Nel mondo ci sono degli sport poco conosciuti, però sono molto interessanti :
5. WATERBALL
Questo sport è stato inventato con lo scopo di camminare, correre o rotolare sulla superficie dell’acqua restando asciutti e al sicuro all’interno di una palla di plastica. Inizialmente era stato creato per intrattenimento e divertimento, ma poi decisero di farlo diventare un vero e proprio sport a competizione.
4.SLACKLINE
Questo è uno sport di respirazione e di equilibrio e consiste nel camminare o eseguire acrobazie e salti lungo una fettuccia piatta tesa che solitamente è appesa tra due alberi. Lo slackline consente di rinforzare tutto il corpo, aiutando la concentrazione e scaricando lo stress.
3.CHEESE ROLLING
Questo sport è in realtà una bizzarra competizione estrema che consiste nel “lanciarsi” in un prato abbastanza ripido dove bisogna inseguire il formaggio Double Gloucester. Vince chi taglia prima il traguardo con il formaggio in mano e per premio si ha ovviamente il formaggio ottenuto. Il cheese rolling è stato inventato molto tempo fa dagli inglesi per festeggiare la primavera e così si tramandò come tradizione fino a diventare uno sport.
2.Yukigassen
Questo sport è una vera e propria “battaglia di neve” giapponese, ovvero consiste nel formare delle squadre di 7-10 giocatori che si scontrano per eliminare gli avversari. Per vincere devono eliminare tutti i nemici o catturare la bandiera avversaria con delle palle di neve preparate in precedenza. Il Yukigassen si gioca a set che hanno una durata media di 3 minuti, vincendo 3 set si aggiudicano la vittoria.
1.HURLING
L’hurling è un antico sport irlandese che è un misto tra l’hockey e il calcio. Questo sport si compete su un campo simile a quello di calcio e di baseball, infatti i giocatori devono far entrare la palla nella porta, come quella di baseball, spingendola e tirandola con un hurley, cioè una mazza simile a quella di hockey.
Amira Karim 1^B
MONDIALI 2026 MASCHILE CALCIO
42 squadre per la prima volta nella storia dei mondiali di calcio FIFA (dal 1930, prima erano 32), tra queste squadre ci sono Spagna,vincitrice dello scorso Europeo 2024, il Portogallo, la Francia, l’Inghilterra, l’Argentina, il Brasile ecc.
Vedremo nuovi giovani come Lamine YamaI (Spagna), Desirè Doue Francia), Estevao(Brasile),Nusa(Norvegia), Yildiz(Turchia) e altri…
Quando sarà la prima partita?
La prima partita dei mondiali verrà disputata martedì 11 giugno 2026 nello stadio Azteca in città del Messico.
Alle ore 21:00
Le squadre favorite sono:
Spagna
Francia
Inghilterra
Argentina
Le contendenti storiche:
Brasile
Germania
Portogallo
Le Squadre che potrebbero dare sorprese:
Norvegia: con Erling Haaland, capocannoniere del Manchester City e Martin Ødegaard che regalano delle stagioni magnifiche e una piccola speranza alla norvegia.
Italia: anche se dovranno passare per i playoff, la speranza non si perde e la nazionale Italiana potrebbe ancora stupirci, potendo anche contare su giocatori che potrebbero stupire come Gianluigi Donnarumma, ma, per lo scarso impegno, le possibilità di vittoria o anche solo di qualificazione sono abbastanza basse.
