La prof.ssa Zinni ci lascia una riflessione potente, destinata a tutt* e fatta di parole, pensieri e domande. Sono qui, aperti a chiunque voglia fermarsi a leggere… e magari rispondere.
È da tempo che avevo il desiderio di poterti parlare, di poterti scrivere su questo blog. Speravo di avere la possibilità di chiederti come stai, come va, cosa ne pensi. Finalmente eccomi qui, ora posso farlo. Come stai? Come stai in questo momento storico dove tutto è un caos, dove i grandi del mondo litigano come se fossero i più piccini del mondo? Come va nella tua vita fatta di immagini, di notizie di ragazzi violenti, di ragazze abusate o uccise? Cosa ne pensi del mondo che ti sta aspettando per quando diventerai grande?
In attesa di una tua risposta ti raggiungo con queste mie parole che vogliono essere una riflessione, un pensiero, una sorta di confessione. Innanzitutto, lascia che ti dica che credo in te, che ti voglio bene. Strano vero? Una professoressa che dice queste cose? Non esiste, non si può, non è vero! E invece, mi spiace smentirti, esiste e sussiste, si può eccome ed è verissimo. Credo in te, anche quando ti perdi. Ti osservo anche quando non sembra. Non pensare che ti spii, tranquill*; lo sguardo di una docente è tipico di chi vede da lontano, non disturba, non osa guardare ciò che non è concesso. Guardo te che cresci attraverso i quaderni e i libri dimenticati a casa perché sei preso a fare altro, ti osservo mentre scrivi sul foglio bianco della verifica, ti vedo durante gli intervalli, le gite e gli ingressi prima di entrare a scuola. Ti voglio bene, voglio il tuo bene e lo voglio così tanto che ti correggo, che ti rimprovero, che convoco la tua famiglia e ti metto una annotazione.
La scuola è il luogo dove si prepara la vita. Vorrei tanto poter contribuire a darti una mano per preparare la tua vita proprio in questo momento storico dove un compagno di scuola di una città vicina a noi, ferisce quasi mortalmente una sua prof.; dove un padre uccide il proprio figlio e dove le donne vengono ammazzate di continuo. Come posso aiutarti a crescere insegnandoti il bello dell’arte, le cause dei grandi avvenimenti storici, la meraviglia delle parole usate in poesia? TI sembrano inutili vero? Eppure non è così. La scuola è il luogo dove si ap-prende ciò che serve nella vita e attraverso l’arte, la storia, la poesia e anche la matematica si comprende che ferire arreca danno al corpo e all’anima dell’altro, che uccidere toglie la vita ad una persona fatta di carne ed ossa come te. Fare male fa male!
Il bene porta il bene, il bene porta al bene.
Mi puoi aiutare tu a capire come io possa contribuire a darti una mano per costruire la tua vita in modo migliore, per eliminare dalle cronache la parte “nera”. Non ti piacerebbe un telegiornale dove il cronista sorride, addirittura ride per la notizia che trasmette? Non vorresti aprire Instagram e trovarci solo post e video di balletti, calciatori, content creator che raccontano fatti positivi?
Mi aiuti ad aiutarti?
Ecco i messaggi che ci sono arrivati...
La settimana di San Valentino è passata, ma le parole che avete scritto sono rimaste. Tra corridoi e aule, i vostri biglietti hanno riempito la scuola di gentilezza, incoraggiamento e piccoli gesti che non passano inosservati.
In queste immagini trovate una parte di ciò che è stato condiviso: messaggi sinceri, pensati per far stare meglio qualcuno.
Grazie a tutti per aver partecipato.
In occasione della settimana di San Valentino, il nostro blog apre uno spazio speciale che resterà attivo per un po'.
Qui puoi scrivere un messaggio gentile, una dedica, un ringraziamento o una frase di incoraggiamento da condividere con la comunità scolastica.
A volte non è facile dire certe cose a voce.
Qui puoi farlo con le parole:
Che tipo di messaggi puoi scrivere?
Puoi scegliere liberamente. Ad esempio:
Messaggi di gentilezza
Parole positive per chiunque le legga.
Dediche
A un compagno, a un amico, a un insegnante, alla tua classe.
Complimenti sinceri
Qualcosa di bello che noti negli altri, per come sono o per come si comportano.
Ringraziamenti
Un “grazie” che senti davvero.
Messaggi di incoraggiamento
Per chi ha bisogno di forza o fiducia.
Tutti i messaggi saranno pubblicati in forma anonima;
Ogni messaggio verrà letto prima della pubblicazione;
I messaggi più belli e significativi saranno pubblicati sul blog nel corso delle settimane.
Pubblicheremo solo messaggi rispettosi e gentili.
Se stai passando un periodo difficile, non mollare. Anche se ora sembra tutto complicato, non sarà così per sempre. Sei più forte di quello che pensi.
*************
Grazie a chi condivide gli appunti quando qualcuno è assente.
*************
Se hai paura di parlare, prova: magari va meglio di quanto pensi.
*************
Quando pensi di aver preso un brutto voto ricordati che tu non sei il tuo voto.
*************
Ai prof che ci mettono passione: anche se non lo diciamo, si vede. Siete un grande punto di riferimento.
*************
Io mi chiamo Ralston Soller e vorrei dedicarvi una poesia.
A chi sta leggendo queste parole,
forse oggi il cielo ti sembra un po’ più grigio,
forse hai dentro pensieri che pesano come zaini troppo pieni.
Però ricordati una cosa:
anche le stelle si vedono solo quando è buio.
Tu sei come una luce piccola ma ostinata,
di quelle che non fanno rumore
ma riescono comunque a scaldare chi hanno vicino.
Magari non te ne accorgi,
ma nel modo in cui sorridi,
nel modo in cui ascolti,
nel modo in cui resisti anche quando vorresti mollare,
c’è qualcosa di raro.
E anche se a volte ti senti invisibile,
c’è sempre qualcuno che, grazie a te,
si sente un po’ meno solo.
Non smettere di brillare,
nemmeno quando pensi che non serva. ✨
*************
A chiunque stia leggendo: spero che oggi ti succeda qualcosa di bello, anche una cosa piccola. A volte basta poco per cambiare una giornata.
*************
Siate il meglio di qualunque cosa siate!
**************
Abbiate il coraggio di sostituire le paure con i sogni ✨💫