ON-Mazzi

Scuole Secondarie di I grado "Angelo Mazzi" e "Lorenzo Lotto"

E' uno spazio aperto in cui tutte le emozioni che abbiamo vissuto in questi mesi diventano parola e condivisione.

Uno spazio in cui la partecipazione è racconto ed invito a raccontarsi.

Ti aspettiamo! Partecipa anche tu, chiedi ai tuoi insegnanti come fare o scrivi a redazione@icmazzi.edu.it

Solo una parola

incontriamo Matteo Corradini

di Elena Prandi, Emma Arnoldi, Silvia Santini, febbraio 2022


La Biblioteca Tiraboschi ha organizzato per la Giornata della Memoria, per tutte le classi seconde e terze dei plessi Mazzi e Lotto, un incontro con l’autore Matteo Corradini.

Matteo Corradini è un ebraista, cioè uno studioso di cultura ebraica. Si occupa di didattica della memoria ed è autore di libri sulla Shoah, tra i quali “Luci nella Shoah”, “La repubblica delle farfalle”, “Solo una parola”.

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Agganciati alla vita!

di Kristel Kapidani, Serena Salazar, Marta Poloni e della 2B, febbraio 2022


“Normodotato”, questa parola ci ha fatto pensare molto ultimamente. Essere normodotati significa non avere disturbi né fisici né psichici.

Nel mondo siamo 7 miliardi e 800 milioni di persone; 1 miliardo e 200 milioni di queste non sono normodotate.

Ognuno di loro ha una propria storia da raccontare, ma a noi ha particolarmente colpito quella di Mauro Bernardi.

Mauro è un signore con una storia triste che allo stesso tempo ti permette di trovare un bagliore di luce anche quando siamo immersi nell’oscurità.

Oggi Mauro è un istruttore di sci per persone con varie forme di disabilità.

Mauro nasce normodotato ma nel 2005 alla sola età di 28 anni subisce un incidente che lo cambia per sempre.

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Attenti alla strada!!

incontriamo Alessio Tavecchio

di Silvia Santini, febbraio 2022


Il giorno 16 dicembre 2021 abbiamo assistito a scuola ad un intervento di Alessio Tavecchio, riguardante l'educazione stradale.

Alessio è sulla sedia a rotelle da quando era giovane per via di un incidente stradale sul motorino. Il suo incidente è avvenuto per via di una distrazione.

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Biblioteca d'Istituto- la nostra casa del libro e della lettura

di Giulia De Mattia e Anna Taramelli, febbraio 2022


La Biblioteca in biblioteca, in classe e a casa!

La Biblioteca è aperta a tutti gli alunni, gli studenti e le famiglie dell'Istituto Comprensivo "A. Mazzi". In Biblioteca è possibile: prendere a prestito un libro, ricevere consulenza sui libri da leggere, consultare il catalogo, fermarsi a leggere o a studiare da soli o con gli amici. Accedendo all'area personale si può prenotare un libro e riceverlo direttamente in classe. Cosa aspettate, correte a tesserarvi!

https://icmazzi.infoteca.it/biblioteche/ic-mazzi

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I serpenti

di Nicolò Zappa, febbraio 2022


Oggi sono qui a scrivere questo breve articolo giusto per darvi qualche curiosità sui nostri amici striscianti …

La prima di una serie di puntati su questi affascinanti tquanto temibili animali e tanti altri...continua a leggere nella sezione Scienza

Pietre d'inciampo

La famiglia Sonnino


la redazione, 27 gennaio 2022


Il 27 gennaio 2022, Giorno della Memoria, è arrivato e gli alunni delle classi 2A e 2B della scuola secondaria "A. Mazzi" hanno assistito alla posa delle Pietre d'inciampo dedicate alla famiglia Sonnino. Un'attesa lunga tre anni, un percorso in cui ragazze e ragazzi hanno imparato a conoscere la storia di Ilda, Pilade e Bella Mariana, fino a sentirli vicini, quasi familiari. E' strano come l'abbraccio tra la storia e la memoria sia capace di trasformare le emozioni in consapevolezze, di raccontarci come fredde date e numeri dell'orrore possano nascondere vite, risate, pianti, giorni felici e tristi, capaci di attraversare il tempo e le generazioni.

Eravamo lì, ieri e oggi, vi abbiamo ascoltati e continueremo a farlo in quell'intreccio tra passato, presente e futuro capace di unire uomini e donne.

E a te, caro Pilade, verremo a rendere onore in attesa di poter posare quella pietra che racconta l'orrore di cui gli uomini sono stati capaci.