LE SQUADRE QUALIFICATE SONO:
USA
14 febbraio 2023(paese ospitante)
Canada
14 febbraio 2023(paese ospitante)
Messico
14 febbraio 2023(paese ospitante)
Giappone
20 marzo 2025
Nuova Zelandia
24 marzo 2025
Iran
25 marzo 2025
Argentina
25 marzo 2025
Uzbekistan
5 giugno 2025
Corea del Sud
5 giugno 2025
Giordania
5 giugno 2025
Australia
10 giugno 2025
Brasile
10 giugno 2025
Ecuador
10 giugno 2025
Uruguay
4 settembre 2025
Colombia
4 settembre 2025
Paraguay
4 settembre 2025
Marocco
5 settembre 2025
Tunisia
8 settembre 2025
Egitto
8 ottobre 2025
Algeria
9 ottobre 2025
Ghana
12 ottobre 2025
Capo Verde
13 ottobre 2025
Sudafrica
14 ottobre 2025
Qatar
14 ottobre 2025
Inghilterra
14 ottobre 2025
Arabia Saudita
14 ottobre 2025
Senegal
14 ottobre 2025
Costa d’Avorio
14 ottobre 2025
Francia
13 novembre 2025
Croazia
14 novembre 2025
Germania
17 novembre 2025
Paesi Bassi
17 novembre 2025
Norvegia
18 novembre 2025
Svizzera
18 novembre 2025
Scozia
18 novembre 2025
Spagna
18 novembre 2025
Austria
18 novembre 2025
Belgio
18 novembre 2025
Portogallo
18 novembre 2025
Panama
Prima del 20 novembre 2025
Curaçao
Prima del 20 novembre 2025
Haiti
Prima del 20 novembre 2025
MONDIALI 2026 FEMMINILE CALCIO
32 squadre per la seconda volta nella storia dei mondiali di calcio FIFA(dal 1991, prima erano 12), tra queste squadre ci sono l’Inghilterra,vincitrice dello scorso Europeo 2025, il Portogallo, la Francia, l’Argentina, il Brasile ecc.
Quando sarà la prima partita?
La prima partita dei mondiali verrà disputata giovedì 24 luglio 2026 nello stadio Azteca in città del Messico.
Alle ore 08:00
Le squadre favorite sono:
Stati Uniti - USA
Austria
Svezia
Inghilterra
Germania
Le contendenti storiche sono anche:
Stati Uniti - USA
Germania
Norvegia
Giappone
Spagna
E alcune che potrebbero dare sorprese:
Curaçao
Haiti
Uzbekistan
Nuova Zelanda
Africa: Sudafrica e Senegal
Europa(meno titolata nei tornei):
→ Slovacchia
→ Irlanda del Nord
→ Kosovo
→ Macedonia del Nord
LE SQUADRE QUALIFICATE SONO:
OSPITANTI:
-Canada
-Stati Uniti
-Messico
-EUROPA (UEFA):
-Germania
-Paesi Bassi
-Inghilterra
-Francia
-Croazia
-Portogallo
-Norvegia
-Spagna
-Belgio
-Scozia
-Austria
-Svizzera
SUD AMERICA (CONMEBOL):
-Argentina
-Ecuador
-Colombia
-Uruguay
-Brasile
-Paraguay
-Bolivia
AFRICA (CAF):
-Egitto
-Senegal
-Sudafrica
-Capoverde
-Marocco
-Crosta d’Avorio
-Algeria
-Tunisia
-Ghana
-Repubblica Democratica del Congo
ASIA (AFC):
-Giappone
-Australia
-Iran
-Uzbekistan
-Corea del Sud
-Giordania
-Qatar
-Arabia Saudita
NORD E CENTRO AMERICA / CARAIBI (CONCACAF):
-Panama
-Haiti
-Curaçao
-Giamaica
-Suriname
OCEANIA (OFC):
-Nuova Zelanda
-Nuova Caledonia
Giacomo Tintori (1A), Daniele Mariotti (1B), Agostino Tomassoni (1A)
Le olimpiadi. Con questo nome si indicano giochi che si svolgevano ogni quattro anni ad Olimpia, in onore di Zeus. 9Queste celebrazioni ebbero luogo a partire dal 776 a. C e si conclusero nel 393 d. C., anno in cui furono soppresse dall'imperatore Teodosio È difficile stabilire il numero esatto di queste feste sacre che, ufficialmente, ammonterebbero a 293. Su uno scudo rinvenuto nel tempio di Era, si trovano incisi i regolamenti relativi alle manifestazioni sportive.
