aiutarli a orientarsi nella scelta della scuola superiore. Naturalmente non è mancato il divertimento: imparare facendo esperimenti ha reso ogni incontro coinvolgente e appassionante… anche se qualcuno avrebbe preferito scoprire il segreto per far esplodere la scuola!
Tra bolle di sapone, estrazione del DNA dalla frutta e scritte invisibili, vi mostreremo gli esperimenti che hanno entusiasmato di più i partecipanti.
I partecipanti del corso "La chimica che ci appartiene"
Prof.ssa Cristina Boracchia
Prof.ssa Fulvia Iovino