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Il 27 gennaio 2022, gli allievi delle classi 2A e 2B della scuola “Mazzi” poseranno le Pietre d'inciampo dedicate alla famiglia Sonnino.

Ma chi sono i Sonnino e qual è la loro storia?

In attesa del Giorno della Memoria gli alunni della 2A e della 2B ci raccontano le vicende di questa famiglia distrutta dall'orrore nazi-fascista.


Una famiglia distrutta

gli alunni delle classi 2A e 2B della scuola secondaria di I grado "A.Mazzi", gennaio 2022


Negli anni Venti del Novecento i Sonnino arrivano a Bergamo e vanno ad abitare in via San Bernardino, precisamente al 22. È una famiglia benestante composta da Amleto con la sua seconda moglie Bella Mariana Ortona, sposata dopo che era rimasto vedovo, Pilade figlio del primo matrimonio e Ilda nata dal secondo matrimonio di Amleto.

È una bella famiglia unita e felice: Amleto e suo figlio Pilade lavorano insieme nel negozio di tessuti che hanno aperto in Viale Papa Giovanni.

La loro serenità sarà però cancellata nel 1938 quando le leggi razziste li dichiareranno “ebrei” per legge.

Una famiglia distrutta : Ilda

Ilda, nasce a Genova nel 1904, arriva a Bergamo che ha quasi diciotto anni e trascorre nella nostra città la sua giovinezza.

È una ragazza che tiene al suo aspetto ed ha uno spirito di indipendenza infatti non lavora nel negozio con suo padre e suo fratello ma cerca un proprio impiego diventando segretaria del Club Alpino Italiano di Bergamo. Ma a questo lavoro dovrà rinunciare dopo le leggi razziali del 1938…

Nel febbraio del 1944 viene rinchiusa con sua mamma nel carcere di Sant’Agata: arrestate perché ebree. In seguito vengono trasferite a Fossoli e da lì partono per Auschwitz. All’arrivo Ilda è separata dalla mamma ed è registrata a Birkenau. Non si conosce la data esatta della sua morte ma si sa che Ilda muore dopo la marcia forzata per Bergen Belsen a metà gennaio del 1945

Una famiglia distrutta : Bella Mariana

Bella Marianna Ortona nasce a Casale Monferrato il 2 febbraio 1875. Si sposa con Amleto Sonnino e insieme hanno una figlia: Ilda. Nel 1938 entrarono in vigore le leggi razziste e Bella Marianna viene censita come cittadina di razza ebraica, il suo nome compare nel censimento dell’agosto 1938. Arrestata con la figlia, è rinchiusa nel carcere di sant’ Agata in città nel febbraio 1944. Trasferita a Fossoli e deportata ad Auschwitz, appena arrivata viene portata direttamente alle camere gas.


Una famiglia distrutta: Pilade

Nasce a Livorno nel 1900 e la sua mamma muore quando lui è ancora piccolo.

A Bergamo si innamora di Luigia Caspis: una bergamasca cattolica, si sposano e hanno un figlia che prende il nome della mamma di Pilade: Argìa.

Con le leggi razziste Pilade è costretto a lasciare il negozio e diventare ambulante. Nell’agosto del 1944 è arrestato a Nossa, portato a Sant’Agata, a San Vittore e poi al campo di Bolzano. Da qui, nonostante le proibizioni, riesce a scrivere alla famiglia per far sentire loro il suo affetto e tenere viva la speranza nonostante.

Viene immatricolato a Mauthasuen il 4 febbraio 1945 come politico e da lì non tornerà.

Buone feste.mp4

Che sia il migliore o il peggiore dei tempi, è quello che abbiamo, non lasciamolo andare.

Viviamo il presente, memori del passato, volgendo sempre lo sguardo al futuro.


Auguri di buone feste!

Tempo di scelte

di Elena Prandi, Emma Arnoldi, Silvia Santini, dicembre 2021


Tra meno di un mese, i ragazzi di terza media dovranno fare una scelta molto importante che, in parte, determinerà il loro futuro professionale e lavorativo: la scelta della scuola superiore.

Le possibili scuole tra cui poter scegliere sono molte: dai corsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP), dove è presente più attività pratica, agli istituti professionali, gli istituti tecnici e i licei, dove lo studio diventa via via sempre più teorico.

Per poter scegliere è importante capire quali sono i nostri interessi e che cosa sappiamo fare meglio, poi bisogna informarsi sulle scuole che potrebbero fare al caso nostro.

Continua a leggere nella sezione A Scuola

Un nuovo abbecedario

di Teresa Gianola, dicembre 2021


È da pochi mesi che hanno dipinto un murale molto bello nella nostra scuola- la secondaria di I grado Mazzi- si trova tra la biblioteca e la mia classe, la 1A. È stato interessante vedere gli artisti all’opera, sono arrivati al mattino e alla fine della mattinata avevano già terminato il lavoro.

