Con i due nuovi arrivi in casa Juve, la Vecchia Signora cerca di entrare in zona Champions puntando tutto su di loro ma intanto nel resto del mondo…
L’ARRIVO DI VLAHOVIC
La Juventus agguanta la giovane promessa, nonché il pupillo della Fiorentina: Vlahovic, il fuoriclasse classe 2000, che ha segnato 44 gol nella sua avventura in serie A, con ben 8 doppiette e 3 triplette.
L’hanno portato a Torino per ben 70 mln + 5 mln di bonus. Con questo acquisto l’attacco della Vecchia Signora si è ben rinforzato, riempiendo il buco lasciato da CR7 e sperando in un posto nella Champions assicurato.
L'ARRIVO DI ZAKARIA
Un altro acquisto importante della Juve è Zakaria, arrivato dal Borussia Monchengladbach per 5 mln + 3 di bonus.
Zakaria, uno tra i migliori centrocampisti in Bundesliga, è un giocatore che contribuirà, usando il suo fisico e la sua grinta, alle ripartenze bianconere.
GLI ADDII
Purtroppo in questa sessione di mercato per la Juventus non ci sono solo arrivi, ma anche dei tristi addii:
Infatti Kuluvzeski e Bentancur hanno lasciato Torino per andare a Londra, dove giocheranno per il Tottenham: il primo sarà in prestito per un anno mentre il secondo ha lasciato Torino per 19 milioni.
SUBITO IN GOAL
I due nuovi arrivati fanno subito felici Agnelli e Nedved, non facendoli pentire dei nuovi acquisti, nel match di ritorno di Juve Verona, giocato al Bentegodi, che vede i bianconeri vincere per 2-0… Dybala al tredicesimo recupera palla e fa un assist bellissimo a Vlahovic che non si può perdere l'occasione e, con un pallonetto morbido, fa gol. Morata, a 30 minuti dalla fine, vede Zakaria che corre sulla fascia e ,con un ottimo filtrante, Zakaria stoppa e, guardando il portiere in faccia, tira e firma il 2 a 0. Si chiude qui la partita, con la gioia per i gol dei 2 nuovi arrivati.
LA CORSA IN CHAMPIONS
La Juventus oltre a concentrarsi nella corsa in Serie A, ora si prepara alla seconda partita degli ottavi di Champions, in cui ha incontrato il Villarreal, con cui ha pareggiato 1-1. Per arrivare agli ottavi però la Juve ha dovuto superare un girone in cui c’erano il Chelsea, lo Zenit e il Malmo. Da questo girone la Juve esce 1’: con 5 vittorie e 1 sconfitta.
INTANTO NEL RESTO DEL MONDO…
Gli acquisti importanti pero’ non sono solo quelli della Vecchia Signora, ma in tutto il resto dell’Europa sono stati versati molti milioni:
Negli ottavi di finale altri risultati sono stati:
PSG 2-3 Real Madrid;
Manchester City 5-0 Sporting Lisbona;
Bayern Monaco 8-2 RB Salzburg
Chelsea 2-0 Lilla
Ajax 2-2 Benefica
Atletico Madrid 1-1 Manchester United
Inter 1-2 Liverpool
M. Pillon, P. Chiesura, R. Fiorin, M. Barbaro, 2^D
“L’aquila della Florida”
CHI E’?
Caeleb Remel Dressel è un nuotatore statunitense alto 191cm e pesa 88kg. Nato a Green Cove Springs in Florida il 6 Agosto del 1996, è uno specialista nello stile libero e nel delfino, due dei quattro stili del nuoto, in particolare nelle distanze corte, 50 e 100m di entrambi gli stili.
Frequenta l’università e gareggia per i Gators of Florida nelle gare nazionali, per i Cali Condors all’ISL, International Swimming League.
LA FAMIGLIA
Caeleb è figlio di Michael e Christina Dressel, entrambi dentisti, ha due sorelle: Sherridon e Kaitlyn, e un fratello: Tyler.
Non solo Caeleb è nato per nuotare, ma anche sua sorella Sherridon, infatti ha partecipato all’ISL come nuotatrice professionista ed ha vinto due gare: i 50 e i 100m dorso.
Caeleb è sposato con Meghan Dressel, la sua storica fidanzata del liceo.
CAMPIONATI STATUNITENSI
Al college, durante i campionati statunitensi, ovvero uno scontro tra i nuotatori statunitensi più forti, con i Gators Caeleb ha vinto 4 volte consecutive l’oro nei 50sl(2015-16-17-18), 3 volte l’oro nei 100sl, 2 volte l’oro nei 100df e un oro nella staffetta 4x50sl.
Oltre ai 10 ori ha vinto anche un argento nei 100df, e 4 bronzi nelle varie staffette.
MONDIALI
I mondiali sono una delle gare più importanti non solo per i nuotatori, ma per tutti gli atleti. Nel nuoto ci sono due tipi di mondiali, quelli juniores, per i ragazzi fino a 17 anni, e quelli assoluti.