Le gare. che iniziavano con celebrazioni religiose in onore di Zeus e si concludevano con la premiazione degli atleti vincitori, comprendevano concorsi di poesia e di eloquenza e non potevano durare più di cinque giorni. Lo storico Timeo, verso il IV ;secolo. a. C., introdusse l'uso di indicare come unità cronologica il periodo di tempo intercorrente tra due Olimpiadi.
Le Olimpiadi moderne, dopo un vano tentativo di ricostituzione da parte di Costantino Evangelista, nacquero il 16 giugno del 1893, allorquando il barone nel corso di una storica seduta, fissò la sede e la data della prima Olimpiadi (Atene 14 Aprile 1896), alla quale parteciparono 700 atleti rappresentanti di 13 nazioni e che fu caratterizzata dalla strabiliante vittoria del maratoneta greco A differenza delle antiche Olimpiadi, che si svolgevano sempre ad Olimpia, nelle moderne cambiano la loro sede ogni quattro anni programma delle gare, che comprendeva all'inizio dieci sport(atletica, ciclismo, ginnastica, lotta, nuoto, scherma, sollevamento pesi, tennis, tiro, canottaggio), fu in seguito modificato e ampliato con l'aggiunta di altre discipline sportive I premi consistono in medaglie d'oro, d'argento e bronzo e vengono rispettivamente assegnate al primo, al secondo e al terzo classificato. Sempre nel 1893 venne costituito il Comitato Olimpico Internazionale che si avvale della collaborazione del Comitato Nazionale (in Italia rappresentato dal CONI di tutti i paesi partecipanti e ha sede permanente a Losanna. La seconda Olimpiade si tenne a Parigi (dal 14 maggio al 28 ottobre del 1900), considerata la culla delle Olimpiadi moderne. Seguirono le Olimpiadi del 1904; Londra del 1908 (l'Italia conquistò 2 medaglie nella ginnastica e con Porro, nella lotta greco-romana); Stoccolma del 1912 (l'Italia conquistò 3 medaglie d'oro, nella ginnastica e nella scherma).
Aurora Vitali 1°C
Roberto Ingrosso 1°C
Wassim mounib 1°A
In ogni età e fase della vita, svolgere attività fisica con regolarità significa fare una scelta a favore della propria salute: praticata regolarmente, l’attività fisica contribuisce a mantenere e migliorare il benessere psicofisico, a ridurre i sintomi di ansia, stress, depressione e solitudine, perché può essere svolta in compagnia, migliora il sonno, aiuta a smettere di fumare.
Aiuta la riduzione della pressione arteriosa e il controllo del livello di glicemia e colesterolo nel sangue, aiuta a prevenire malattie metaboliche, cardiovascolari e neoplastiche e artrosi e contribuisce a ridurre il tessuto adiposo in eccesso perché facilita il raggiungimento del bilancio energetico. Comporta benefici evidenti anche per l’apparato muscolo-scheletrico e riduce il rischio di cadute nella popolazione anziana. Contribuisce, inoltre, a gestire le principali patologie croniche non trasmissibili e quindi a migliorare la qualità della vita.
Arianna Becchetti, Laura Catena, 1^B e Giorgia Fiorucci 1^C.
La pallavolo in sintesi
La pallavolo è uno sport di squadra con due squadre da 6 giocatori ciascuna. Lo scopo del gioco è rinviare la palla nel campo avversario facendo in modo che la palla tocchi per terra, passando sopra la rete.
I RUOLI
1.alzatore/schiacciatore
2.schiacciatore
3.centrale
4.opposto
5.laterale/banda
6.libero
UN PO’ DI STORIA
Le origini della pallavolo sono recenti, ma già nell'antichità esistevano giochi con la palla, che possono essere considerati predecessori della pallavolo. Negli antichi giochi greci e romani, per esempio, venivano eseguiti esercizi con la palla allo scopo di divertimento e svago, come il follis. In Germania fu introdotto nel 1893 un gioco chiamato Faustball, ma il merito dell'invenzione della pallavolo in forma moderna, nata ufficialmente nel 1895, va riconosciuto allo statunitense William Morgan, istruttore di educazione fisica presso un college dell'YMCA di Holyoke, nel Massachusetts.