Nel disegno si possono vedere...continua a leggere nella sezione A Scuola

Decima Stramazzi

di Kristel Kapidani, Serena Salazar, Marta Poloni, dicembre 2021

La stramazzi, finalmente!! La mattina del 17 ottobre ci siamo ritrovati tutti nel cortile della scuola secondaria Mazzi.

Tante foto della giornata e l'articolo completo vi attendono nella sezione A Scuola

Youtuber

di Hillary Bencosme, Elisa Serra , dicembre 2021

Il lavoro dello youtuber è nato dalla tendenza a girare dei video e condividerli tramite social fino a farli diventare virali. Per molti non è solo un passatempo ma una vera e propria professione fonte di guadagno.

Per saperne di più e per aiutarci a capire continua a leggere nella sezione Notizie ...

La corsa campestre

Una sfida tra amici!

di Augustine Sharon, Merlusca Sara, Scarpellini Francesca, Zainab Amrani, dicembre 2021

Intervista alla prof.ssa Rizzi e l'elenco dei vincitori...continua nella sezione A Scuola

Afghanistan

Quando il futuro tarda ad arrivare

di Kristel Kapidani, Serena Salazar, Marta Poloni, dicembre 2021

Cinque foto per raccontare quei giorni di agosto 2021. Le trovi nella sezione Notizie

Rubriche

Visita le pagine della sezione Rubriche, troverai consigli su film, musica, libri e cucina.

Clicca qui per scoprirle Rubriche!!

Biciclettata di fine anno: la bellezza delle tradizioni!


di Ester Cremonesi, giugno 2021


Pensavate davvero che quest’anno non ci sarebbe stata la biciclettata della scuola Mazzi? E invece vi sbagliavate, ABICI è tornata! Il giorno 6 giugno 2021 i bambini e i ragazzi dell'Istituto comprensivo "A. Mazzi", insieme alle loro famiglie, si sono riuniti per andare tutti insieme, tra una pedalata e una risata, ad Astino.


Continua a leggere nella sezione A Scuola, ritroverai il clima amichevole e familiare di questa fantastica giornata!

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Non solo Calcio


di Emma Arnoldi, Elena Prandi, Silvia Santini, giugno 2021


Solitamente nella vita quotidiana ci interessiamo solo di sport “tradizionali”, come la pallavolo, il calcio, il nuoto, la danza, insomma quelli più diffusi e più praticati qui in Italia, però dobbiamo sapere che ci sono anche sport che non sono molto conosciuti qui nel nostro Paese ma che all’estero sono sport tradizionali!

Per questo motivo abbiamo deciso di fare uscire allo scoperto questi sport, dando voce agli alunni che li praticano. Tanti sport non li conoscevamo nemmeno e ci hanno davvero stupito molto… Chissà, magari uno di questi potrà essere il tuo futuro sport!


Per saperne di più visita la sezione A Scuola ...

La censura IERI e OGGI

di Aurora Gargiulo, giugno 2021

In un tempo in cui la politica, l'economia e la logica del profitto orientano il pensiero e il sentire delle persone, in cui la velocità dell'informazione stride con la lentezza dell'argomentazione e dell'approfondimento, ci siamo interrogati sulla censura. Eh sì, la censura così inversamente proporzionale alla libertà d'informazione. Ma che cos'è questo strumento senza forma e senza materia che ha attraversato il tempo e che concorre a scrivere la storia ?

Per saperne di più visita la sezione Notizie, troverai una interessante intervista.

Super Concorso "ON-Mazzi": come è andata a finire?


Il concorso si è chiuso, la commissione si è riunita: tanti elaborati, una scelta difficile, ed eccoci qui ad annunciarvi i vincitori.

Prima di dirvi chi si è aggiudicato i meravigliosi premi, cogliamo l'occasione per ringraziare tutti gli studenti e le studentesse che hanno deciso di mettersi in gioco accettando questa nuova sfida. Siete stati GRANDI, lasciatevelo dire, raccontare la libertà non è una cosa semplice, eppure ci siete riusciti. Parole, immagini e colori per dare a forma a questa parola dai tanti significati.

Grazie, e al prossimo contest!

E adesso - 🥁🥁🥁- andiamo a scoprire i vincitori!!

Sezione Grafica

Premio per il miglior elaborato ad ESTER CREMONESI con questo bellissimo quadro sulla libertà. La didascalia, una splendida poesia, racconta la libertà di essere se stessi, sempre!

