il 27 gennaio 2022 le classi del corso musicale hanno ricordato insieme al sindaco di Segrate, al rappresentante del Centro ebraico, al parroco di Milano Due e ad altre figure istituzionali del Comune, i venti bambini uccisi il 20 aprile 1945 nella scuola lager di Bullenhuser Damm: bambini ebrei di età compresa tra i cinque e i dodici anni, tra i quali c’era anche l’italiano Sergio De Simone, di 8 anni, a cui è stato intitolato anche l’Auditorium del Centro Civico di Mi 2.
Durante la cerimonia è stato deposto un cesto di ciclamini bianchi in loro memoria e in memoria di tutte le vittime della Shoah.
Si ringrazia il sindaco Paolo Micheli,
l'assessore alla cultura Barbara Bianco, la segretaria generale Patrizia Bellagamba,
il rappresentante del Centro Ebraico Jules Rakkah.
Un ringraziamento speciale alla Ds Elisabetta Trisolini e alla vicepreside Francesca Signorile.
Tra i diversi brani che i ragazzi hanno letto e suonato, vi proponiamo l’ultimo, che si intitola TUM BALALAIKA: è una canzone d'amore ebraica in lingua yiddish, scritta su una musica tradizionale russa.
Tum è una parola yiddish che riproduce un suono e la balalaika è uno strumento a corde di origine russa.
la traduzione:
Fanciulla, dimmi di nuovo
cosa può crescere senza pioggia?
cosa può ardere per molti anni?
cosa può bramare e piangere senza lacrime?
giovane sprovveduto, perchè domandare ancora?
E' la pietra che può crescere senza pioggia.
E' l'Amore che può ardere per molti e lunghi anni.
Ed è il cuore che può agognare e piangere senza lacrime.