Caeleb dimostrò grandi doti già dai mondiali juniores del 2013 a Dubai dove vinse un oro nei 100sl e un bronzo nei 50sl.Il vero boom però lo fece nel 2017 ai mondiali assoluti di Budapest, in quel periodo si era ritirato Michael Phelps e Caeleb sembrò l’erede, infatti vinse 7 ori: nei 50sl, 100sl, 100df, staffetta 4x100sl, staffetta 4x100mx, staffetta 4x100slmx e staffetta 4x100mxmx. Nel 2019 ai mondiali di Gwanju Caeleb non riuscì a ripetere l’impresa, ma conquistò sei ori e due argenti, con tanto di record del mondo nei 100df spostando dal trono l’ultimo record del mondo di Michael Phelps.
OLIMPIADI
La competizione più importante per un atleta è l’olimpiade, il sogno di ogni atleta è di vincerla, e Caeleb il suo sogno lo ha realizzato già a ventun’anni nell’olimpiade di Rio 2016 vincendo l’oro nella staffetta 4x100sl e nella staffetta 4x100mx.
Entrambe le staffette erano guidate dallo squalo di Baltimora, Michael Phelps, che si ritirò dopo la sua ultima stupenda olimpiade. L’olimpiade di Caeleb fu Tokyo 2020, disputatasi nel 2021 per la pandemia di Covid-19.
Nei giorni prima dell’olimpiade a Tokyo Caeleb aveva una grandissima pressione addosso, anche per colpa del fatto che erano state rinviate di un anno e tutti si aspettavano molto da lui.
Sicuramente non ha deluso le aspettative, infatti ha conquistato 5 ori con un record del mondo nei 100df, migliorandosi di soli 5 centesimi, inoltre fece anche il record olimpico nei 50 e nei 100sl.
Alla fine dei 100sl guardò il tabellone incredulo e scoppiò in un pianto, che indicò l’enorme scarico di tensione che lo avvolgeva da più di un anno.
RIASSUNTO DEL SUO PALMARES
ISL: International Swimming League
La ISL, International Swimming League, è una competizione a squadre fondata nel 2019 in cui 10 squadre si affrontano in una gara a punti, i punti vengono conquistati dagli atleti che gareggiano per portare a casa più punti per la propria squadra.
Ci sono state tre edizioni vinte da Energy Standard e Cali Condors, due delle squadre partecipanti.
Caeleb gareggia per i Cali Condors ed è stato nominato MVP, cioè l’uomo che ha fatto segnare il maggior numero di punti in più match, ben 2 volte su 3 edizioni.
Nel 2020 la sua squadra ha vinto grazie soprattutto a lui che, nella super finale fece registrare tre record del mondo in 30 minuti, un’impresa riuscita a ben pochi.
LA BANDANA DI GWANJU
Caeleb aveva un’insegnante di matematica. Si chiamava Claire McCool. Claire non gli ha insegnato solo formule matematiche, ma è stata per lui una mentore, un esempio da seguire.
Claire ha insegnato a Caeleb il significato delle cose, il fatto che esiste una vita oltre la scuola ed esiste una vita oltre il nuoto. La signora McCool è morta di cancro nell’autunno del 2017, il marito ha regalato la bandana di Claire a Caeleb affinché lo accompagnasse e gli ricordasse sempre la sua amata insegnante.
Da quel giorno Dressel la tiene sul comodino accanto al letto. La porta con sé ogni volta che deve gareggiare, gli dà la forza di vincere e di credere in sé stesso.
Prima di fare il record del mondo nei 100df a Gwanju, si appoggiò nella parte sinistra del trampolino e si mise la bandana appoggiata alla faccia per ricordare la sua insegnante e per darsi la carica.
CONSIDERAZIONI PERSONALI
Caeleb Dressel è il mio idolo e quindi non posso che sognare di essere come lui, se non di più, per me Caeleb è una fonte di ispirazione, è un campione, un fuoriclasse, ha una potenza sovrumana, ma la tecnica per me si potrebbe migliorare ancora un pochino.
Il tatuaggio dell’aquila che ha sul braccio lo rende ancor di più un’aquila mentre nuota, soprattutto quando fa delfino e quando fa quel tuffo spaziale che lo porta già due metri davanti a tutti, come un’aquila in picchiata che sta per azzannare la preda, soltanto che la preda di Caeleb è il record del mondo.
Quando voglio migliorare qualcosa che non mi viene in vasca studio la sua nuotata, ma soprattutto il tuffo, non ho ancora capito come faccia a prendere così tanti metri sugli altri, ma ci sto lavorando.
Caeleb è un mito sia dentro che fuori dall’acqua ed è per questo che è il mio idolo, inoltre le gare in cui io sono più forte sono le stesse in cui lui si è specializzato.
Il mio sogno è di battere i suoi record del mondo all’olimpiade ed essere incoronato campione olimpico.
Alberto Scandiuzzi, 2^A
OLIMPIADI INVERNALI 2022:
ITALIA AL TREDICESIMO POSTO.