Sezione Fotografia

Premio per il miglior elaborato a MARTA POLONI con questo bellissimo scatto sulla libertà.

Un'immagine che racconta la libertà di essere in armonia con la natura, di riuscire ad ascoltare se stessi e ciò che ci circonda.

POLONI MARTA DIDASCALIA FOTO

Sezione Letteraria

Premio per il miglior elaborato ad EMMA LAURA CLERICO con questo bellissimo racconto sulla libertà.

Un racconto in cui la libertà diviene sacrificio dell'individuo per il raggiungimento del bene comune.

CLERICO EMMA - TESTO.docx

Premio speciale

La commissione ha deciso di assegnare un premio speciale - un buono da spendere presso la libreria "Incrocio Quarenghi"- a NOEMI MONTANINO per l'elaborato che ha presentato.

Un bellissimo disegno dal significato profondo, realizzato con una tecnica impeccabile.

"Tutti i presenti in questo disegno hanno donato i loro cuori per la libertà del loro popolo...uno di loro in particolare è il paladino della libertà, il ragazzo al centro dell’ immagine. Morendo queste persone hanno contato su un mondo libero e migliore puntando tutti su di lui, ma le cose non vanno come dovrebbero e da qui la frase "Was our sacrifice worth it?" ( è valsa la pensa del nostro sacrificio?)".

Noemi Montanino


Piccoli racconti di un insolito anno scolastico...

nella sezione A Scuola vi attendono immagini e racconti di alcune delle tante svolte durante questo insolito anno scolastico; tematiche, come la legalità e la giustizia, che ci vedono e vedranno protagonisti per la costruzione di un presente consapevole e di un futuro migliore! Buona visione!

Super Concorso "ON-Mazzi"


Ciao ragazzi,

la Redazione del giornale-web ON-Mazzi, l’Istituto Comprensivo e l’Associazione Genitori Mazzi ci propongono una sfida molto speciale, un contest in cui potremo metterci alla prova. Che ne dite? Vi va di provare a raccontare la libertà? A darle forma? Eh sì, proprio lei! Una delle parole protagoniste di questo anno di pandemia: c’è chi dice che non abbiamo avuto la possibilità di vivere liberamente le nostre vite, chi dice che la libertà dell’uno inizia dove finisce quella dell’altro, chi dice che la libertà è giocare tutto il tempo, mangiare e dormire quando si vuole, chi dice che la libertà è identità e… Insomma, siamo in confusione! Prova a spiegarlo tu. Come? Semplice! Prepara un elaborato a scelta tra quelli elencati:

  • un testo scritto: un racconto, una poesia, il testo di una canzone sul tema della libertà.

  • un disegno sul tema della libertà realizzato in digitale o con una tecnica grafico-pittorica (es. matita, pastello, tempera, penna, inchiostro, acquerello, collage, mista ecc.). Il disegno deve essere accompagnato da una breve didascalia in cui si descrive l'elaborato e il suo significato.

  • una fotografia: ferma il tempo, cattura la libertà! La fotografia deve essere accompagnata da una breve didascalia in cui si descrive l'elaborato e il suo significato.


Continua a leggere nella sezione Notizie, troverai anche alcuni compagni che ti diranno cosa ne pensano della libertà!

Un anno da quel giorno...


È passato un anno da quando la pandemia ci ha travolto. Da quel 23 febbraio del 2020 (data dei primi casi covid nella bergamasca), niente è più stato come prima. Le nostre esistenze sono state del tutto stravolte: la vita famigliare, la scuola, le attività sportive, il tempo libero. Tutto si è trasformato per far fronte alla pandemia.

Sentiamo parlare tanto di attività commerciali chiuse, di gente che ha perso il lavoro, di smart-working e di DAD, di ospedali che faticano, di gente che non ce la fa, di vaccini. Tutto merita di essere raccontato, in modo che niente di questi giorni difficili venga dimenticato e che quanto vissuto possa essere da input per progetti futuri, intrisi di speranza e di audacia nel costruire un mondo migliore.

Per l’occasione abbiamo voluto dare voce a quello che, a nostro avviso, è stato il settore più dimenticato, quello dell’arte e della cultura.

Come hanno vissuto questo periodo i musicisti, gli artisti e i luoghi della cultura?

Siamo andati a cercare alcune persone che da anni vivono questi luoghi ( teatri, musei, cinema, biblioteche) con passione e tanta cura.

Interviste e racconti vi attendono nella sezione Notizie

La Giornata Internazionale della Lingua Madre?

di Sophia Bruzual, marzo 2021


La "Giornata Internazionale della Lingua Madre" viene celebrata il 21 febbraio di ogni anno per promuovere e valorizzare l’importanza della madrelingua e la diversità linguistica. È stata proclamata dall’UNESCO nel novembre del 1999.