Il 9 febbraio 1895 Morgan radunò alcuni insegnanti nel college di Springfield per la dimostrazione di un nuovo sport, da lui chiamato Mintonette. Con l'aiuto di due squadre composte da cinque membri avvenne il battesimo di un nuovo gioco di squadra con caratteristiche profondamente diverse dagli altri sport di moda in quel tempo. Una caratteristica particolare era quella di non prevedere il contatto fisico tra i partecipanti, per cui la destrezza, la prontezza dei riflessi, la capacità di concentrazione e l'agilità prendevano il posto della forza, qualità fino ad allora primaria nelle attività sportive. Fu però Alfred F. Halstead, il 10 marzo del 1896, a cambiare il nome da Mintonette, giudicato un po' troppo femminile, in volleyball (letteralmente palla al volo). Egli riuscì a imporre il nuovo gioco di squadra nei college YMCA dislocati in tutti gli Stati Uniti. Così ha avuto origine la “PALLAVOLO”
Due anni dopo la pallavolo si praticava anche nella maggior parte dell'America Meridionale (Brasile, Argentina, Uruguay). Nel 1898 la pallavolo giunse a Manila, nelle Filippine, grazie a un insegnante di educazione fisica americano; proprio ai filippini viene attribuita l'invenzione della "schiacciata". In Cina e in Giappone ottenne un successo strabiliante. In Europa arrivò durante la prima guerra mondiale, importata dalle truppe americane. Anche in Italia la pallavolo arrivò con l'esercito americano. A Porto Corsini, lo scalo di Ravenna, nel 1917-18 i soldati statunitensi della locale base idrovolanti praticarono regolarmente tale sport.[8]
Per un lungo periodo è stata giocata in due modi differenti, all'occidentale e all'orientale, con la cosiddetta "regola dei tre tocchi" ovvero l'obbligo di toccare tre volte la palla prima di mandarla dall'altra parte della rete. Nel 1938 venne introdotta una fondamentale tecnica che rivoluzionò il modo di giocare, il muro. Furono soprattutto i paesi dell'Europa orientale che lo utilizzarono con sistematicità. Nel 1947 i rappresentanti di 15 federazioni si ritrovarono a Parigi e crearono la Fédération Internationale de Volleyball
Aurora Sorni 2^A, Marina Gagliardoni 2^B, Martina Cicoria 2^A.
Max Emilian Verstappen, chiamato anche Max Verstappen è nato il 30 settembre 1997 ad Hasselt in Belgio.
Verstappen è attivo in F1 con la Red Bull, nella quale è stato campione del mondo per 3 volte consecutive nel 2021, 2022 e nel 2023.
Ha debuttato con la Toro Rosso nel 2015 per poi essere promosso nella Red Bull racing.
Nel 2016 vinse il Gran Premio di Spagna diventando il pilota più giovane ad aver vinto una gara di campionato.
Nel 2022 è stato il pilota con più vittorie, vincendo 15 gare e superando il record dei due tedeschi Michael Shumacher e di Sebastian Vettel.
🏆𝕍𝕚𝕥𝕥𝕠𝕣𝕚𝕖🏆
- Gran premio d’Australia nel 2015;
- Gran premio della Malesia nel 2015;
- 3 Gran premi di Spagna nel 2016;
- Gran premio di Brasile nel 2016;
-Gran premio d’Austria nel 2021;
Questa associazione ha origine nel 1965 a Perugia, è dotata di 2 campi da calcio di cui uno di terra e uno di erba sintetica. Il 6 dicembre 2023 si è tenuta la finale regionale di Coppa Italia d’eccellenza, alla quale ha partecipato la prima squadra, ma sfortunatamente ha perso.
La nostra squadra “Esordienti 2012” è formata da circa 40 giocatori! Abbiamo partecipato a molti tornei e abbiamo raggiunto molti primi posti.
Il torneo più importante è stato il GRASSROOTS, un torneo organizzato dalla FIGC, che coinvolgeva molte regioni d’Italia, siamo riusciti ad arrivare in finale regionale, per un soffio non in finale nazionale.