E’ argento per Michela Moioli
Come seguire lo snowboard ai Giochi Olimpici Invernali di Beijing 2022. Lo snowboard è una delle 15 discipline sportive che si svolgono ai Giochi Olimpici Invernali, con gare da sabato 5 febbraio a giovedì 15 febbraio, dove un totale di 119 donne e altrettanti uomini si sfideranno per le medaglie in 11 eventi. Lo snowboard ha una storia di 24 anni alle Olimpiadi, ma Beijing 2022 vedrà l’introduzione del suo primo evento di genere misto: lo snowboard cross a squadre miste.
Qui elencate ci sono le gare in programma a Beijing 2022:
Slalom gigante parallelo: due rider corrono lungo un percorso parallelo fianco a fianco. Il primo a tagliare il traguardo vince e passa al turno successivo.
Snowboard cross: quattro rider corrono su un percorso in discesa e i primi tre a tagliare il traguardo passano al turno successivo.
Prima medaglia azzurra in questa categoria .Nel cross misto a squadre Omar Visentin e Michela Moioli trionfano con l’argento, undicesima medaglia per l'Italia, vengono superati solo dagli Stati Uniti.
Slopestyle: i rider scendono individualmente lungo un percorso, eseguendo diverse acrobazie su una serie di sbarre e rampe.
Big air:i rider effettuano un unico salto. Hanno tre possibilità e ogni volta puntano ad eseguire l’ acrobazia più difficile e spettacolare possibile.
Halfpipe: i rider competono in un percorso a forma di U che ha le pareti alte 6,7 m. Devono farsi strada lungo l’halfpipe mentre eseguono una varietà di acrobazie all’interno e all’esterno delle pareti.
Classifiche e vincitori: la Norvegia si aggiudica il primo posto con 37 medaglie, segue la Germania con 27 e la Cina e gli USA si battono per il terzo posto. L’Italia gareggia con 2 ori, 7 argenti e 8 bronzi per un totale di 17 medaglie. Sulla pista da snowboard di Genting Snow Park, il cross è stato vinto dall’austriaco Alessandro Haemmerle, che ha avuto la meglio sul canadese Eliot Grondin.Omar Visentin conquista il bronzo,
Michela Moioli: la campionessa di snowboard ha dichiarato molte volte di aver temuto le valanghe, e per questo lei è la prima a rispettare le regole della montagna. Ha avuto l’onore di sfilare alla cerimonia di apertura dei Giochi Cinesi a Pechino per il tricolore, chiamata per riprendersi l’oro come quattro anni fa. Michela sarà convocata a Cortina nel 2026. dice la nostra campionessa: “ dove c’è una tavola che scivola su una superficie, lì mi troverete, quello è il mio mondo.”
Giulia Sartori, Ginevra Maccari e Emily Dutton, 2^D
FATECI SOGNARE L'ORO!
La Goggia riscende in pista,
insieme alla Delago e alla Brignone, e fanno tripletta!
Il supergigante femminile è la gara in cui le azzurre hanno più possibilità di medaglia. Nelle 7 gare di Coppa del Mondo disputate finora, l’Italia ne ha vinte 6: 1 Curtoni, 2 con la Goggia, 3 con Federica Brignone.Splendida le medaglia d’argento di lunedì 15 febbraio in Gigante, una specialità, che le appartiene ma che non la vedeva da più di 1 anno. In Cina, ha trovato una neve che le si addice molto perché le permette di “condurre” le curve come piace a lei, di cercare l’angolo giusto e le traiettorie perfette.
LA MITICA FEDERICA BRIGNONE.
Solo un anno fa di questi tempi, Federica era in una stagione storta, con addosso un’ enorme pressione. La coppa del Mondo vinta nel 2019/20 l’aveva resa orgogliosa: prima sciatrice italiana della storia ad averla conquistata. La stagione si è chiusa prima del previsto a causa del lockdown. Lei non aveva nemmeno potuto festeggiare la sua vittoria e, così, sentendo il peso della conferma di dimostrare che quel trofeo lo aveva meritato, si chiuse in sé stessa; arrivò a Cortina distrutta dalle tensioni della squadra. Poi è arrivata la rinascita. Ha avuto la possibilità di allenarsi solo con suo fratello Davide, con cui ha un rapporto speciale. Mercoledì 9 febbraio ha partecipato allo slalom e la prima “manche” non è andata affatto male; sa già che sabato 17 febbraio parteciperà alle prove di discesa. A Pechino può trasformare il suo sogno in realtà: fare il pieno di medaglie.
LA MITICA SOFIA GOGGIA
Il 23 gennaio in supergigante, a Cortina, si procura una microfrattura alla testa del perone e una lesione parziale del legamento crociato del ginocchio sinistro; qualche ora di disperazione ma poi trova la forza per rimettersi in gioco. Si trasferisce a Verona e viene curata da una fisioterapista. Il giorno dopo è ottimista, e dopo una settimana si allena per rafforzare la gamba. Martedì, dopo la prima volta sulla neve, Sofia sembra piuttosto pessimista, ma riesce a vincere la medaglia d’argento a Pechino 2022, insieme alla Delago, che ha preso il bronzo.
Anna Varagnolo, Bianca Larice, Emma Moretton, 2^D