La lingua madre è senza dubbio la lingua del cuore, delle emozioni e degli affetti primari.

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guardare oltre.mp4

Meglio in presenza o a distanza?

I risultati del questionario sulla DAD


di Elena Cacciola e Isabel Gianola, marzo 2021


A circa un anno dal primo avvio, improvviso e inaspettato, della didattica a distanza (DAD), abbiamo chiesto agli alunni delle scuole medie Mazzi e Lotto come hanno vissuto questa esperienza e quali problemi abbiano incontrato.

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La Giornata della Memoria

di Sveva Di Renzo e Marta Poloni, gennaio 2021


Il 27 gennaio si ricorda lo sterminio, avvenuto nel corso della Seconda guerra mondiale, di tutti quelli che, dai nazisti e dai loro alleati, erano ritenuti diversi (ebrei, omosessuali, oppositori politici, zingari, diversamente abili, testimoni di Geova).

La Giornata della Memoria è stata istituita dall’ONU nel 2005. È stata scelta la data del 27 gennaio perché proprio il 27 gennaio del 1945 è stato liberato il campo di concentramento di Auschwitz, universalmente noto come simbolo dell’orrore nazista.

Molti ragazzi della nostra età pensano che nella Giornata della Memoria si ricordino fatti avvenuti tanto tempo fa che non hanno nulla a che fare con il nostro presente. In realtà è importante che tutti capiscano che è un dovere assoluto ricordare quanto è successo, proprio per evitare che accada di nuovo.

Quando si avvicina questa data i nostri insegnanti ci propongono film, documentari, libri e letture sull’argomento della Shoah. Anche noi della Redazione, in questo numero di On-Mazzi abbiamo voluto ricordare la Giornata della Memoria con una serie di articoli dedicati.


Potete trovarli nella sezione Notizie

Giornata della Memoria.mp4

Capitol Hill: assalto alla democrazia?

di Sophia Elinor Bruzual, gennaio 2021

Quello che è accaduto a Washington, il 6 gennaio 2021, ha scosso il mondo intero.

Un tentato colpo di stato, sollecitato dal presidente degli Stati Uniti si è trasformato in tragedia. Gruppi di manifestanti (sostenitori di Trump), di cui alcuni armati, hanno fatto irruzione a Capitol Hill, dove il Congresso era riunito per la cerimonia di insediamento di Joè Biden, presidente ufficiale neoeletto. Sia all’esterno che all’interno del Campidoglio è successo di tutto: scontri, spari, lancio di bombe, lacrimogeni. I manifestanti hanno abbattuto barricate, superato cordoni di ufficiali e rotto finestre. I sostenitori di Trump si sono perfino scontrati con la polizia all’interno del Campidoglio.

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Il buco dell'ozono sull'Antartide si è chiuso

di Silvia Santini, gennaio 2021

"Il 28 dicembre 2020 il buco dell’ozono, situato sopra il Polo Sud, si è chiuso. La comunicazione è arrivata dall’organizzazione mondiale della meteorologia (Omm, in inglese Wmo).

Il buco dell’ozono negli ultimi mesi aveva raggiunto le dimensioni record di 24,8 milioni di chilometri quadrati di estensione e, intorno ai 20-25 chilometri di altitudine, le concentrazioni di ozono erano arrivate a zero. L’Omm ricorda che “è stato il buco più duraturo e esteso dall’inizio del monitoraggio 40 anni fa”.


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Covid 19 e vaccini: la luce in fondo al tunnel?

di Elena Cacciola e Isabel Gianola, Gennaio 2021

A gennaio 2020, è stata pubblicata la sequenza genetica del virus SARS-CoV-2, scienziati, industrie e altre organizzazioni in tutto il mondo hanno collaborato per sviluppare il prima possibile vaccini sicuri ed efficaci contro il COVID-19.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), al 22 gennaio 2021 erano 237 i vaccini candidati in corso di sviluppo, di cui 173 in fase pre-clinica e 64 in fase clinica (16 di questi ultimi nella fase 3). Finora in Europa sono stati autorizzati due vaccini, entrambi vaccini a mRNA, il primo prodotto dalla ditta BioNTech/Pfizer e approvato dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) il 21 dicembre 2020, il secondo prodotto da Moderna e approvato dall’EMA il 6 gennaio 2021.

E' così che il 27 dicembre in tutta Italia, come in tutta Europa, si è tenuto il Vaccine day, l'avvio "simbolico" della campagna di vaccinazione anti Covid-19.