Dei nostri quattro mister, due hanno frequentato la Scuola Secondaria di primo grado Maria Bonaparte Valentini, Mister Mattia Baldelli e Mister Damiano Santucci, hanno anche partecipato come attori al film a lei dedicato.
Ed ora l’intervista ai due ex alunni…
Come ti sei trovato in questa scuola?
Mister Mattia: Mi sono trovato molto bene, ho bellissimi ricordi legati a quei anni. Mi sono divertito!
Mister Damiano: Sono stato molto bene per vari motivi: essendo vicino a casa andavo spesso a piedi, mi sono trovato bene con la classe e tutto ciò che ho imparato è stato fondamentale per le scuole superiori.
Quale sezione hai frequentato?
Mister Mattia: Ero nella sezione A.
Mister Damiano: Ho frequentato la sezione A, di lingua francese.
Qual è il professore o professoressa che ancora oggi ricordi con piacere?
Mister Mattia: Il Prof Daniele Vagnetti, è stato il mio insegnante di musica. Il suo modo di insegnare e la sua disponibilità mi hanno colpito.
Mister Damiano: Il Prof Carloni, anche se ora non insegna più in questo Istituto. È stato il mio insegnante di lettere per tutti i tre anni, preferivo lui agli altri perché riusciva a non rendere mai le sue lezioni noiose.
Qual è il professore o professoressa che ritieni più severo/a?
Mister Mattia: La professoressa Cavallucci è stata l’insegnante di lettere, era molto preparata e competente ma esigente con noi alunni. Detto ciò era molto brava, i suoi insegnamenti sono stati molto importanti nei primi anni di Scuola superiore.
Mister Damiano: La più severa è stata la professoressa Polistina di matematica. Era molto esigente e rigida nei comportamenti.
Francesco Bovini e Alessio Izzo 1^B
Il calcio è uno degli sport più antichi del mondo.
Nei primi anni del Cinquecento si affermò a Firenze e per questo venne chiamato “Calcio Fiorentino”: la prima partita si tenne nel 1530, quando i cittadini di Firenze, stremati dalla fame e dall’assedio di re Carlo V, scesero in piazza e si misero a giocare con una palla per trovare un po' di gioia.
Il calcio moderno, come lo conosciamo noi, nacque il 26 Ottobre del 1863 a Londra, con la fondazione della Football Association, prima federazione calcistica nazionale che stabilì le regole del gioco. Nel 1888 si tenne il primo campionato inglese, con regole e struttura tutt’ora in vigore. Dall’Inghilterra si è diffuso prima in Europa e Sud America, quindi nel resto del mondo. Il calcio entra a far parte delle discipline olimpiche dalla seconda edizione, mentre la competizione calcistica più importante è il campionato mondiale detto anche “Mondiali”, che si disputano ogni quattro anni ed è l’evento sportivo più seguito dopo le Olimpiadi. IL calcio in Italia è lo sport più popolare e praticato. Il termine “calcio” fu inventato da Luigi Bosisio nel 1907, prima veniva usato il termine inglese “football” e si diffuse inizialmente grazie agli intensi traffici commerciali con l’Inghilterra, per questo le città portuali videro nascere le prime società calcistiche come il Genoa (1843).
Negli anni successivi alla sua nascita, questo sport è stato condizionato soprattutto dalle vicende storiche, come le due guerre mondiali. In queste tragiche occasioni il calcio professionistico si fermò come anche tutte le coppe. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale e con la ripresa economica in tutta Europa, il calcio si affermò come sport seguito da tutta la società: adulti e bambini, giovani e meno giovani. Anche oggi questo sport rappresenta la passione di milioni di persone in tutto il mondo e di migliaia di bambini e ragazzi che lo praticano.
Per capire il motivo del successo mondiale del calcio, abbiamo intervistato Marco Marsili, allenatore degli Esordienti 2011 del Ponte Valleceppi Asd e ci siamo fatti raccontare la sua esperienza e le sue idee sul calcio, specie quello giovanile.
Qual è stato il tuo rapporto con il calcio da bambino?
