Oggi iniziamo le attività approfondendo la metodologia del culturally responsive teaching, un approccio research based volto a migliorare la connessione fra i contenuti scolastici e i differenti linguaggi, esperienze e culture degli alunni inseriti in classe.
La seconda parte dell'incontro ci porta invece a riflettere, dal punto di vista della ricerca, sull'importanza della costruzione di relazioni positive all'interno della classe, e sulle loro ricadute a livello di sicurezza emotiva, motivazione, benessere e costruzione dei percorsi neuronali degli studenti.
Concludiamo infine il lavoro insieme riflettendo su quanto le differenze interculturali possano influire sul decision making e sull'interpretazione delle situazioni, e sperimentando in gruppo lo storytelling come efficace strumento di lavoro per l'inclusione.
ALL'OPERA!