Lo spreco alimentare è il fenomeno che riguarda il gettare via il cibo ancora commestibile lungo l'intera filiera di produzione e consumo. Ogni anno si stima che un terzo di produzione alimentare, destinata al consumo umano, venga sprecato. Nei paesi sviluppati, gran parte di questo cibo, ancora consumabile, viene buttato via direttamente dai consumatori. Dobbiamo anche sottolineare come tuttavia una fetta consistente di prodotti edibili viene persa anche durante le fasi di produzione. Questo fenomeno implica anche uno spreco di risorse come acqua, anidride carbonica e suolo utilizzati per la coltivazione e la produzione di alimenti che non vengono mai consumati.
Questo fenomeno nasce per una serie di convenzioni o abitudini sbagliate particolarmente consolidate negli individui poco attenti e consapevoli.
CAUSE DELLO SPRECO ALIMENTARE
Le cause dello spreco alimentare sono molteplici e variano a seconda della fase della catena di approvvigionamento:
Produzione: problemi di raccolta, conservazione inadeguata, scarti dovuti a standard estetici.
Distribuzione: danni durante il trasporto, problemi di stoccaggio, scarti dovuti a date di scadenza.
Consumo: acquisti eccessivi, conservazione impropria, porzioni troppo eccesive, scarti durante la preparazione dei pasti.
IMPATTO DELLO SPRECO ALIMENTARE
Lo spreco alimentare ha un impatto significativo su diversi fronti:
Economico: comporta perdite economiche per produttori, rivenditori e consumatori.
Sociale: contribuisce all'insicurezza alimentare, poiché il cibo sprecato potrebbe nutrire le persone che soffrono la fame.
Ambientale: genera emissioni di gas serra, spreca risorse naturali come acqua e terra, e contribuisce alla deforestazione.
E QUINDI COSA POSSIAMO FARE NOI ?
Alcuni esempi di cosa dobbiamo fare sono :
1) Preparare con attenzione l'elenco della spesa e ciò che serve.
2) Fare attenzione alla data di scadenza e distinguerla dal termine minimo di conservazione.
3) Seguire le indicazioni per la conservazione, con particolari riferimento alla catena del freddo.