Ma che cos'è questo Coronavirus di cui tutti parlano?
Per iniziare vi riportiamo questo video dell' Eurac Research -->
Abbiamo quindi capito che è un tipo particolare di virus, che appartiene a una famiglia di vari Coronavirus che infettano gli animali e gli esseri umani.
Ma come mai si chiama “coronavirus”? Si chiama così perché ha una struttura simile ad una corona: ha una struttura centrale sulla cui superficie sono presenti delle punte o uncini con cui il virus si aggancia alle cellule.
Ora vi mostriamo un breve video in cui vi spieghiamo come è formato il virus e come fa a contagiare le cellule.
Sicuramente poi avrete sentito parlare di SARS-CoV-2 e COVID-19, ma cosa indicano questi nomi così difficili?
SARS-CoV-2 è il nome del virus che in questi mesi si è diffuso nel mondo. Il nome è composto da:
"SARS" cioè “Severe Acute Respiratory Syndrome” o “sindrome respiratoria acuta grave,” una grave polmonite. Questo termine è lo stesso usato per il virus che nel 2003 provocò un'epidemia in Asia: era un tipo particolare coronavirus mai visto prima che si sviluppò inizialmente all'interno di organismi animali per poi evolversi attaccando l'uomo. Il coronavirus di oggi è imparentato con quello del 2003 e provoca infatti la “SARS”
“Co” che sta per "corona"
“V” che sta per virus
“2” che indica che è un nuovo tipo di virus rispetto a quello del 2003.
COVID-19 è invece il nome della malattia provocata dal virus. La sigla è composta da:
"COVI” che sta per coronavirus
"D" che sta per disease ("malattia" in inglese)
“19” cioè l'anno in cui la malattia si è manifestata per la prima volta.
Il periodo di incubazione è il tempo (di solito giorni) che passa fra il momento in cui una persona viene contagiata e lo sviluppo dei sintomi. Ma cosa succede in questo periodo di tempo?
Una volta che una persona è infetta, il virus fa produrre al corpo delle molecole che interferiscono con il sistema immunitario: così la difesa del nostro corpo non parte subito e il virus inizia a moltiplicarsi indisturbato. Poi la reazione del nostro sistema immunitario scatta: è quella che darà influenza o altro. Nel caso del comune raffreddore, di solito ci vogliono 3 giorni prima che possa passare da solo perché quello è il tempo richiesto al nostro sistema immunitario per riconoscerlo e combatterlo.
Nel caso del Coronavirus, invece, le reazione del nostro sistema immunitario da febbre e tosse, ma poi può diventare una reazione eccessiva dirigendosi contro le cellule dei polmoni che smetteranno quindi di funzionare.
Questo virus che causa malattie respiratorie è molto pericoloso perché un virus nuovo: deriva cioè da virus già esistenti che si sono modificati nel tempo. Il nostro sistema immunitario deve “imparare” allora a difendersi da questi virus, producendo gli anticorpi.
Inoltre questo virus è molto contagioso perché si diffonde più facilmente di altri perché passa attraverso le “vie aeree”, cioè naso, bocca, faringe ecc...
Il nostro sistema immunitario quindi non sa ancora come difendersi da questo cattivo nuovo virus: l'unico modo che abbiamo per difenderci è allora rispettare le misure date!