anche in quest'occasione l'evento ha ospitato la mostra del vignettista Marco Gaucho Filippi MGF
a cura di Elisa Anna Mascolo 3^C
La mattina del 22 gennaio noi alunni delle classi terze ci siamo recati in Colonia Montana al Campus Principe di Napoli, per partecipare a un laboratorio di "giornalismo non-violento" con lo scrittore e mediatore di pace Gianmarco Pisa.
I mediatori di pace sono delle figure che vengono chiamate nelle zone di guerra da associazioni del luogo, e proprio con esse, stilano e cercano di mettere in pratica progetti per ricucire una situazione di conflitto armato, spingere gli attori della guerra in corso a dialogare e aiutarli a trovare dei compromessi per mettere fine agli scontri. Non è per niente un lavoro facile!
Proprio per questo Gianmarco ha scritto un po' di tempo fa il libro "Fare pace, costruire società", nel quale ha inserito istruzioni tecniche per riuscire a comprendere meglio le ragioni di una guerra e di come si può "costruire" la pace.
Prima del laboratorio noi studenti con i nostri professori abbiamo letto il libro, e devo ammettere che ci era sembrato un po' complicato da leggere e alcuni concetti non siamo riusciti a "capirli al volo" ma, una volta che Gianmarco ci ha spiegato cosa fare, ci è parso tutto molto più chiaro. L'attività che abbiamo svolto è consistita nel dividerci in 6 tavoli che, a rotazione, trattavano un argomento e registravano su un foglio ciò che era venuto fuori dal dibattito.
Abbiamo capito che i concetti principali del libro erano tutti concentrati nelle domande su cui dovevamo discutere, ad esempio "Che cosa impedisce la realizzazione della giustizia?" oppure "Cosa vuol dire essere parte attiva della società?".
Io personalmente mi sono sentita molto sollevata perché credevo di non aver capito molto del libro che avevo letto, invece mi sono davvero piaciute le discussioni e le riflessioni che ognuno di noi ha fatto ed è stato molto bello vedere che anche noi ragazzi possiamo portare avanti discorsi su argomenti "da adulti", come la guerra, la giustizia e la costruzione della pace.
Il giornalismo non-violento alla fine è questo: sapersi confrontare con gli altri o, in questo caso, scrivere un articolo senza voler imporre le proprie idee o denigrare con le proprie parole qualcosa o qualcuno.
Ma non è finita qui!
👉Al pomeriggio, nella sede dell'associazione Yantra-Casa della Cultura "Gianni de Falco" a San Lazzaro, si è tenuta la presentazione del libro
"Le porte dell'arte, i musei come luoghi della cultura tra educazione basata negli spazi e costruzione della pace"
un libro sempre di Gianmarco Pisa, presentato insieme a Tonino Scala. Sono intervenute all'incontro anche l'assessore all'istruzione Regina Milo e la nostra preside Maria Criscuolo e anche a me è stato chiesto di parlare di quello che avevamo fatto la mattina ed ero davvero emozionata. La presentazione è stata davvero interessante ed è andata avanti come una chiacchierata.
Si è discusso di come l'arte e, soprattutto, i monumenti possano essere, non solo testimonianza dell'identità di un popolo, ma anche strumenti di denuncia o di espressione di un ideale e di come, i monumenti ai caduti di guerra, non debbano esaltare il sacrificio per la patria, ma ricordare piuttosto ogni giorno che la guerra è una follia.
Alla fine della presentazione abbiamo potuto degustare l'ottimo buffet offerto dallo chef Michele Ruocco🧑🍳mentre il maestro Gabriella Acanfora ci allietava con la sua bella musica al pianoforte🎶.
E' stata una giornata ricca di riflessioni interessanti e non scontate e credo che attività come queste siano molto stimolanti per noi ragazzi per spingerci a interessarci di questioni importanti e più attuali che mai, che molto spesso si tende a "nascondere" o a ignorare.
Il De Nicola a scuola di giornalismo
Un’esperienza formativa per un futuro di pace!
Si è concluso con grande successo il laboratorio di Giornalismo Non Violento, organizzato dal nostro istituto e condotto dallo scrittore e operatore di pace Gianmarco Pisa, presso il Campus Principe di Napoli.
Un’occasione importante per gli studenti delle classi terze che, confrontandosi intorno a dei tavoli tematici, hanno avuto modo di approfondire i principi del giornalismo etico e del dialogo costruttivo, riflettendo sull’importanza di un’informazione che promuova il rispetto dei diritti umani, la solidarietà e la giustizia sociale.
Ancora una volta, abbiamo voluto che intervenisse anche l'arte a rimarcare la necessità di un'educazione alla Pace, contro ogni guerra passata e presente e
così, a fare da cornice al laboratorio, hanno contribuito i lavori grafici dei nostri studenti e le vignette satiriche di Marco Gaucho Filippi, MGF.
La giornata è proseguita con la presentazione del libro "La porta dell'arte", ospitata presso la Casa della Cultura Gianni De Falco.
Un momento comunitario ricco di spunti di riflessione sul ruolo dell’arte negli spazi pubblici come strumento identitario, ma anche motore di risanamento dei conflitti per la costruzione della pace.
L’evento si è concluso con un buffet conviviale e un emozionante momento musicale che hanno reso ancora più speciale l’esperienza.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile queste iniziative: studenti, docenti, organizzatori e partecipanti, che con entusiasmo hanno contribuito a promuovere un messaggio di pace e di intercultura.
Un grazie speciale al dott. G. Pisa, a Multimage, la casa editrice dei diritti umani, a Lidia Acunto di Yantra Energia in Movimento, alla Casa della Cultura "Gianni De Falco" a Tonino Scala,
al m.o Gabriella Acanfora,
Il cambiamento comincia da noi, anche attraverso le parole, l’arte e i gesti che scegliamo di condividere