Il mio rapporto con il calcio da bambino è stato bellissimo: era il momento della giornata in cui mi divertivo di più e non vedevo l’ora che arrivasse. Probabilmente, ai miei tempi, quindi circa trent’anni fa, si giocava molto di più, perché si scendeva in strada, si andava al campetto sotto casa e non solo al campo.
Perché hai scelto di allenare i bambini e da quanto tempo lo fai?
Alleno i bambini da circa sei anni e il suggerimento di provare questa strada è arrivato da un mio allenatore, che ho sempre considerato un secondo padre. Era convinto che potessi dare qualcosa ai ragazzi, capirli… e dopo questi anni, lo ringrazio perché è stata una scelta felice.
Preferisci vivere il calcio giocato o il calcio da allenatore?
Bhè… in tutta onestà, il calcio giocato è di certo migliore! Primo, perché non guardi giocare, ma giochi tu stesso, ti diverti di più. Secondo, perché a differenza di un allenatore, un giocatore pensa a sé mentre gioca e a far bene con la squadra. Un allenatore invece deve pensare a tutti, specie quando allena i ragazzi, che sono così diversi l’uno dall’altro! È più difficile essere allenatore, ma anche molto gratificante.
Se tu potessi decidere le sorti di questo sport, quali sarebbero tre regole d’oro che tutti dovrebbero rispettare per far sì che il calcio resti la passione più bella del mondo?
La prima regola, secondo me, è quella che il calcio torni ad essere principalmente un divertimento, specie per voi ragazzi. Oggi purtroppo ci sono tante pressioni su di voi, tante aspettative date anche dal fatto che molti seguono il calcio in TV e ci sono anche ragazzi che non vengono al campo con lo spirito giusto, che è quello del divertimento. La realtà è che per pochi, pochissimi, il calcio, diventa un lavoro, perciò meglio sempre viverlo nell’ottica del divertimento, per non perdersi nulla. La seconda regola è quella che vede i genitori a casa e i figli al campo, a divertirsi: questo perché le aspettative rendono i genitori degli allenatori, invece gli allenatori ci sono e va data loro fiducia. La terza regola, che è anche un consiglio per amare davvero questo sport: ogni ragazzo dovrebbe entrare in un grande stadio. Perché entrando in un grande stadio si provano delle emozioni uniche che vi faranno capire perché il calcio è lo sport più amato al mondo.
Di Baruffa Andrea – Gardi Giulio Maria – Ragnacci Giulio 2^A
I BARACCONI
Anche quest’anno nella nostra città sono arrivati i baracconi!!!
Ora vi presentiamo le nostre fantastiche giostre:
· TOPO BURLONE : Ti fa venire un po' di nausea però è divertente da fare con i propri amici
· LA PIOVRA : E’ molto paurosa, sembra che spicchi nel cielo
· IL CANGURO : Salta salta fino a quando non si ferma
· LA CASA DEGLI SPECCHI : Entri sano ed esci con i bernoccoli
· LA CASA STREGATA : All’inizio pensi che non sia niente, ma quando esci ti ritrovi con i capelli per aria
· IL CIRCO : Dentro è tutto buio ( attenti a non inciampare ). P.S. Non avere paura dei rumori
· RODEO : Molto tranquillo ma se vuoi vincere ci vuole abilità e forza
· AUTOSCONTRO : E’ un gioco divertente ma stai attento altrimenti ti ritrovi senza un dente!!!
· MINIERA : Dà la sensazione di cadere e quando scendi ti gira la testa
· BLACK-OUT : E’ molto pauroso, devi essere molto coraggioso
· LA NUVOLA : Sembra che voli nel cielo
· LA TROPICANA : Sembra che va veloce ma quando ci sali va pianissimo
· SCIVOLI : Adatti per bambini e adulti, è sempre bello e divertente farli
· LA RUOTA PANORAMICA : Molto lenta, mentre gira si può ammirare la bellezza della nostra Perugia
· NAVICELLE : Schiacci un pulsante e voli nel cielo
· CINEMA 3D : Sembra che stai nella realtà
I BARACCONI….un appuntamento da non perdere!!!
Anna Ciani e Rebecca Bovini 1^B