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Il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi

di Tommaso Manco, gennaio 2021

Il 5 gennaio 2021 la Sogin (la società pubblica responsabile dello smantellamento degli impianti nucleari italiani e della gestione dei rifiuti radioattivi), in accordo con i ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, ha pubblicato sul sito www.depositonazionale.it la proposta di Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (Cnapi) ad ospitare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi e il Parco Tecnologico.


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Sharing mobility, un nuovo concetto di mobilità

di Antonino Bertino e Aurora Gargiulo, gennaio 2021


Sulle strade delle nostre città, negli ultimi anni, si è andata affermando la sharing mobility, modalità innovativa che consente di spostarsi da un luogo all’altro condividendo con altri utenti mezzi, spazi e percorsi per muoversi in modo più efficiente, rapido e rispettoso dell’ambiente.

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Anime: che passione!

di Ariana Aria Estiba, Noemi Montanino, Carmen Strazzullo, gennaio 2021


Cosa sono gli anime?

La parola “Anime” deriva da una traslazione inglese, nello specifico Animation. Tale parola è stata tradotta fino ad ottenere la parola Animēshon. Con questo termine, però, non viene indicata l’animazione come la intendiamo noi. Nel termine anime venivano raccolte tutte le tipologie di animazione presenti all’epoca in cui si è diffuso.


Per saperne di più, visita la sezione Cinema

Orientamento, per guardare al futuro


Nella sezione A Scuola si parla, anche, di scelte. Scelte di vita che passano attraverso il percorso scolastico che stiamo costruendo. Abbiamo provato ad accompagnare noi stessi e i nostri compagni delle classi terze della secondaria di I grado e delle classi quinte della primaria nella difficile scelta della nuova scuola.

Auguri

... perchè la speranza è tutto quello di cui ha bisogno il nostro cuore per brillare!!!


la Redazione

Auguri dalla Redazione.mp4

Intervista al dott. Fabiano di Marco

di Emma Clerico e Tommaso Cazzaniga, dicembre 2020

"...una prova di orgoglio, di senso della misura e di responsabilità."

Con queste parole il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha concluso il suo discorso alla cerimonia di consegna delle onorificenze al merito della Repubblica, tenutasi il 20 ottobre 2020 al Quirinale. Qualche attimo dopo, in quella stessa stanza, il dott. Fabiano Di Marco - primario di Pneumologia dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Professore associato presso l'Università degli Studi di Milano - riceve questo prestigiosissimo riconoscimento per "aver saputo raccontare la tragica situazione della città e dell'ospedale" e per aver affrontato quei giorni difficili con lucidità, forza e professionalità, con una corazza che racconta di indossare per difendersi dal dolore e dalla sofferenza.

Gli abbiamo chiesto di dedicarci un po' del suo tempo: vi proponiamo la chiacchierata intensa e ricca di informazioni che abbiamo avuto.

Vi consigliamo di vederla, potete trovarla nella sezione Scienza ...

Chi è il ragazzo del murale?

Al ritorno a scuola a settembre ci aspettava una gigantesca sorpresa su un muro del cortile della Mazzi: l’immagine colorata e sorridente di un ragazzo con un cappello in mano, circondato dalla parola “Libertà” scritta in diverse lingue. Ma chi è? Cosa sta facendo? Perché sta lì? Chi ha dipinto il murale?

Abbiamo chiesto al nostro dirigente Andrea Pioselli di rispondere a queste domande. È Giuseppe Brighenti, il partigiano “Brach”, dipinto dallo street artist Paolo Baraldi, detto “Il Baro”. Il dipinto è preso da una fotografia scattata mentre Brighenti, un ragazzo poco più grande di noi, si trova sui monti bergamaschi a combattere per la Resistenza contro i fascisti e i nazisti, tra il 1943 e il 1944.

“Brighenti è vissuto in un’epoca in cui tutti gli uomini che combattevano per la libertà e l’uguaglianza si sentivano fratelli, al di sopra delle differenze nazionali”, ci ha detto il Preside, che invita ciascuno di noi a domandarci che cosa è la libertà e a cercare la propria via per raggiungerla.

Continua a leggere nella sezione Notizie...

Troverai, anche, una videointervista molto interessante a Paolo Baraldi, l'artista che ha realizzato questo e tanti altri murales!

MIssione Orientamento

di Moriss Romero, Sophia Bruzual e Tommaso Manco, dicembre 2020

L’orientamento, un argomento che scotta: le nostre attitudini, le aree di interesse, gli stili di apprendimento, gli sbocchi lavorativi.

Ma come si fa a scegliere la scuola giusta?

Siamo andati a chiederlo a chi questa scelta l’ha già fatta.

