Per molti anni ho guardato alle opportunità Erasmus con interesse e curiosità, ma senza trovare il coraggio di candidarmi davvero. Ogni volta emergeva una motivazione per rimandare: il lavoro, la famiglia, gli impegni quotidiani. Quest'anno, invece, ho deciso di superare le mie esitazioni e di cogliere questa occasione di crescita professionale e personale. Grazie alle due colleghe che mi accompagnano in questa avventura.
La decisione di partire non è stata immediata. Come spesso accade quando si esce dalla propria zona di comfort, all'entusiasmo si sono affiancati dubbi e timori.
In particolare, questo viaggio coincide con due momenti importanti della mia famiglia: l'esame orale di terza media di mio figlio maggiore e la partenza del più piccolo per il soggiorno al mare. Da un lato considero questa sovrapposizione un'opportunità per favorire la loro autonomia; dall'altro, per una persona che ama avere tutto sotto controllo, l'organizzazione di questi giorni ha rappresentato una piccola sfida emotiva.
Un'altra preoccupazione riguarda la lingua inglese. Durante il mio percorso scolastico e professionale ho sempre faticato nello speaking. Essendo una persona socievole e abituata a comunicare facilmente, l'idea di non riuscire ad esprimermi con la stessa spontaneità mi mette un po' a disagio. Riuscirò a comunicare? Riuscirò a condividere esperienze con colleghi provenienti da altri Paesi? Tuttavia, credo che proprio questa sia una delle sfide importanti di questa esperienza, speriamo di non fare troppe figuracce!
Ho scelto come corso introduttivo da seguire online "WELL-BEING, INCLUSION AND CREATIVITY"
che mi ha permesso di approfondire temi particolarmente attuali e significativi per la scuola di oggi. Ho avuto modo di riflettere sul benessere e sul well-being degli studenti e dei docenti, sull'importanza della mindfulness come strumento per favorire consapevolezza ed equilibrio, sul valore dell'inclusione e sul ruolo fondamentale della creatività nei processi di insegnamento e apprendimento.
Cosa mi aspetto?
Ovviamente di impare cose nuove, stare con le colleghe compagne di avventura e poi sole, mare, relax!
Invece ho scoperto, da conoscenti che sono in questo perdiodo a Madeira, che non è proprio così 😭, basti guardare la foto che mi hanno mandato! Ma il tempo cambia in fretta e confido di trovare il ☀️!
Parto quindi con una valigia piena di aspettative, qualche inevitabile preoccupazione e tanta voglia di mettermi in gioco. Sono curiosa di scoprire nuove metodologie, confrontarmi con colleghi di altre realtà educative e tornare a scuola con idee, strumenti e prospettive nuove da condividere.