Tre ex alunne della Mazzi, Arianna Gaspani, Clara Baudini e Sofia Arens, ci raccontano la loro esperienza al Liceo. Le videointerviste sono disponibili nella sezione A Scuola !!

Aler chiude lo spazio solidale, protestano gli inquilini

di Sofia Morsali, dicembre 2020

Bergamo, sabato 21 Novembre, l’Unione e il Comitato Inquilini delle case Aler manifestano, in via Luzzati, contro la richiesta dell’Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale di restituire il locale dato in concessione agli inquilini per allestire uno spazio solidarietà.

Dal 2016 la signora Cristina e il signor Silvano gestiscono con dedizione questo angolo di cura e amicizia, raccogliendo e donando a chi ne ha bisogno beni alimentari di prima necessità, abiti, scarpe e oggetti per la casa. Una perdita che il quartiere, oggi più che mai, in questo momento di grande difficoltà economica non può permettersi. Continua a leggere nella sezione Notizie...

Rientro a scuola

di Emma Arnoldi e Silvia Santini, dicembre 2020

Rientro a scuola a settembre tra l’emozione del ritrovarsi tutti insieme e la necessità di imparare a rispettare nuove regole contro il coronavirus.

Siamo ritornati a scuola. Dopo più di sei mesi da quel giorno di fine febbraio 2020 in cui, per colpa del Covid-19, le scuole hanno chiuso da un giorno all’altro, cogliendo tutti di sorpresa.

Dopo i mesi di didattica a distanza e dopo le vacanze estive, ecco la bella notizia della riapertura delle scuole. La mattina del 14 settembre eravamo felicissimi e molto emozionati. Finalmente avremmo potuto rivedere dal vivo professori e compagni. Continua a leggere nella sezione Notizie..

Estate e COVID-19

L'estate che ci aspetta


dalla penna, ops!, dalla tastiera di Emma Clerico per La Redazione . Giugno 2020

In una nuova normalità: così vivremo la nostra estate. Cambieranno molte cose: niente più uscite con tanti amici, feste, vacanze…Ma in fin dei conti, non è così, vero!?

Gli amici, quelli con cui hai riso, parlato, videochiamato, chattato in quarantena, li potrai vedere lo stesso nella realtà, protetti e a distanza, oppure come facevi prima: siano benedetti WhatsApp e la tecnologia!

E che le feste vadano a quel paese. "E che paese? " dirai tu…” beh, in un paese del futuro”. Oppure potresti fare un lungo viaggio fino al Polo Nord e farti una, brrr... festicciola in un igloo! Non sai cosa fare? Allora ecco un po' di idee!

Potresti fare una visita agli angoli segreti pieni di polvere in casa tua (e poi magari anche pulirli…), fare un piscina party nella vasca da bagno, oppure nascondere cose nel materasso (sarà bellissimo anni dopo ritrovare un regalo dal passato), organizzare una sfilata vestendoti con la carta igienica (tranquillo, non ti ridicolizzerai; di questi tempi la carta igienica è oro puro, quindi vestito meglio di un re!). Oppure andare in esplorazione: scoprire angoli segreti della nostra bellissima Bergamo, che adesso è aperta a tutti. Però è importante farlo nel modo giusto, perché questa emergenza non è ancora finita.

Questa sarà una nuova estate, tutta diversa (e non ti lamentare, tanto molto probabilmente sei uno di quelli che ogni estate dice: "basta, non ne posso più di questa solita estate!") quindi sei accontentato: una nuova estate! E qui vale sempre una bellissima frase: se siamo distanti adesso potremo abbracciarci domani. Perché anche adesso che possiamo uscire, fisicamente dobbiamo stare lontani, ma i nostri cuori saranno sempre vicini.

E se nessuna di queste idee ti convince, perché no!, dai un'occhiata al nostro sito, ON - Mazzi, oppure mandaci una mail a redazione@icmazzi.edu.it: sono ben accette idee per nuovi contenuti, commenti, consigli, lettere, foto, domande o anche solo un ciao!

Cari lettori e non, vi auguriamo una buona nuova estate!

Guardando a Settembre

di Sophia Elinor Bruzual, giugno 2020

Senza il suono dell’ultima campanella è terminato questo anno scolastico. Non più baci, abbracci, lacrime di gioia e malinconia, le scorribande nei corridoi, i saluti ai professori, solo un solo click a dirci che questi 200 giorni e le loro emozioni sono volte al termine. Dal 22 febbraio siamo stati catapultati in una dimensione virtuale, abbiamo dovuto imparare ad usare nuovi strumenti e nuovi modi di comunicare per fare scuola, perché entrare in classe non ci era più concesso! Con fatica e buona volontà, professori e ragazzi, si sono messi in gioco per far sì che la chiusura dell’edificio scolastico non fosse la chiusura della scuola, e del futuro che essa rappresenta.

Un futuro che abbiamo scritto avendo la sensazione di essere fermi, eh si!, perché le prime settimane sono state caratterizzate dalla novità, dalla bellezza di non doverci alzare presto, dalle lezioni in pigiama o vestiti a metà, poi è arrivata la stanchezza, il timore di non tornare alla nostra vita, a quella normalità che trovavamo tanto noiosa. I mesi sono passati e in questo susseguirsi di emozioni ci siamo resi conto che eravamo andati avanti, quel tempo che ci era sembrato sospeso ci aveva ingannati.

Continua a leggere in Notizie...

Lettera aperta: noi dell'ultimo anno tra desideri, speranze, sogni e qualche rimpianto!

Tra gli incubi degli studenti c’è sempre stata la scuola, che fino allo scoppio di questa pandemia, non è mai stata vista come un’opportunità, ma piuttosto come una scocciatura. Prima la scuola, nonostante le noiose lezioni, era un luogo dove ritrovarsi e divertirsi durante quei pochi momenti di svago.

Durante il lockdown le monotone lezioni (scherziamo sono state tutte bellissime) sono diventate parte della nostra giornata, creando un ritaglio di spensieratezza tra gli orrori a cui stavamo assistendo. Nelle video lezioni non c'era solo una professoressa dietro lo schermo, ma la voce amica di chi ti invita a non mollare e a continuare a sperare.

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La Situazione in America nel 2020

Il dramma del virus fra rivolte e manifestazioni

di Clara Baudini, giugno 2020

Ormai in America il coronavirus sembra quasi un lontano ricordo, ma non perché sia sparito. Il dramma dell’epidemia che ha sconvolto tutto il mondo, negli USA è stato sotterrato da nuovi avvenimenti.

Ora le strade brulicano di persone che manifestano. Ma per cosa manifestano?

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#guardandooltre

In questa uscita abbiamo ritenuto opportuno volgere lo sguardo a ciò che sta accadendo nel resto del Mondo, ci siamo chiesti come altre Nazioni stiano gestendo l'emergenza Covid, come l'Italia sia vista dall'estero e che cosa dovremmo imparare da questo difficile periodo storico.

In ogni intervista ritroviamo la testimonianza di come ciascuno percepisca e viva questo evento che ha unito le vite di tutti.

Buona visione in Interviste!!

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Impastato e Falcone, delitti di Mafia e ...

"Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo. Senza responsabilità forse non meritiamo di esistere”. Questa celebre frase di Josè Saramago è un invito alla cultura della memoria, non si può immaginare il futuro, attendere e desiderare cambiamenti, senza guardare al passato. Un passato che ci dona persone come Peppino Impastato e Giovanni Falcone che si sono opposti alla mafia e alla cultura mafiosa. Perchè la mafia non è solo quella dei grandi capi e degli imponenti affari internazionali, la mafia è, anche, uno stato culturale che trae forza dal bisogno e dal silenzio.

Abbiamo deciso di dedicare uno spazio importante a queste due persone che la mafia ha consegnato alla storia rendendoli immortali, immortali come i valori di giustizia, legalità e libertà che rappresentano.

"Continui a credere nella giustizia, c'è tanto bisogno di giovani con nobili ideali"

Giovanni Falcone

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Memoria

di Arianna Gaspani, Clara Baudini, Pietro Redondi, Sofia Arens Micheletti

"Bergamo combatte e cura. Bergamo siamo noi”

Un video toccante e drammatico che racconta una città sofferente e deserta. Una città che nel silenzio, e con una smisurata dignità, affrontava in quei giorni una tragedia improvvisa.

Immagini forti che non bisogna dimenticare, oggi, domani e domani ancora, per far sì che la memoria non sia solo il ricordo di un periodo, ma la consapevolezza di ciò che è stato, è e- si spera- non sarà.

Coscienti di tutto ciò affrontiamo questa nuova fase con senso di responsabilità e rispetto per la vita. Perché se c'è una cosa che abbiamo imparato da tanto dolore e da una immensa solitudine è che le nostre vite sono legate l'una all'altra, senza limiti di tempo e di spazio.

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I giorni di lockdown

Sono giorni particolari, abbiamo provato a raccontare cosa sentiamo, a capire le nostre emozioni. E lo abbiamo fatto nel modo più semplice, abbiamo cercato di dare un nome al nostro sentire, ai nostri momenti. Quei nomi, quelle parole le abbiamo raccolte in questo video.

La redazione